martedì 12 maggio 2026

Marina di Pietrasanta | La Bussola (Bussola Versilia dal 2007)

La Bussola (Bussola Versilia dal 2007) è un locale notturno toscano sul lungomare di Marina di Pietrasanta, presso la località Le Focette, fondato da Sergio Bernardini nel 1955. Insieme alla Capannina sita nel comune di Forte dei Marmi è uno dei locali più popolari della Versilia a partire dagli anni sessanta.

Il locale fu realizzato nell'immediato dopoguerra per iniziativa dell'imprenditore pratese Alpo Benelli. Dopo alcuni anni di poca fortuna, il proprietario decise di affidare la gestione con vendita a Sergio Bernardini, che aveva già portato al successo diversi locali della zona. La prima serata della Bussola a gestione Bernardini fu il 4 giugno 1955, con l'orchestra di Renato Carosone.
Il locale divenne ben presto uno dei locali più prestigiosi nel panorama dello spettacolo italiano e internazionale, trascinato dai nomi di grido degli artisti che si esibivano, dal bel mondo di industriali e celebrità che lo frequentavano e dal boom turistico della Versilia.
Tra gli italiani si menzionano musicisti e interpreti come: Ornella Vanoni, Luciano Tajoli, Gino Paoli, Fred Bongusto, Fabrizio De André (al suo primo concerto pubblico), Adriano Celentano, Raffaella Carrà, Marcella Bella, Patty Pravo, Loretta Goggi, Milva, Mia Martini e soprattutto Mina, che vi cantò diciottenne nel 1958 e che vi tenne una serie di concerti tra il 1962 e il 1978.
Tra gli artisti internazionali spiccano i nomi di Aretha Franklin, Ray Charles, Juliette Gréco, Ella Fitzgerald, Shirley Bassey, Miles Davis, Ginger Rogers, Louis Armstrong, Marlene Dietrich, Dalida, Joséphine Baker, Tom Jones, Wilson Pickett, Frankie Laine, The Platters, Duke Ellington, Chet Baker, João Gilberto.
Il 6 ottobre 2007 la Bussola di Focette cambia il nome in Bussola Versilia. Il locale ha una duplice veste: invernale con due sale disposte su due piani, una tendenzialmente più improntata alla musica elettronica, l'altra più commerciale e revival; estiva con l'intera discoteca tra bordo piscina, giardino e spiaggia con due piste, una commerciale, con sfumature house, l'altra revival dedicata al pubblico più adulto.
Nel 2023 viene realizzato un documentario sulla vicenda della Bussola e del suo creatore Sergio Bernardini, dal titolo La Bussola - Il collezionista di stelle diretto da Andrea Soldani.https://it.wikipedia.org/wiki/Bussola...

lunedì 11 maggio 2026

Giro Next Gen 2026.

Dopo la grande accoglienza ricevuta dalla carovana Rosa al rientro dalla Bulgaria, è stato presentato quest’oggi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, il Giro Next Gen 2026. La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale prenderà il via il prossimo 14 giugno da Reggio Calabria per concludersi, il 21 giugno, a L’Aquila.

La Calabria, già protagonista al Giro d’Italia dei professionisti con la quarta tappa, Catanzaro-Cosenza, la prima dopo la Grande Partenza in terra bulgara, e con la partenza della quinta tappa Praia a Mare-Potenza, ospiterà le prime due frazioni del Giro Next Gen e la partenza della terza, con la corsa che attraverserà tutte e cinque le province della Regione.

Percorso

Otto tappe, 1082.1 km e 14.750 metri di dislivello. Dopo due opportunità per le ruote veloci nelle prime due frazioni, la corsa avrà i suoi primi ostacoli significativi nella Sibari-Villa d’Agri di Marsicotevere, frazione da 3200 metri di dislivello.

