European Indoor Athletics Championships - Istanbul (Turchia), 2-5 marzo 2023

Ragazze magiche: 4x400 urlo d’argento - Eccezionali, strepitose, le azzurre della staffetta femminile. Vola all’argento la 4x400 dell’Italia agli Europei indoor di Istanbul, con una prova maiuscola di Alice Mangione, Ayomide Folorunso, Anna Polinari ed Eleonora Marchiando.

C’è la forza del collettivo in questa medaglia voluta e conquistata, che vale anche un super miglioramento del record italiano, abbattuto di quasi due secondi. Scatta dai blocchi Alice Mangione, semifinalista a Istanbul nella gara individuale. Quando è il momento di andare alla corda la campionessa tricolore all’aperto si trova al quarto posto, rallenta e poi frena per una serie di contatti con l’Irlanda ma poi la siciliana guadagna una posizione. In seconda frazione lotta Ayomide Folorunso, la primatista italiana dei 400 ostacoli, per difendere la terza piazza con grinta. Si scatena l’emiliana, che quest’anno ha vinto il titolo tricolore ma poi in base al ranking internazionale non ha potuto gareggiare nei 400 agli Euroindoor. Poi tocca ad Anna Polinari e la veronese non solo aumenta il margine sulle inseguitrici, ma si affianca alla Polonia e la supera in rettilineo prima del cambio. A completare l’opera Eleonora Marchiando che cerca di contenere il rientro della squadra polacca e ci riesce, anzi la valdostana guadagna ulteriore vantaggio. Questi i parziali: Mangione 52.62, Folorunso 51.69, Polinari 52.07, Marchiando 52.23. Esplode la gioia del quartetto per una medaglia corale, per un’impresa di squadra. Ancora più grande se si considera che l’ammissione alla finale diretta era arrivata un paio di settimane fa, solo dopo un sorteggio con la Francia per assegnare il sesto e ultimo posto disponibile, ma agli Assoluti di Ancona tutte e quattro erano scese sotto i 53 secondi con il record personale per far nascere legittime speranze. Sempre in testa alla gara l’Olanda della fenomenale Femke Bol, 49.58 in ultima frazione, nel team con Lieke Klaver, Eveline Saalberg, Cathelijn Peeters (3:25.66), terza la Polonia (3:29.31) che tra le sue big schiera Anna Kielbasinska oltre a Marika Popowicz, Alicja Wrona e Anna Palys. È il secondo argento azzurro nella 4x400 agli Euroindoor dopo quello del 2000, oltre ai due bronzi delle edizioni 2002 e 2019.

Immensa Iapichino: argento con record a 6,97! -

La classe e il carattere della campionessa, in una serata da brividi. È sul podio Larissa Iapichino, argento nel lungo agli Europei indoor con la sua miglior gara di sempre. Si migliora fino alla fine a Istanbul per atterrare dove non era mai arrivata prima, alle soglie dei sette metri. Caricata da ogni botta e risposta con le avversarie, trova sempre qualcosa in più a ogni salto in un match palpitante con le top player d’Europa, ricco di capovolgimenti di fronte. L’azzurra inizia da un convincente 6,64 e poco dopo incrementa a 6,74 per balzare al secondo posto provvisorio, dietro al 6,79 della serba Ivana Vuleta-Spanovic. Al terzo salto aggiunge ancora qualche centimetro la toscana delle Fiamme Gialle con 6,77 mostrando la personalità di chi non si accontenta: è già la sua terza misura in carriera (meglio solo il 6,91 due anni fa ad Ancona per il record mondiale under 20 indoor e il 6,80 nel 2020 a Savona all’aperto) con una rincorsa veloce dopo i recenti progressi nello sprint. Poi va al comando la tedesca Mihambo, con 6,83 al quarto salto, mentre Larissa fa 6,75 e ha il bronzo virtuale al collo. Intanto si avvicina pericolosamente Jazmin Sawyers con 6,76 ed è solo un’avvisaglia perché la britannica sbarca per la prima volta a 7,00 nel quinto turno, scalzando la bandiera tricolore dal podio momentaneo. Tutto finito? Certo che no. È qui che l’azzurra dà il meglio di sé, con tempra agonistica e padronanza del gesto tecnico. La replica è immediata: 6,91 per riprendersi il secondo posto. Pareggiato il record personale e il primato italiano indoor da due anni condiviso con la mamma Fiona May, in bacheca due titoli mondiali e due argenti olimpici, che lo aveva ottenuto proprio agli Europei indoor vincendo nel 1998 a Valencia. In una battaglia senza esclusione di colpi, reagisce subito Vuleta con un altro 6,91 che la riporta in seconda posizione per la seconda miglior misura e quindi Iapichino torna a essere terza in classifica. Manca un salto, quello dell’ultimo acuto, del nuovo miglioramento fino al superlativo 6,97 della medaglia d’argento. Stavolta il record è tutto suo, tolto a mamma Fiona che con 7,11 rimane primatista italiano all’aperto. Il culmine di una serie eccellente, che impressiona per la sua solidità e merita di essere ripercorsa: 6,64-6,74-6,77-6,75-6,91-6,97. È grande Larissa tra le grandi.  “Felicissima!”, esclama raggiante Larissa Iapichino. “All’ultimo salto ho avuto una scarica di adrenalina, è esploso qualcosa in me e ho detto: ‘dai, ora si salta’... e ho saltato! Fino all’ultimo con il fiato sospeso, in una gara super tirata con avversarie fantastiche. Assurdo! Cosa c’è dietro questo risultato? Ho lavorato sulla velocità e mi sono stabilizzata su una rincorsa che ho costruito a partire dall’anno scorso. C’è bisogno di tempo, come in tutte le cose. Questa dell’atletica italiana è una squadra fantastica, giovane e forte, è bellissimo farne parte. Sono fiera di me e di mio papà Gianni che mi allena, per continuare a divertirci con l’atletica”.

