domenica 21 giugno 2026

Giro Next Gen 2026, un elettrizzante “in crescendo” di difficoltà

Giro Next Gen 2026 

7ª tappa
20 giugno: Sulmona > Piana delle Mele (Guardiagrele) - 135 km
Classifica di tappa
1 Francia Aubin Sparfel Decathlon DT 3h38'32"
2 Gran Bretagna Elliot Rowe Visma DT a 3"
3 Italia Lorenzo Finn RB Rookies a 5"
Classifica generale
1 Italia Lorenzo Finn RB Rookies 25h24'40"
2 Ecuador Mateo Ramírez UAE Gen-Z a 1'16"
3 Brasile Henrique Bravo Soudal DT a 1'18"

6ª tappa
19 giugno: Velletri > Subiaco-Monte Livata- 157 km
Classifica di tappa
1 Italia Lorenzo Finn RB Rookies 4h00'48"
2 Ecuador Mateo Ramírez UAE Gen-Z a 52"
3 Brasile Henrique Bravo Soudal DT s.t.
Classifica generale
1 Italia Lorenzo Finn RB Rookies 21h46'07"
2 Ecuador Mateo Ramírez UAE Gen-Z a 56"
3 Brasile Henrique Bravo Soudal DT a 58"

5ª tappa
18 giugno: Bacoli > Bacoli - 134 km
Classifica di tappa
1 Belgio Matisse Van Kerckhove Visma DT 3h27'25"
2 Italia Nicolò Arrighetti General s.t.
3 Belgio Thor Michielsen Lidl FR a 11"
Classifica generale
1 Belgio M. Van Kerckhove Visma DT 17h45'08"
2 Belgio Matteo Vanhuffel DT Picnic a 15"
3 Francia Aubin Sparfel Decathlon DT a 17"

4ª tappa
17 giugno: Matera > Corato (Molino Casillo) - 152 km
Classifica di tappa
1 Italia Matteo Fiorin Solme 3h14'07"
2 Italia Nicolò Pizzi Technipes s.t.
3 Italia Davide Donati RB Rookies s.t.
Classifica generale
1 Belgio Jasper Schoofs Soudal DT 14h17'40"
2 Italia Simone Zanini XDS DT a 6"
3 Belgio Matteo Vanhuffel DT Picnic a 7"