Dalla Basilicata alla Puglia con la Matera-Corato, ultima vera chance per le ruote veloci e arrivo vicino allo stabilimento Casillo (Altograno), prima di entrare nella seconda metà di Giro Next Gen, quella decisiva per la Maglia Rosa finale. La tappa 5 si svolgerà interamente in Campania con partenza e arrivo a Bacoli e sarà ideale per i finisseur. Trittico finale estremamente complicato con gli arrivi in salita di Subiaco-Monte Livata – frazione nella Regione Lazio – e Piana delle Mele (Guardiagrele) prima della cronometro conclusiva da Civita di Bagno a L’Aquila. Le ultime due tappe si svolgeranno interamente in territorio abruzzese. Le altimetrie complete del Giro Next Gen 2026 verranno svelate in un secondo momento.

Dichiarazioni

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: ““Il legame tra il Giro d’Italia e la Calabria si rinnova e si rafforza non solo con il Giro d’Italia dei grandi, ma anche attraverso il Giro Next Gen, una manifestazione che rappresenta il futuro del nostro sport e dei suoi protagonisti. La Grande Partenza in Calabria, con tutte e cinque le province attraversate, servirà anche a valorizzare un territorio che ha sempre mostrato un’accoglienza straordinaria nei confronti della Corsa Rosa. Voglio ringraziare personalmente il Presidente della Regione e tutta la giunta regionale, che ci hanno dimostrato come la Calabria, riprendendo il claim turistico, sia davvero straordinaria. Ci attendiamo questo calore e questa passione lungo tutto questo viaggio nel Centro Sud, che per il primo anno, da quando lo organizziamo noi, è coinvolto direttamente nel percorso. Il gran finale sarà in Abruzzo, un territorio che da anni ci ospita, e che incoronerà il vincitore di un Giro Next Gen che ci auguriamo sia ricco di spettacolo come quelli del recente passato”.

Filippo Mancuso, Vice Presidente della Regione Calabria: “Siamo felici e onorati di ospitare due delle manifestazioni ciclistiche più importanti del mondo. La Calabria sarà protagonista, e queste occasioni serviranno per nostrare le nostre peculiarità e il fatto che la Regione è pronta per ospitare eventi di tale portata internazionale.  Queste manifestazioni ci aiuteranno a promuovere il nostro territorio, l’enogastronomia, la nostra cultura, e saranno un volano per la nostra economia”.

Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo: “L’Abruzzo si conferma ancora una volta terra di grande sport e palcoscenico privilegiato per eventi di rilievo internazionale. Ospitare le due tappe finali del Giro Next Gen 2026 rappresenta un motivo di orgoglio e una straordinaria opportunità di visibilità. Parliamo della più importante corsa a tappe Under 23 al mondo, autentico vivaio dei campioni di domani. Accogliere una tappa di montagna e una cronometro significa offrire scenari tecnici e paesaggistici unici, capaci di esaltare il talento dei giovani atleti e, al tempo stesso, promuovere le nostre eccellenze territoriali. L’Abruzzo torna così protagonista non solo del grande ciclismo, ma anche del futuro di questo sport, contribuendo a far emergere le nuove generazioni di campioni. Continuiamo a investire nello sport come leva di sviluppo, promozione e identità, convinti che eventi come questo rafforzino il legame tra territorio, comunità e valori sportivi”.

Cordiano Dagnoni, Presidente della Federciclismo: “La Federazione saluta con estremo piacere questa nuova edizione del Giro Next Gen, che si snoderà completamente nel Centro-Sud. Una scelta che ha un profondo valore tecnico e, soprattutto, culturale. Il nostro movimento sportivo non può prescindere dal Sud per il contributo di passione e numeri che questo è in grado di assicurare. Da tempo la Federazione guarda con attenzione all’attività di regioni che storicamente hanno contribuito con campioni e manifestazioni di alto livello, sia a livello giovanile sia assoluto. Mi auguro che gli ottimi risultati fatti registrare in queste settimane dai nostri giovani possano trovare continuità proprio al Giro Next Gen e che si possa finalmente tornare a salutare un vincitore italiano, a distanza ormai di 15 anni dall’ultimo successo”.

