sabato 3 ottobre 2026

Il Volo di Lunardi torna alla Reggia di Caserta: 237 anni dopo rivive il primo volo nel Regno di Napoli

Mercoledì 7 ottobre una mongolfiera storica proveniente da Annonay, città dei fratelli Montgolfier, si alzerà in piazza Carlo di Borbone accompagnata da un corteo in abiti d’epoca
 
L’evento apre Campania in the Sky 4.0 e il 38° Fragneto Monforte Balloon Festival

Mercoledì 7 ottobre, dopo 237 anni, torna alla Reggia di Caserta Il Volo di Lunardi. L’impresa in mongolfiera di Vincenzo Lunardi, che il 13 settembre 1789 si alzò in volo dal Complesso vanvitelliano alla presenza del re Ferdinando IV di Borbone e della regina Maria Carolina, riparte dal luogo in cui era cominciata.
L’appuntamento, in piazza Carlo di Borbone mercoledì 7 ottobre alle ore 17.30, è il primo momento di Campania in the Sky 4.0, il progetto che da luglio 2026 alla primavera 2027 unisce sei Comuni del Sannio intorno alla cultura del volo in mongolfiera, e apre ufficialmente il 38° Fragneto Monforte Balloon Festival, che proseguirà a Fragneto Monforte dall’8 all’11 ottobre.
Una mongolfiera storica, replica dell’aerostato che per la prima volta si è alzato in volo davanti al Re di Francia Luigi XVI, giunta appositamente da Annonay, la cittadina francese dove nel 1783 i fratelli Montgolfier sperimentarono in pubblico il volo di un pallone ad aria calda, sarà in dimostrazione statica davanti alla Reggia di Caserta, accompagnata da un corteo in abiti d’epoca che riporterà il pubblico all’atmosfera della corte borbonica.
“Il 1789 è una data che appartiene a tutta la Campania: è qui, alla Reggia, che il cielo del Regno di Napoli ha visto per la prima volta un uomo alzarsi in volo – dichiara Luigi Facchino, Sindaco di Fragneto Monforte – Riportare una mongolfiera in questo luogo, insieme agli amici di Annonay, significa unire la storia del volo alla storia del nostro Festival, che dal 1987 porta le mongolfiere nel cielo del Sannio. È anche un passo importante nel percorso che punta a candidare il volo in mongolfiera a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO”.
“Siamo felici di ospitare questo evento che rievoca e dà nuova vita alla storica impresa di Vincenzo Lunardi – afferma Antonio Tarasco, direttore ad interim della Reggia di Caserta – Un appuntamento capace di rinsaldare il nostro legame con l’identità e con gli anni in cui la Reggia prendeva forma. Mettere il nostro patrimonio a disposizione di iniziative come questa sposa in pieno la nostra missione poiché valorizza le sue radici storiche attraverso il dialogo con il territorio”.
“Partire dalla Reggia di Caserta vuol dire raccontare il Festival a un pubblico nuovo e costruire un ponte tra uno dei luoghi simbolo della Campania e le aree interne del Sannio – sottolinea Giancarlo Di Tocco, delegato al Turismo del Comune di Fragneto Monforte – Chi il 7 ottobre volgerà lo sguardo verso la mongolfiera, all’ombra della Reggia, troverà un invito: venire a Fragneto Monforte, dall’8 all’11 ottobre, per vivere da vicino il più antico raduno internazionale di mongolfiere d’Italia, tra arte, cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio”.
“Il volo in mongolfiera non asseconda solamente la crescente domanda di turismo esperienziale – afferma Roberto Formato, direttore scientifico del Balloon Festival – ma consente di apprezzare dall’alto, in una modalità lenta e sostenibile, le forme e le geometrie del nostro immenso patrimonio culturale, come appunto è il caso della Reggia di Caserta”.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Reggia di Caserta, la Città di Caserta, Confindustria Caserta e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con il sostegno della Regione Campania.
Programma completo e informazioni su fmballoonfestival.com - Fragneto Monforte Balloon Festival 

mercoledì 30 settembre 2026

Regione Campania | Turismo, si insedia l’Osservatorio regionale

Si insedia l’Osservatorio regionale sui flussi turistici e sulle attività ricettive della Campania, lo strumento istituito dalla Giunta regionale per rafforzare il monitoraggio e l’analisi del turismo e per costruire un confronto stabile con territori e operatori. L’Osservatorio è presieduto dall’assessore regionale al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale, Vincenzo Maraio.