3ª tappa
16 giugno: Sibari > Villa d'Agri di Marsicovetere - 169 km
Classifica di tappa
1 Belgio Jasper Schoofs Soudal DT 4h10'47"
2 Italia Simone Zanini XDS DT s.t.
3 Belgio Matteo Vanhuffel DT Picnic s.t.
Classifica generale
1 Belgio Jasper Schoofs Soudal DT 11h03'33"
2 Italia Simone Zanini XDS DT a 6"
3 Belgio Matteo Vanhuffel DT Picnic a 7"
Con l’edizione del 2026 il Giro Next Gen cambia un po’ la sua identità. Non cambia il prestigio, non cambia il sogno di conquistare la Maglia Rosa, ma cambia il palcoscenico – con tutte le tappe al Sud – e cambia il disegno generale del tracciato. Quest’anno, infatti, tutte le tappe decisive in ottica classifica generale sono raccolte negli ultimi 3 giorni, mentre prima saranno velocisti e scattisti a spartirsi il bottino.
Le ruote veloci protagoniste nei primi giorni
La prima tappa, tra Reggio Calabria e Vibo Valentia, non è completamente pianeggiante, perché nel finale c’è il semplice GPM di Mileto, ma difficilmente si sfuggirà a una volata a ranghi quasi compatti. Salvo sorprese, l’epilogo sarà identico il secondo giorno, nella Tropea-Crotone, altimetricamente ancora più semplice.
È più difficile da interpretare la terza frazione, che dalla Calabria porterà in Basilicata, da Sibari va a Villa d’Agri di Marsicotevere. La tappa è un continuo saliscendi per l’entroterra lucano, senza pendenze impossibili, che non dovrebbe creare grattacapi agli uomini di classifica, ma magari potrebbe invogliare qualche seconda linea a muoversi da lontano. Occhio alla salita di Viggiano (8,8 km al 4,2%) nel finale, pedalabile ma da affrontare a una dozzina di chilometri dall’arrivo.
Il giorno seguente la corsa si sposterà dalla splendida Matera per arrivare in Puglia, a Corato (Molino Casillo), con un circuito di circa 40 km da ripetere due volte nel finale. Andrà affrontata due volte la salita di Castel del Monte (4,7 km al 4,7%), l’ultima delle quali a una ventina di chilometri dall’arrivo, ma i velocisti più resistenti non dovrebbero avere problemi a salvarsi. Per cacciatori di classiche è invece la Tappa 5, con partenza e arrivo a Bacoli e il circuito del Monte di Procida da ripetere 6 volte, in senso contrario rispetto a quanto fatto dal Giro d’Italia nel 2022 (con vittoria di Thomas De Gendt). A furia di ripetere lo strappo del Monte di Procida (circa 1500 metri al 6-7%), al quale si aggiunge il dentello di Mofete (che tocca il 15%), un po’ di selezione verrà certamente fuori, con gli uomini di classifica che dovranno tenere gli occhi aperti ed evitare imboscate.
Le tre tappe finali decidono il Giro Next Gen 2026
I big cominceranno a confrontarsi seriamente solo nella Tappa 6, tutta laziale, su e giù per gli Appennini, da Velletri a Subiaco-Monte Livata. I giochi si faranno probabilmente sulla salita finale, lunga 15,8 km al 5,9% di pendenza media, che coi suoi 1352 metri sarà anche il punto più alto del Giro Next Gen. Dopo diverse giornate di attesa, è lecito attendersi i fuochi d’artificio da parte degli scalatori. La frazione regina è però probabilmente quella del giorno seguente, che porterà da Sulmona alla Piana delle Mele (Guardiagrele), tutta in Abruzzo. Il gruppo dovrà affrontare prima la breve ma intensa scalata a Forcella di Acciano (4,7 km al 9,4%), poi il Passo Lanciano (11,3 km all’8,5%) a poco più di 40 km all’arrivo, e infine l’ascesa a Piana delle Mele. In particolare, saranno gli ultimi 4 km ad incattivirsi e rendere la tappa ancor più estenuante.
Il Giro Next Gen tornerà a chiudersi con una cronometro, cosa successa solo nel 2002 e nel 2018 nel nuovo Millennio, e lo farà con la Villa San’Angelo – L’Aquila di 22,2 km. Non sarà una cronometro banale, perché nel mezzo ci sarà la salita di Bagno Grande (2,4 km al 6,5%) e poi l’ultimo chilometro verso L’Aquila sale costantemente al 7,6%. Considerando che buona parte degli U23 sono meno abituati a lunghe prove contro il tempo, la possibilità di fare grandi distacchi c’è tutta.

giovedì 18 giugno 2026

𝐄𝐒𝐓 - 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐞̀ 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐥 𝐟𝐨𝐫 𝐏𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐚𝐥

𝐄𝐒𝐓 - 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐞̀ 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐥 𝐟𝐨𝐫 𝐏𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐚𝐥
𝐃𝐚𝐥 𝟐𝟐 𝐚𝐥 𝟐𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, il Polo Tecnologico 𝐅𝐚𝐛𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 ospiterà tre giorni dedicati a innovazione, creatività digitale, educazione e partecipazione territoriale su Napoli Est.
Sei un'università, un'associazione, una startup, una scuola o un'istituzione culturale? Vuoi essere protagonista del cambiamento? 𝐂𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞.
Le proposte saranno valutate da un apposito Comitato di Selezione per la coerenza con gli obiettivi del festival.
𝐒𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚: 5 luglio 2026
The Call for Proposal is now open for the EST Napoli Innovation Festival 2026, a project promoted by SPICI srl – Società per l'Innovazione, la Cooperazione e l'Internazionalizzazione, in partnership with Fabbrica Italiana dell'Innovazione. The initiative is promoted and co-funded by the Comune di Napoli as part of the 2026/2027 cultural programming.
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐫𝐬𝐢: Leggi la Call completa e compila il form di candidaturahttps://spici.eu/est-napoli-innovation-festival-aperta-la...
From 22 to 24 October 2026, the Fabbrica Italiana dell'Innovazione Technology Hub – via Ponte dei Granili n.32, Naples - will host three days dedicated to the transformations of our time: AI, digital creativity, cultural and social innovation, education, local participation, and contemporary technological changes.