Giusy Virelli, Project Manager di RCS Sports & Events: “Il Giro Next Gen 2026 offrirà un percorso completo che si annuncia molto spettacolare, in linea con quelli degli ultimi anni. La prima metà è molto variegata, con frazioni per velocisti e un primo test per gli uomini di classifica nella terza tappa. Il finale invece sarà tutto incentrato sulla lotta per la classifica generale. Crediamo che questo percorso possa rappresentare un banco di prova ideale per i campioni di domani e ringraziamo le regioni e i territori che hanno accettato di ospitare l’evento, portandolo dopo tanti anni nel Centro Sud”.

Eulalia Micheli, Assessore all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria: “Il Giro Next Gen rappresenta per la Regione Calabria un grande motivo di orgoglio e un’importante occasione di promozione internazionale. Dal 14 al 21 giugno le strade calabresi ospiteranno i migliori talenti Under 23 del ciclismo mondiale, in un evento che unisce sport, turismo e valorizzazione del territorio. La manifestazione, sostenuta insieme a RCS Sport e alla Federazione Ciclistica Italiana, sarà anche un’opportunità per trasmettere ai giovani i valori educativi del ciclismo e per mostrare al mondo una Calabria dinamica, accogliente e capace di ospitare grandi eventi internazionali”.

Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo della Regione Calabria: “Il ritorno del Giro d’Italia in Calabria è il risultato di un importante lavoro istituzionale e della volontà della Regione di utilizzare un evento sportivo di rilevanza mondiale per promuovere il territorio. La Calabria ospiterà la 4ª tappa del Giro d’Italia 2026, prima tappa italiana della Grande Ri-Partenza, ottenendo una vetrina internazionale capace di raggiungere milioni di persone in oltre 200 Paesi. L’evento rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare paesaggi, cultura e tradizioni calabresi, generando al tempo stesso ricadute economiche e turistiche significative. L’iniziativa rientra nella strategia regionale di promozione turistica legata al brand “Calabria Straordinaria”, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della regione attraverso grandi eventi sportivi internazionali”.

Paul Magnier: “Ho bellissimi ricordi del Giro Next Gen, e devo dire che nel 2024 l’inizio fu molto simile a quello del Giro d’Italia di quest’anno. Due vittorie di tappa e la Maglia Rosa, con la leadership nella classifica a punti, un avvio molto simile che mi fa ben sperare anche per le prossime tappe. Io cerco sempre di migliorare, e corse come il Giro Next Gen sono state utilissime nel mio percorso formativo”.

Gianni Bugno: “Sono molto legato al Sud, il Giro che ho vinto nel 1990 è partito da Bari e da lì è iniziata la mia cavalcata Rosa. Il percorso mi sembra impegnativo e sono certo che chi si metterà in evidenza riuscirà a farlo anche al Giro dei grandi”.

Sonny Colbrelli: “Ho partecipato al Giro Next Gen e, rispetto a quando correvo io, ora è molto più breve il passo tra vincere tra gli Under 23 e vincere tra i grandi. Paul Magnier è la perfetta dimostrazione di questo cambiamento. E’ un percorso molto equilibrato, favorevole ai velocisti nella prima parte e molto duro e selettivo nella seconda. Ne vedremo delle belle”.  Giro Next Gen

venerdì 8 maggio 2026

Approvato il piano di promozione culturale della Regione Campania per l'anno 2026

Con delibera di Giunta regionale n. 168 del 30/04/2026 pubblicata sul BURC n. 23 del 04/05/2026 è stato approvato il Piano per la promozione culturale della Regione Campania per l’anno 2026.


La programmazione 2026 destinerà prioritariamente le risorse della legge regionale n. 7 del 2003 al sostegno di progetti culturalmente autorevoli, finalizzati alla costruzione di una conoscenza diffusa nel perseguimento di un’adeguata coesione sociale e alla diffusione della cultura, del pensiero filosofico, storico, artistico, scientifico. I progetti dovranno essere realizzati interamente nell’anno 2026 (dall’1/1/2026 al 31/12/2026).