Al tavolo sono rappresentate le diverse componenti del sistema turistico campano. Ne fanno parte ANCI Campania, Comune di Napoli, Federalberghi Campania, Confcommercio Campania, Confesercenti Campania, CNA, Confagricoltura Campania-Agriturist, FAITA, Fenailp Turismo, Unioncamere Campania, ISNART, ABBAC, AIGAB e associazioni di categoria degli agenti di viaggio e tour operator insieme all’Agenzia Campania Turismo e alle strutture regionali competenti.

“È un risultato importante per la Regione Campania e un altro impegno che diventa operativo. L’Osservatorio era uno strumento atteso dal comparto e dai territori. Ringrazio il presidente Roberto Fico per aver creduto in questo percorso e per l’attenzione che sta dedicando a un settore strategico per lo sviluppo della Campania” dichiara Maraio.

L’Osservatorio avrà il compito di monitorare, analizzare e interpretare i flussi turistici e, contemporaneamente, di raccogliere le indicazioni provenienti dal territorio, favorendo un confronto operativo tra istituzioni e comparto turistico-ricettivo.

“Vogliamo passare dalla semplice lettura dei numeri alla capacità di utilizzarli per governare i fenomeni. Conoscere i flussi, capire come cambiano le presenze, studiare le nuove tendenze e ascoltare gli operatori significa poter programmare meglio. Il turismo non può essere governato inseguendo i fenomeni: servono dati, analisi e strategie”.

Per Maraio, la composizione stessa dell’Osservatorio rappresenta un elemento centrale del nuovo metodo di lavoro: istituzioni, enti locali e rappresentanze delle diverse componenti della filiera vengono coinvolti in una sede permanente di confronto.

“Mettere intorno allo stesso tavolo chi programma e chi vive ogni giorno il turismo significa costruire politiche più aderenti alla realtà. Dobbiamo - spiega - governare i flussi, valorizzare le destinazioni già forti e contemporaneamente creare opportunità per le aree interne, i borghi e i territori che possono intercettare una quota crescente della domanda. La Campania sta ottenendo risultati importanti: ora dobbiamo trasformare questi risultati in crescita strutturale, diffusa e programmata”.

“Si tratta - conclude Maraio - di una piccola rivoluzione che si inserisce in un disegno più ampio: una nuova visione e una nuova strategia per il turismo della Campania, fondate sui dati, sulla programmazione, sul confronto con i territori e sulla capacità di anticipare i cambiamenti anziché inseguirli”.

martedì 29 settembre 2026

Il 24 ottobre 2026 arriva 80VogliaDiLibri, la festa nazionale promossa da Ali Confcommercio, l'Associazione Librai Italiani

80VogliaDiLibri 

Siamo felici di annunciarvi l’arrivo della Festa delle Librerie Italiane*, un grande evento diffuso che il 24 ottobre coinvolgerà le librerie di tutta Italia per celebrare il valore culturale, sociale e umano dei nostri spazi.
In questo compleanno speciale, l’Italia si dà appuntamento in libreria, nei luoghi dove avviene la magia dell’incontro.
L'obiettivo di questa giornata è trasformare ogni libreria in un punto di riferimento ancora più vivo e pulsante, offrendo ai lettori un programma ricco, vario e coinvolgente da Nord a Sud.

Come partecipare e organizzare la tua giornata
Da oggi è ufficialmente online il sito https://www.vogliadilibri.it/, dove potrete registrare la vostra libreria e inserire tutte le informazioni necessarie per rendere speciale la vostra adesione:

Iscrivi la tua libreria: Compila il modulo sul sito per far apparire la tua libreria all'interno della mappa ufficiale della manifestazione

Scarica i materiali di comunicazione: nel del sito troverai il kit grafico ufficiale (locandine da stampare, segnalibri, banner social, grafiche per storie ed eventi) da personalizzare e utilizzare per promuovere le tue attività.

Restiamo in contatto: la community delle librerie
Per condividere idee, chiedere consigli, coordinarsi e fare rete tra colleghi di tutta Italia, vi invitiamo a iscrivervi al gruppo Facebook ufficiale della Festa delle Librerie 2026
Sarà uno spazio di confronto diretto in cui potremo dar voce a tutte le realtà coinvolte e lanciare anteprime e iniziative comuni. Potrai raccontarci la tua idea con una breve descrizione, accompagnata da eventuali documenti e fotografie.