An event open to the city and the local area, designed to promote debate, experimentation, and active participation among institutions, communities, and citizens. With the aim of enhancing the urban ecosystem of San Giovanni a Teduccio, the Festival aims to contribute to strengthening East Naples as the innovation district of the metropolitan city.

The Call is aimed at universities, research bodies, associations, foundations, schools, startups, cultural institutions, and local and national organisations that wish to contribute to building the official programme with talks, workshops, laboratories, installations, exhibitions, performances, and immersive experiences.

Would you like to submit your event?

Submit your proposal by 5 July 2026 and become part of the official programme of the EST Napoli Innovation Festival 2026. This is an opportunity to showcase your project and contribute to building an open space for innovation and the blending of artistic languages, digital culture, and interdisciplinary knowledge.


mercoledì 17 giugno 2026

Giro d’Italia Next Gen 2026 | Monte di Procida

Cari concittadini,

è con immenso orgoglio che domani accoglieremo sul nostro territorio il Giro d’Italia Next Gen.

Sarà non solo un grande appuntamento sportivo, ma una vera festa per la nostra Comunità, resa possibile dalla straordinaria sinergia tra il Comune e le preziose Associazioni del territorio.

Voglio ringraziare di cuore ciascuna di esse per aver reso possibile un programma così ricco di eventi, dislocati in diversi punti del nostro Paese:

In Piazza XXVII Gennaio potrete vivere lo sport e il divertimento con:

  • - GS Bar Pina e la loro gimcana in bici per i più piccoli;
  • - Il Basket in Piazza della Virtus Monte di Procida;
  • - Il Volley con l'ASD Montevolley;
  • - Il Forum dei giovani che seguirà l'evento con il loro Podcast;
  • - L'animazione travolgente di Vivi l'Estate, ASD Club Napoli e California Club;
  • - Le spettacolari acrobazie aeree e i cerchi dell'ASD Chige.

La Piazza sarà animata anche dall'angolo food a cura di Flegrea Food Lovers, Aicast Commercianti montesi e Comitato Amici di Casevecchie, lo zucchero filato e palloncini modellabili di PartyLab, e un punto informativo della nostra Protezione Civile.

Abbiamo inoltre voluto fortemente un’Area "Inclusione" dedicata ai nostri anziani e alle persone con disabilità, perché questa festa sia davvero di tutti.

Sempre in Piazza presenteremo e faremo sottoscrivere ai piu giovani il Decalogo della Strada Gentile

Non dimenticate di passare per la distribuzione dei gadget ufficiali!

Le emozioni continuano allo Stupor Mundi, dove potrete assistere alle esibizioni di combattimento e Free-style di Taekwondo curate dalla Squadra Mediterranea.

Su richiesta della Città Metropolitana abbiamo aderito con entusiasmo al passaggio della corsa per offrire alla comunità una giornata di festa e dare visibilità al paese.

Non avendo candidato il nostro Comune come città di tappa o di arrivo del Giro, i fondi stanziati riguardano solo lo svolgimento delle attività previste per domani. Non partecipare avrebbe significato subire solo i disagi causati dalle chiusure stradali a Bacoli, senza beneficiare dell’evento.

Invito tutta la cittadinanza a scendere in strada, a partecipare alle iniziative e a far sentire il calore di Monte di Procida ai giovani atleti che sfrecceranno tra le nostre vie.

Il Sindaco. - Salvatore Scotto di Santolo - Santolillo - ORA MdP

martedì 16 giugno 2026

Svelato il logo di Istanbul 2027 a un anno dall'inizio della manifestazione: la strada per Los Angeles passa per la Turchia

Il logo dei Giochi Europei di Istanbul 2027 è stato svelato a un anno dall’inizio del principale evento multisportivo continentale nel cuore della Turchia.

La manifestazione, celebrata alla 55ª Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Europei (EOC), è in programma dal 16 al 27 giugno e, mentre il conto alla rovescia continua, il Comitato Organizzatore ha svelato l’immagine che fungerà da volto dei Giochi, catturando lo spirito di una città che da tempo è un crocevia di culture, continenti e civiltà. 