Tra gli anniversari di rilievo culturale che ricorrono nel 2026, la Regione Campania riserverà un'attenzione particolare agli eventi di commemorazione:

  • 160 anni dalla nascita di Benedetto Croce

  • 460 anni dalla nascita di Giambattista Basile

  • 150 anni dalla morte di Luigi Settembrini

  •  70 anni dalla nascita e 40 anni dalla morte di Annibale Ruccello

  • 100 anni dalla morte di Giovanni Amendola

  • 150 anni dalla nascita di Vincenzino Russo

  • 150 anni dalla morte di Giacinto Gigante

  •   80 anni dalla nascita della Repubblica italiana

  • 100 anni dalla nascita di Dario Fo

  • 100 anni dalla pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello

  • 100 anni del Nobel per la letteratura a Grazia Deledda

  • 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi

  • 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti

  • 220 anni dalla nascita di Tito Angelini

Per la presentazione della domanda di contributo è necessario l’utilizzo di uno specifico servizio digitale disponibile sul Catalogo dei servizi digitali di Regione Campania (https://servizi-digitali.regione.campania.it/).

Il servizio digitale denominato “Richiesta contributo per la promozione culturale - anno 2026 (Legge regionale n. 7/2003)” è accessibile, esclusivamente tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS), al link diretto https://servizi-digitali.regione.campania.it/PromozioneCulturaleEd2026.

Con decreto dirigenziale n.  433 del 06/05/2026 è stato approvato il nuovo bando per la presentazione delle domande ai sensi della L.R. 7/2003

I rappresentanti legali delle Associazioni possono presentare direttamente on line, dalle ore 10:00 del 11 maggio 2026 alle ore 16:00 di del 15 giugno 2026, la domanda di contributo, unitamente agli allegati richiesti e secondo le indicazioni contenute nella pagina descrittiva del servizio digitale.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare:

La procedura è stata definita in collaborazione con l'Ufficio Speciale per l'Amministrazione Digitale per la digitalizzazione di tutti i processi e procedimenti amministrativi e la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali (https://servizi-digitali.regione.campania.it/).

Anche quest’anno Rai Radio3 inaugura il Salone Internazionale del Libro di Torino con una serata speciale.

 La serata inaugurale con Vinicio Capossela

Anche quest’anno Rai Radio3 inaugura il Salone con una serata speciale.

Mercoledì 13 maggio alle ore 20.30, dall’Auditorium Rai di Torino, andrà in scena uno spettacolo con Vinicio Capossela: L’infanzia del mondo. Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas.

Sul palco si alterneranno musica e ospiti per presentare “Sotto il bosco di latte”, l'opera per voci che il poeta gallese scrisse espressamente per la radio e a cui Capossela lavora da anni: “Ventiquattro ore in un piccolo villaggio in cui gli abitanti sono descritti a partire dai loro sogni, come da dietro il buco della scrittura. Ogni villaggio cela un po' l'infanzia del mondo”, dice l’artista che dialogherà in scena con Pietro Del Soldà, voce di punta della rete. E le voci che interpretano i personaggi di Dylan Thomas sono inaspettate e sorprendenti.

Sul palco ci saranno anche Nada, Paolo Rossi e i musicisti Raffaele Tiseo e Vincenzo Vasi.

Mercoledì 13 maggio, 20.30, Auditorium Rai di Torino Arturo Toscanini L'evento è gratuito fino a esaurimento posti.

Radio 3 al Salone

Durante i giorni del Salone, Radio3 sarà in diretta con diversi programmi. Da giovedì 14 a domenica 17 maggio torna Fahrenheit, in onda dalle 15.00 alle 18.00 dalla postazione Rai.

Sempre dal Salone, spazio anche alla musica dal vivo con L’idealista (alle 14.30) e al programma Tutta l’umanità ne parla, in diretta il sabato alle 17.