Ceccarelli batte Jacobs e conquista l’oro nella finale europea dei 60 m davanti a Marcell - 

Samuele Ceccarelli ha vinto la medaglia d’oro nei 60 metri agli Euroindoor di Istanbul. Li ha corsi in 6″48, battendo Marcell Jacobs, campione uscente, che è arrivato a 6″50. Per Jacobs è la seconda volta a stretto giro che manca una vittoria, dopo una lunga serie consecutiva di primi posti. A febbraio, infatti, a Lievin a sorpresa era arrivato secondo dietro al kenyano Omayala. «Non so cosa dire, davvero, sembro monotono a dire che non me l’aspettavo ma è così», ha commentato ai microfoni di RaiSport, Samuele Ceccarelli dopo la vittoria: «E’ una bella soddisfazione, credo sia scontato dirlo, ero alla mia prima competizione importante e ho vinto. Mi sono un po’ irrigidito, c’erano delle aspettative su di me, ma poi ho cercato di stare il più rilassato possibile, e ho pensato che stavo correndo contro me stesso. Non sembro emozionato? può darsi che io sia adrenalinico, ma sul podio penso che verrà fuori un po’ più di emotività. «continua» 

Trionfo Italia: oro Ceccarelli, Jacobs argento! - Straordinaria doppietta per l’Italia nei 60 metri ai Campionati Europei indoor di Istanbul. La medaglia d’oro è di Samuele Ceccarelli, che vola in finale con 6.48 davanti al campione olimpico Marcell Jacobs, argento in 6.50 dopo il titolo di due anni fa. L’uomo più veloce è ancora azzurro, stavolta con il sensazionale successo dello sprinter toscano, protagonista di un pomeriggio da sogno iniziato con il clamoroso 6.47 della semifinale: miglior tempo europeo dell’anno nonostante qualche linea di febbre, il quinto di sempre a soli sei centesimi dal record europeo di Marcell Jacobs, sette in meno del 6.54 con cui il 23enne di Massa ha vinto a sorpresa il titolo italiano ad Ancona due settimane fa. Al debutto in Nazionale assoluta non sente la pressione, anzi si migliora e conquista l’oro europeo. Scatta subito in testa Ceccarelli, con un’ottima uscita dai blocchi di partenza, e ci rimane fino al traguardo. A testa alta Jacobs, che cede il titolo al compagno di squadra ma corre la sua miglior gara di quest’anno, dopo aver già riscritto il primato stagionale vincendo la semifinale in 6.52. Si abbracciano i due azzurri, entrambi avvolti nella bandiera tricolore per celebrare una doppietta inedita, una gara dominata dall’Italia. Bronzo allo svedese Henrik Larsson (6.53), soltanto ottavo il britannico Reece Prescod (6.64) che si presentava da leader europeo stagionale. “Per ora non mi rendo conto - commenta emozionato Ceccarelli - e ci vorrà tempo per realizzare. Ho cercato soltanto di stare rilassato il più possibile, ci sono riuscito”. “Almeno l’oro è rimasto in casa - le parole di Jacobs - ma ho fatto tutto il possibile. Complimenti a Samuele, è stato davvero bravo. Ho corso con un po’ di dolore a una gamba però non ci ho pensato, senza tirarmi indietro mi sono buttato per dare tutto quello che avevo”.