Facciamo insieme della Festa delle Librerie un momento indimenticabile per la lettura e per chi i libri li vive ogni giorno.

Evviva le librerie. Evviva chi le tiene in vita!

*Iniziativa sponsorizzata da Eni, con il patrocinio di ADEI, AIB, AIE, Confcommercio e Impresa Cultura Italia. Associazione Librai Italiani

lunedì 21 settembre 2026

Afragola (NA) | Masseria Ferraioli - “FURESTIER’ FEST” | 26 e il 27 settembre 2026

Afragola. Tutto pronto per la prima edizione di “FURESTIER’ FEST”, due giorni di attivismo ambientale dal basso, socialità e cultura indipendente che si terrà il 26 e il 27 settembre presso la Masseria Ferraioli ad Afragola (NA).

Con lo slogan “L’ambientalismo senza lotta sociale è puro giardinaggio”, l’iniziativa nasce come un’occasione di incontro per fare rete tra le diverse realtà sociali, ecologiste e territoriali della Campania. L’evento è autogestito e autofinanziato.

Il festival si svolgerà in un luogo dall’alto valore simbolico e sociale: la Masseria Ferraioli, un bene confiscato alla camorra e restituito alla collettività, oggi diventato un punto di riferimento per l’agroecologia, vero e proprio museo di biodiversità.

Durante i due giorni si alterneranno momenti di dibattito, cultura e convivialità:

  • •Laboratori: Progetto Fiori (laboratorio comunitario di confronto sui temi ambientali) e tavola rotonda informale con le realtà territoriali (tra cui Orto Conviviale, Ecopol Napoli, Masseria Ferraioli, EcoResistenze).
  • •Cinema: Sguardi ostinati, rassegna di cinema indipendente della provincia con due proiezioni (di cui una sonorizzata live dai Latenoons).
  • •Musica ed espressioni sonore: Ecofonia – Voci dal bosco (percorsi sonori immersivi a cura di Alta Marea con Skarf_x, Hc Trauma e Buccia), trasmissione Radio Plaza on air a cura del collettivo Utopia, concerti dal vivo in serata con Mike Wood, Roxxn, Punk!iNa e altri artisti
  • •Attività e ristoro: Spazio relax con sessioni di yoga all’aperto, banchetti di artigianato e autoproduzioni, e ristorazione vegetariana a cura di Lofamosano. Comunicato Stampa

domenica 20 settembre 2026

È stato ufficialmente approvato, il Comitato Civico Locale “Ottaviano”

È stato ufficialmente approvato dal coordinamento nazionale di Progetto Civico Italia guidato da Alessandro Onorato e dal coordinatore regionale Carlo Puca, il Comitato Civico Locale “Ottaviano”, proposto e promosso da Emanuele Forte, farmacista molto stimato in città e figura storicamente vicina al Presidente del Consiglio Comunale di Ottaviano Felice Picariello.

Il nuovo Comitato nasce come spazio autonomo di partecipazione, confronto e iniziativa civica, con l’obiettivo di trasformare idee, bisogni e proposte dei cittadini in impegno concreto sul territorio. In linea con i valori e gli obiettivi condivisi nello Statuto, nel Regolamento e nella Carta dei Valori di Progetto Civico Italia, il Comitato godrà di piena libertà di proposta e di azione.

Con l’avvio del Comitato Civico Ottaviano si apre una nuova fase di partecipazione per il nostro territorio”, ha dichiarato Emanuele Forte. “Vogliamo essere un punto di riferimento concreto per i cittadini, promuovendo iniziative pubbliche, momenti di confronto e forme di partecipazione attiva capaci di rispondere ai reali bisogni della comunità.”

Il Comitato potrà contare sul supporto dell’organizzazione nazionale, del coordinatore regionale e sulla rete degli altri Comitati Locali attivi sul territorio nazionale, favorendo lo scambio di esperienze e il rafforzamento delle iniziative locali.