Non mancherà Fahre Off, da giovedì a sabato alle 19.45, con racconti e ospiti legati agli eventi “fuori Salone”.

Infine, sabato 16 maggio alle 19.15, nella Sala Gialla, si terrà un incontro dedicato a Sophia, la libera enciclopedia di Radio3.

Giro d'Italia 2026


Il Giro d'Italia 2026, centonovesima edizione della corsa, valevole come prova dell'UCI World Tour 2026, si svolgerà in ventuno tappe dall'8 al 31 maggio 2026 per un totale di 3 469 km, con partenza da Nessebar, in Bulgaria, e arrivo a Roma (per il quarto anno consecutivo).

Le prime tre tappe saranno disputate in Bulgaria, paese che per la prima volta ospita la partenza della Corsa Rosa. Il Giro rientrerà in territorio italiano a Catanzaro, da dove risalirà la penisola fino alle Alpi, con un passaggio anche in Svizzera (da Bellinzona a Carì) per poi rientrare in Italia e proseguire verso nord-est.

Sono previsti 3 giorni di riposo, un'unica tappa a cronometro di 42 km e saranno sette gli arrivi in salita, in gran parte da affrontare nelle ultime due settimane di gara. Il dislivello totale previsto è di circa 49 150 metri e la "Cima Coppi" sarà il Passo Giau (2 233 m).

lunedì 4 maggio 2026

𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚 𝐬𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐢𝐫𝐨 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚

Si terrà sabato 9 maggio, alle ore 11.30, presso la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale di Formia, la presentazione del video “Formia, tra passato e futuro”, un progetto promosso dal Consorzio Le Due Torri nell’ambito dei bandi “Reti di Impresa” della Regione Lazio, in collaborazione con il Comune di Formia e Cat Latina Confcommercio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso già realizzato dal Consorzio, che ha messo al centro la valorizzazione del tessuto urbano e commerciale cittadino, con un’attenzione concreta alla mobilità sostenibile, alla riqualificazione degli spazi e al rilancio delle imprese del centro. Un progetto che ha prodotto eventi, interventi di street art e azioni capaci di rafforzare la rete urbana e l’identità della città.
Al centro dell’appuntamento la presentazione del video “Formia, tra passato e futuro”, un racconto visivo che attraversa la città con uno sguardo contemporaneo. Protagonista è l’attore Gabriele Filosa, tra i volti più riconoscibili della comunicazione pubblicitaria nazionale, che percorre Formia in bicicletta, restituendo un’immagine dinamica e accessibile del territorio, capace di coniugare memoria storica e prospettive future.
La scelta della bicicletta si lega anche alla settimana degli eventi connessi al Giro d’Italia, rafforzando il tema della mobilità sostenibile e del turismo lento. Un elemento che si traduce anche in un passaggio concreto: durante l’evento sarà formalizzato il trasferimento al Comune di Formia delle sei e-bike acquistate dal Consorzio Le Due Torri nell’ambito del progetto, che diventano così uno strumento operativo per proseguire nelle azioni di valorizzazione del territorio.
L’appuntamento rappresenta quindi un momento di sintesi e restituzione pubblica di un percorso già realizzato, che ha lasciato segni tangibili in città e ha contribuito a costruire una visione più moderna e sostenibile dello spazio urbano.
All’incontro interverranno il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, e la Presidente del Consorzio Le Due Torri - Formia, Francesca Capolino, a testimonianza del lavoro condiviso tra istituzioni e realtà imprenditoriali locali.
«Formia sta portando avanti un percorso concreto di innovazione urbana che mette insieme sviluppo economico, sostenibilità e qualità della vita. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, capace di generare risultati tangibili per la città e per le imprese locali. La mobilità sostenibile, simboleggiata dalla bicicletta, è una delle direttrici su cui continueremo a investire per rendere la città sempre più moderna, accogliente e vivibile», dichiara il Sindaco Gianluca Taddeo.
«Questo video racconta il lavoro fatto per valorizzare Formia e le sue imprese. La bicicletta diventa il simbolo di una città più sostenibile, accessibile e proiettata verso il futuro», commenta la presidente del Consorzio Le Due Torri, Francesca Capolino. Comune di Formia 

domenica 26 aprile 2026

Pier Ferdinando Casini - “Al centro dell’aula dalla Prima Repubblica a oggi” | Caserta - Sala Romanelli della Reggia