Giornata esaltante anche per la splendida medaglia d’argento nel triplo di Dariya Derkach, atterrata a 14,20. Una prova di maturità dell’azzurra, talento giovanile, che a quasi trent’anni riesce a salire finalmente sul podio a livello assoluto, inseguito con determinazione. Tra le protagoniste Ottavia Cestonaro, quarta con 14,08 realizzando la miglior misura all’ultimo tentativo. Nel delirio del pubblico di casa vince la turca Tugba Danismaz con 14,31 al primo salto, terza la portoghese Patricia Mamona (14,16). En plein degli azzurri negli 800 metri, tutti e tre promossi in finale. Al maschile Catalin Tecuceanu va avanti di diritto piazzandosi terzo con 1:47.53 in rimonta e Simone Barontini con un crono di recupero, quarto nell’altra semifinale in 1:47.13 dopo una gara di testa, mentre tra le donne Eloisa Coiro trova spazio all’interno e chiude terza con 2:03.31. 

Europei indoor: Weir peso d’oro con 22,06! -

Fantastica medaglia d’oro per l’Italia ai Campionati Europei indoor di Istanbul. Nel peso trionfa l’azzurro Zane Weir con uno straordinario lancio a 22,06 e abbatte due volte il record nazionale al coperto, dopo averlo già migliorato con 21,89. È la medaglia italiana numero 100 nelle 37 edizioni dell’evento, ma anche il secondo titolo nel getto del peso a 27 anni dal successo di Paolo Dal Soglio che ora allena il nuovo campione d’Europa. Una gara esaltante in cui il 27enne delle Fiamme Gialle diventa il secondo azzurro di sempre oltre la barriera dei ventidue metri: soltanto l’olimpionico Alessandro Andrei ci era riuscito all’aperto arrivando fino al 22,91 dell’allora record mondiale. Spettacolare il botta e risposta tra Weir, capace di superare ampiamente (al secondo e al terzo turno) il suo primato italiano indoor di 21,67 stabilito un anno fa ai Mondiali in sala di Belgrado ma anche il personale outdoor di 21,99, e il ceco campione uscente Tomas Stanek, che al secondo lancio balza provvisoriamente in testa di un centimetro con 21,90 prima di doversi accontentare dell’argento, mentre il bronzo è dell’ucraino Roman Kokoshko a 21,84. Per il gigante azzurro, brillante quinto alle Olimpiadi di Tokyo, è il riscatto dopo l’infortunio alla mano destra che lo ha bloccato nella scorsa estate. Nato e cresciuto in Sudafrica, ha origini italiane da parte del nonno materno e dall’autunno del 2019 è entrato in contatto con Dal Soglio, per decidere poi di spostarsi in Italia. Finisce senza misura Leonardo Fabbri, autore di sei nulli. Ai piedi del podio sui 3000 metri Nadia Battocletti, quarta con 8:44.96, mentre è nona Ludovica Cavalli in 8:53.97. Dal mezzofondo tra gli uomini anche il quinto posto di Pietro Arese nei 1500 in 3:38.91. Sesto nel triplo Tobia Bocchi con 16,39, ottava Sveva Gerevini con 4363 punti nel pentathon del record mondiale per la belga Nafissatou Thiam (5055). Nell’alto si qualificano per la finale Marco Fassinotti e Christian Falocchi, entrambi a 2,19. «continua» 

Euroindoor: tutti gli iscritti di Istanbul 2023 - 




  

Istanbul: 50 azzurri per gli Europei indoor - Il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre ha ufficializzato i convocati per gli Europei indoor di Istanbul in programma da giovedì 2 a domenica 5 marzo. Sono 50 gli azzurri selezionati per la rassegna continentale al coperto in Turchia: 26 gli uomini, 24 le donne, per la maggiore spedizione italiana di sempre agli Euroindoor (gli azzurri erano stati 49 a Genova nel 1992). Nel team spicca la presenza del campione olimpico dei 100 e della 4x100 ai Giochi di Tokyo Marcell Jacobs, oro mondiale ed europeo indoor in carica nei 60 metri di cui è anche primatista europeo con il 6.41 dello scorso anno a Belgrado. Prima convocazione in Nazionale assoluta per il campione italiano dei 60 Samuele Ceccarelli, vincitore ad Ancona con 6.54. In squadra la medaglia di bronzo dei Mondiali di Eugene nel salto in alto Elena Vallortigara, il bronzo degli Euroindoor di Torun Paolo Dal Molin (60hs), il lanciatore Leonardo Fabbri (peso), la campionessa europea U23 del cross Nadia Battocletti (3000), i campioni europei della staffetta del cross Pietro Arese (1500) e Federica Del Buono (1500), i primatisti italiani indoor Larissa Iapichino (lungo), Claudio Stecchi (asta), Roberta Bruni (asta), Zane Weir (peso), Ossama Meslek (1500), Dario Dester (eptathlon), Sveva Gerevini (pentathlon), il quinto classificato dei Mondiali in Oregon Emmanuel Ihemeje (triplo). Ludovica Cavalli è iscritta nei 1500 e nei 3000 ma, programma orario alla mano, potrà scegliere tra una delle due specialità. Tra i debuttanti anche il primatista europeo U20 indoor del lungo Mattia Furlani, oltre a Ceccarelli, al triplista Simone Biasutti e a Mattia Padovani (3000). Nel gruppo della staffetta è convocata anche Ayomide Folorunso: la campionessa italiana dei 400 indoor, non essendo in possesso dello standard d’iscrizione e del ranking nei 400 (lei che è una specialista dei 400hs) non potrà correre la gara individuale.