Le prime attività del Comitato saranno presentate nei prossimi mesi attraverso incontri pubblici e iniziative sul territorio comunale. Comunicato Stampa

martedì 15 settembre 2026

RinascitaFest 2026 - “Assiem’ Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”

Pomigliano d’Arco. «Il RinascitaFest 2026 si farà ed è in programma dal 16 al 27 settembre in una nuova location adiacente alla rotonda Alfa Romeo in via Luraghi. Smentiamo quindi ogni pettegolezzo che vedeva il nostro festival rimandato o abbandonato. In queste ore stiamo allestendo la nuova area e chiunque ami il festival quanto noi può venire a darci una mano. Lo diciamo anche nel titolo di quest’anno: “Assiem’ Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”».

È chiaro il messaggio dei militanti di Rinascita, in queste ore al lavoro per il RinascitaFest 2026, «nonostante non ci sia stata concessa l’area dell’ex stazione di Pomigliano d’Arco».

Il festival, giunto alla sua quinta edizione, è in programma con il suo ricco cartellone di eventi «perché Assiem’ possiamo fare qualsiasi cosa, a discapito dell’individualismo che domina il nostro presente».

  • La manifestazione di apertura, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 19:00, riparte da un tema caro a questo festival fin dalla sua prima edizione: il ricordo di Mario Paciolla, osservatore dell’ONU morto in Colombia in circostanze ancora da chiarire. Ospiti saranno, come nelle passate edizioni, i genitori di Mario: Anna Motta e Pino Paciolla. Con loro ci sarà sul palco anche Maurizio Del Bufalo della “Scuola di Pace”, progetto di formazione dedicato alla memoria di Mario Paciolla. Moderatori saranno Rosa Cetro e Domenico De Maria. Seguirà la proiezione del docufilm “How to feed the planet” di Francesco De Augustinis, che sarà presente insieme alla giornalista Lea Cicelyn.
  • Per la seconda giornata, giovedì 17 settembre, è in programma alle 18.30 la presentazione dell’opuscolo “A forza di essere Vento: 2016-2026 dieci anni della Casa del Popolo di Afragola” con l’attivista e fondatore Giuseppe Cerbone, che fungerà da introduzione al dibattito “Pari alla pari – Pari Diritti Pari opportunità” con Michele Grimaldi della “Casa del Popolo Scafati”; Emiliana Mellone rappresentante di “The Good Lobby”; Marta Marini dell’associazione “Papà Pinguino” e Angela Valletta di “Prime Minister”. Moderatore sarà Davide Ruggiero di Rinascita.
  • Sabato 19 settembre il RinascitaFest fa un piccolo passo indietro perché ospiterà il “Life for Gaza” progetto culturale, musicale e di solidarietà nato a Napoli per sostenere il popolo palestinese. A fare da padrona di casa ci sarà Serena Grande di Rinascita.
  • La giornata di domenica 20 settembre sarà dedicata alle tematiche legate alla Salute Mentale a partire dalle 10:30 con Francesco Ottaviani, Psichiatra; Lucia Molino, Psicologa e docente CREA e Giorgia Picozzi di UDS Pomigliano. Moderatrice sarà la segretaria di Rinascita Carla Mercogliano.

Il pomeriggio ripartirà poi alle 18:30 con un dibattito dedicato alla Scuola Precaria con Chiara Sgreccia, giornalista de Il Domani e Luigi Sofia, insegnante precario e Consigliere Comunale di Pisa. Con loro ci sarà anche Antonio Avilio docente e fondatore di Rinascita.

Il dibattito conclusivo della giornata, in programma a partire dalle 19:30, si intitola “Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire: generazioni a confronto” con l’attivista e scrittore Adriano Sofri; Jasmine Cristallo della Direzione Nazionale PD e Vito Fiacco Esposito, Segretario di Rinascita.