Lunedì, 27 aprile 2026, alle ore 18:00, a Caserta, presso la Sala Romanelli della Reggia, avrà luogo la presentazione del libro “Al centro dell’aula dalla Prima Repubblica a oggi”, edito da Il Mulino, nel corso della quale l’autore Pier Ferdinando Casini dialogherà con la giornalista, autrice e conduttrice televisiva Myrta Merlino.
L’evento rientra nel Piano di Responsabilità Sociale di Marican Holding, azienda leader nel logistica integrata e sostenibile, che da sempre pone grande attenzione alla diffusione del concetto di cultura come momento di sana aggregazione e di crescita sociale. La presentazione rappresenta un’occasione unica per ripercorrere la storia politica italiana degli ultimi decenni attraverso gli occhi di uno dei suoi protagonisti più autorevoli. Nel volume, Casini offre una testimonianza diretta e appassionata dei cambiamenti che hanno segnato il Paese, dal tramonto della Prima Repubblica alle sfide dell’attualità, analizzando con lucidità le dinamiche del potere e l’evoluzione delle istituzioni.
Snossi del libro
“Al centro dell'aula dalla Prima Repubblica a oggi”.
Dialogo con Paolo Pombeni.
Oggi l’Europa resta l’unica carta che abbiamo per giocare da protagonisti nel mondo ed evitare che i nostri figli siano costretti a una «sudditanza felice» verso i potenti di turno. Si tratta di mettere in pratica le profetiche parole di Alcide De Gasperi: “Se siamo uniti saremo forti, se siamo forti saremo liberi”. Eletto ininterrottamente in Parlamento dal 1983 a oggi, Pier Ferdinando Casini è un protagonista indiscusso della politica italiana. Tra le ragioni di questa sua «longevità» ci sono la capacità di comprendere il presente e quella di intuire la giusta direzione nei momenti di svolta. Questo volume presenta alcuni tra i discorsi più significativi da lui pronunciati in Parlamento, preceduti da un ampio dialogo con lo storico Paolo Pombeni in cui Casini ripercorre il suo tragitto, cominciato nella Democrazia Cristiana. Il «terremoto Berlusconi» e l’avvento della Seconda Repubblica, il cambiamento degli equilibri politici con l’evoluzione della sinistra nell’esperienza dell’Ulivo, l’approdo al ruolo da lui rivestito di «voce della razionalità moderata», l’abbandono dell’area di centrodestra per agire da indipendente nel centrosinistra emergono in un racconto vivacissimo, dove scorrono tutti i personaggi che hanno animato la politica italiana. Insieme a questo, le riflessioni sulla complessità dell’evoluzione storico-politica internazionale di cui Casini è stato testimone partecipe in più di quarant’anni di vita pubblica.
Pier Ferdinando Casini è parlamentare dal 1983: deputato (1983-2013), senatore (dal 2013 a oggi), europarlamentare (1994-2001), Presidente della Camera (2001-2006), Presidente dell’Unione Interparlamentare (2005-2008). Dal 2013 al 2017 è stato Presidente della Commissione Affari esteri del Senato e, dal 2017 al 2018, Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario. È Presidente onorario dell’Internazionale Democratica Cristiana (IDC). Dal 2015 insegna Geopolitica del Mediterraneo presso l’Università LUMSA di Roma. Ha pubblicato “C’era una volta la politica. Parla l’ultimo democristiano” (Ed. Piemme, 2023).

Marina di Pietrasanta | La Bussola (Bussola Versilia dal 2007)

La Bussola (Bussola Versilia dal 2007) è un locale notturno toscano sul lungomare di Marina di Pietrasanta, presso la località Le Focette, f...