UOMINI/Men

  • 60m Samuele CECCARELLI Atletica Firenze Marathon S.S.
  • 60m Marcell L. JACOBS G.S. Fiamme Oro Padova
  • 60m Roberto RIGALI Bergamo Stars Atletica
  • 400m Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle
  • 800m Simone BARONTINI G.S. Fiamme Azzurre
  • 800m Catalin TECUCEANU Silca Ultralite Vittorio V.To
  • 1500m Pietro ARESE G.A. Fiamme Gialle / S.A.F.Atletica Piemonte A.S.D.
  • 1500m Ossama MESLEK Atl.Vicentina
  • 1500m Federico RIVA G.A. Fiamme Gialle
  • 3000m Mattia PADOVANI Atl. Lecco-Colombo Costruz.
  • 3000m Pietro RIVA G.S. Fiamme Oro Padova
  • 60hs Paolo DAL MOLIN G.S. Fiamme Oro Padova
  • 60hs Hassane FOFANA G.S. Fiamme Oro Padova
  • 60hs Lorenzo Ndele SIMONELLI C.S. Esercito
  • Alto Cristian FALOCCHI G.S. Fiamme Oro Padova
  • Alto Marco FASSINOTTI C.S. Aeronautica Militare
  • Alto Stefano SOTTILE G.S. Fiamme Azzurre
  • Asta Claudio STECCHI G.A. Fiamme Gialle
  • Lungo Mattia FURLANI G.S. Fiamme Oro Padova / Atl.Stud. Rieti Andrea Milardi
  • Triplo Simone BIASUTTI G.A. Fiamme Gialle / Trieste Atletica
  • Triplo Tobia BOCCHI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Triplo Emmanuel IHEMEJE C.S. Aeronautica Militare / Atl. Estrada
  • Peso Leonardo FABBRI C.S. Aeronautica Militare
  • Peso Nicholas James PONZIO Athletic Club 96 Alperia
  • Peso Zane WEIR G.A. Fiamme Gialle / Asd Enterprise Sport & Service
  • Eptathlon Dario DESTER C.S. Carabinieri Sez. Atletica / Cremona Sportiva Atl. Arvedi
DONNE/Women
  • 60m Anna BONGIORNI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 60m Gloria HOOPER Atl. Brescia 1950
  • 60m Irene SIRAGUSA C.S. Esercito
  • 400m/4x400m Raphaela LUKUDO C.S. Esercito
  • 400m/4x400m Alice MANGIONE C.S. Esercito
  • 400m/4x400m Anna POLINARI C.S. Carabinieri Sez. Atletica / Atl. Brescia 1950
  • 800m Elena BELLO’ G.S. Fiamme Azzurre
  • 800m Eloisa COIRO G.S. Fiamme Azzurre
  • 1500m Federica DEL BUONO C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 1500m Sintayehu VISSA Atl Brugnera Pn Friulintagli
  • 1500m/3000m Ludovica CAVALLI C.S. Aeronautica Militare / Bracco Atletica
  • 3000m Nadia BATTOCLETTI G.S. Fiamme Azzurre
  • 3000m Micol MAJORI Pro Sesto Atl. Cernusco
  • 60hs Elisa Maria DI LAZZARO C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 60hs Nicla MOSETTI Bracco Atletica
  • Alto Elena VALLORTIGARA C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Asta Roberta BRUNI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Asta Elisa MOLINAROLO G.S. Fiamme Oro Padova / Atletica Riviera Del Brenta
  • Lungo Larissa IAPICHINO G.A. Fiamme Gialle / Atletica Firenze Marathon S.S.
  • Triplo Ottavia CESTONARO C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Triplo Dariya DERKACH C.S. Aeronautica Militare
  • 4x400m Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro Padova
  • 4x400m Eleonora MARCHIANDO C.S. Carabinieri Sez. Atletica / Atletica Sandro Calvesi
  • Pentathlon Sveva GEREVINI C.S. Carabinieri Sez. Atletica / Cremona Sportiva Atl. Arvedi


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