  • La seconda settimana di festival riprenderà lunedì 21 settembre, a partire dalle 19:00, con la presentazione del libro “Sentieri dell’antimafia sociale” di Leandro Limoccia, docente dell’Università Federico II. Dialogheranno con lui Franco Roberti, già Procuratore Nazionale Antimafia; Lorenzo Diana, già Segretario della Commissione Parlamentare Antimafia e Roberto Oratino, esponente del comitato “Avvocati Per il No” e fondatore di Rinascita.
  • Martedì 22 settembre, a partire dalle 19 ci sarà la presentazione di due testi sulla crisi del diritto internazionale: “Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale” di Luigi Daniele docente dell’Università del Molise e “La Barbarie e Noi” di Antonio Musella giornalista e redattore di Fanpage. Insieme agli autori ci saranno Lidia Ginestra Giuffrida, giornalista freelance e Salvatore Toscano di Rinascita.
  • Mercoledì 23 settembre il RinascitaFest 2026 propone un accostamento suggestivo per raccontare la nostra contemporaneità: a partire dalle 18:30 si svolgerà il dibattito “Intelligenza Artificiale – dettagli tecnici e risvolti etici e politici” e a seguire la presentazione del libro di Miriam Corongiu “Il bosco che avanza”. Al primo dibattito parteciperanno Antonio Pescapè, docente dell’Università Federico II; Elena Alessiato docente dell’Università Suor Orsola Benincasa e Gianluigi Renzi di Rinascita; a seguire dialogheranno con l’autrice Adriana Manzoni del “Laboratorio Politico Iskra Bagnoli” e Fabio D’Angelo di “Una banda di Cefali” ed ideatore del Flip – Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano.
  • La giornata di giovedì 24 settembre è dedicata ad un’analisi del sistema capitalistico. Alle 19:00 è in programma il dibattito dal titolo ironico “È il capitalismo, bellezza! Conversazione sulle città” con Giovanni Semi, docente dell’Università di Torino; Giso Amendola, docente dell’Università di Salerno e Consigliere comunale di Salerno, e la scrittrice Raffaella Ferrè. Modera Michele Grimaldi de La Casa del Popolo di Scafati.
  • Venerdì 25 settembre è invece dedicata alla storia della nostra città attraverso la presentazione del libro di Marco Melito “Pomigliano cinquecento anni di tradizioni popolari” in programma a partire dalle 19:00. Insieme all’autore ci saranno Giovanni Vacca, docente dell’Università Roma Tre e Michele Caiazzo, già sindaco di Pomigliano d’Arco. Modera Albachiara De Lucia, Presidente dell’associazione “A Sunagliera”.
  • Ci si avvia alla conclusione sabato 26 settembre: alle 10:00 inizierà il dibattito intitolato “Dal basso si costruisce. Radicamento, autonomia e co-protagonismo delle realtà locali nell’alleanza progressista” con Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato; Giuseppe Irace, Segretario di PER e Michele Caiazzo. Modera Dario Coppola di Rinascita.

Si riprende alle 18:30 con la presentazione del libro “Mari in guerra” a cura di Alessandro Mario Amoroso e Andrea Pappalardo. Insieme ai curatori ci sarà, in rappresentanza dei diversi autori, Federica Rossi. Modera Daniele De Somma, giornalista e tra i fondatori di Rinascita.

  • L’ultima giornata, domenica 27 settembre, inizia con un’analisi delle problematiche derivate dal cambiamento climatico. A partire dalle 10:00 ci sarà la presentazione del libro “Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale” di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza. Con gli autori ci saranno Mariateresa Imparato, Presidente Regionale Legambiente e Gianluca Rea, Presidente di Legambiente Pomigliano. Modera Nunzio Salviati di Rinascita.

La manifestazione di chiusura è dedicata alle tematiche del lavoro e porta lo stesso titolo dell’intero festival: “Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”. Tra gli ospiti figureranno una serie di rappresentanti del mondo del lavoro, insieme a Serena Sorrentino della Segreteria Nazionale della CGIL e ai segretari di Rinascita Carla Mercogliano e Vito Fiacco Esposito.

«Come ogni anno, abbiamo fatto di tutto per dare alla città di Pomigliano un programma all’altezza della realtà complessa che viviamo. Siamo convinti che, nonostante la nuova location, avremo grandi risposte di partecipazione».

venerdì 11 settembre 2026

Treni storici Campania, 35 viaggi per scoprire il territorio regionale a bordo dei convogli d'epoca

Si è tenuta questa mattina, nella Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, la conferenza stampa di presentazione del programma “Treni Storici Campania” che prevede 35 circolazioni ferroviarie storiche tra settembre e dicembre, articolate lungo alcuni dei principali itinerari di interesse culturale, paesaggistico e turistico della regione.

Per l’iniziativa, la Regione Campania ha stanziato, a valere sul PSC Campania, risorse per 2,7 milioni di euro, con l’obiettivo di consolidare e ampliare un modello di fruizione capace di favorire la scoperta delle diverse realtà locali, valorizzandone identità, patrimonio e vocazioni attraverso la mobilità ferroviaria storica. Il programma si basa sulla solidità dei risultati precedenti, caratterizzati dal 100% di regolarità dell'offerta e da un tasso di riempimento medio (58%) superiore alla media nazionale. L'attuazione del programma è coordinata da ACaMIR (Agenzia Campana per la Mobilità, Infrastrutture e Reti) in qualità di Soggetto Attuatore, garantendo il monitoraggio costante delle prestazioni, la verifica del gradimento dei servizi e una gestione ottimale delle risorse.

Alla presentazione sono intervenuti Mario Casillo, Vicepresidente della Regione Campania con delega a Trasporti, Mobilità e Mare, Vincenzo Maraio, Assessore regionale al Turismo, Promozione del territorio, Transizione digitale, Maria Teresa Di Mattia, Direttore generale di Acamir e Oreste Orvitti, Responsabile Poli Museali Fondazione FS Italiane. 

Il progetto punta a fare del viaggio ferroviario non soltanto uno strumento per raggiungere una destinazione, ma una vera e propria esperienza di conoscenza e scoperta della Campania. Attraverso il recupero delle linee e dei rotabili storici, restaurati e valorizzati dalla Fondazione FS Italiane, le linee consentono infatti di costruire itinerari capaci di collegare grandi attrattori culturali, siti archeologici, borghi, aree interne e paesaggi di particolare pregio. Con circa 6.000 posti offerti, il programma impiega materiale rotabile d'epoca d'eccellenza, carrozze "Centoporte" (anni '30) e "Corbellini" (anni '50) per i collegamenti verso la Reggia di Caserta, il Museo di Pietrarsa e i siti archeologici, e le automotrici ALn 668 per la linea Avellino-Rocchetta S. Antonio. 

Un progetto che intende favorire un turismo lento, sostenibile ed esperienziale, incentivando la scoperta di territori anche al di fuori dei circuiti turistici più consolidati e contribuendo a distribuire i flussi dei visitatori su un sistema più ampio di destinazioni. La strategia di mobilità garantisce il trasporto last mile tramite bus GT integrati e incentiva il cicloturismo offrendo il trasporto gratuito delle biciclette nei bagagliai storici nelle tratte che da Napoli conducono verso Caserta, Pietrarsa, Pompei, Contursi e Paestum.  Il treno diventa così uno strumento di valorizzazione integrata del patrimonio regionale e, allo stesso tempo, un'opportunità per rafforzare l'attrattività delle comunità locali e delle loro eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.

"I treni storici rappresentano perfettamente l’idea di una Campania che parte dalla propria storia per guardare al futuro. Non è soltanto il fascino di viaggiare su convogli d’epoca: è un modo originale e sostenibile per accompagnare i visitatori alla scoperta delle nostre eccellenze, dai grandi attrattori culturali e archeologici ai borghi e ai paesaggi delle aree interne. Mettere in rete Napoli, Caserta, Pompei, Paestum, Pietrarsa e l’Irpinia significa costruire un’offerta turistica più ricca e diffusa, capace di trasformare anche il viaggio in un’esperienza e di generare nuove opportunità per i territori" ha commentato l'assessore regionale al Turismo Enzo Maraio.

"Con il ritorno dei treni storici sui binari della Campania rimettiamo in circolo un patrimonio che appartiene a tutti noi: la nostra storia ferroviaria diventa un modo nuovo di vivere e raccontare il territorio, dalla Reggia di Caserta ai parchi archeologici, fino ai borghi dell'Irpinia. È la dimostrazione che la mobilità sostenibile può essere anche leva di sviluppo per le aree interne, non solo per le città. Ringrazio ACaMIR, la Fondazione FS e tutti gli enti territoriali che hanno reso possibile questa programmazione, che conferma la volontà della Regione Campania di investire su azioni capaci di generare valore per le comunità locali" - è quanto dichiara Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania.

Calendario delle partenze, date, itinerari e tutte le informazioni sui Treni Storici in Campania sono disponibili sul sito della Fondazione FS Italiane: Fondazione FS

Il Volo di Lunardi torna alla Reggia di Caserta: 237 anni dopo rivive il primo volo nel Regno di Napoli

Mercoledì 7 ottobre una mongolfiera storica proveniente da Annonay, città dei fratelli Montgolfier,  si alzerà in piazza Carlo di Borbone ac...