Il design è caratterizzato dalla silhouette artistica del Ponte sul Bosforo, uno dei simboli più iconici di Istanbul, che simboleggia il ruolo unico della città nel collegare Europa e Asia. Ispirato alla posizione di Istanbul tra due continenti, l’emblema incorpora petali di tulipano che rappresentano l’Europa e l’Asia, riflettendo unità, diversità e scambio culturale. Sorgendo sopra il ponte, la fiamma dei Giochi Europei incarna la passione, l’energia e l’ambizione dello sport, mentre i colori vivaci dell’emblema riflettono la sostenibilità e celebrano la diversità degli atleti, delle culture e delle discipline sportive che si riuniranno a Istanbul nel 2027. Insieme, questi elementi creano un potente simbolo di unità attraverso lo sport e di una città che collega terre, culture e persone.

Con 26 discipline confermate nel programma, di cui 22 olimpiche, Istanbul 2027 promette un’esperienza indimenticabile agli atleti e ai tifosi che affolleranno gli impianti più iconici della città. L'evento offrirà i pass di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 in diverse discipline, sulla scia del successo di Cracovia-Malopolska 2023 e dello sport europeo a Parigi 2024 e Milano Cortina 2026.

Il presidente dell’EOC Spyros Capralos ha dichiarato: “Oggi raggiungiamo un traguardo emozionante, poiché festeggiamo un anno all’inizio di Istanbul 2027. I Giochi Europei sono diventati un’occasione davvero speciale per il nostro continente e siamo certi che Istanbul porterà l’evento a nuovi altissimi livelli. La passione della Turchia per lo sport, la sua comprovata esperienza nell’organizzazione di eventi di livello mondiale e il nostro solido rapporto di collaborazione con il Comitato Organizzatore ci danno piena fiducia che, il prossimo anno, sia gli atleti sia i tifosi vivranno un’esperienza davvero indimenticabile in una delle più grandi città del mondo”.

Il presidente della Commissione di Coordinamento dell’EOC per i Giochi Europei e membro del Comitato Esecutivo dell’EOC, Mihai Covaliu, ha reso omaggio ai progressi compiuti dal Comitato Organizzatore: “Tra un anno esatto l’Europa si riunirà a Istanbul per la quarta edizione dei Giochi Europei. Nel raggiungere questo importante traguardo, celebriamo ben più del semplice conto alla rovescia verso un grande evento sportivo. Celebriamo il potere dello sport di unire le persone, di creare opportunità e di costruire ponti tra nazioni, culture e generazioni. È appropriato che il simbolo di Istanbul 2027 sia un ponte. Un ponte che collega i continenti, ma che collega anche gli atleti ai loro sogni, i paesi tra loro e una nuova generazione di campioni al futuro olimpico che li attende a Los Angeles 2028. Nel corso del prossimo anno l’entusiasmo continuerà a crescere. Migliaia dei migliori atleti europei si prepareranno a competere, ispirare e perseguire le loro ambizioni olimpiche su uno dei più grandi palcoscenici dello sport internazionale. Insieme ai nostri partner in Turchia e al Comitato Organizzatore stiamo costruendo più di un semplice evento sportivo. Stiamo costruendo una celebrazione di unità, eccellenza e amicizia che lascerà un’eredità duratura per lo sport in tutta Europa. Il viaggio verso Istanbul 2027 è ben avviato e guardiamo con grande aspettativa all’anno che ci attende”.

In conclusione Prof. Dott. Veli Ozan Çakır, Amministratore Delegato del Comitato Organizzatore di Istanbul 2027, ha sottolineato l’ambizione e la prontezza della città: “Istanbul ha sempre sognato in grande e i Giochi Europei ci offrono l’opportunità di mostrare al mondo ciò di cui è capace questa straordinaria città. Il nostro team ha lavorato instancabilmente per garantire che ogni atleta che verrà qui potrà sentire il calore dell’ospitalità turca e gareggiare in condizioni di livello mondiale. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto all’Europa a Istanbul tra un anno”.

venerdì 12 giugno 2026

Il CaterRaduno di Rai Radio 2 conquista il cuore di Vicenza: quattro giorni di dirette, musica, sociale, insieme al Lumen Festival

Dopo aver annunciato l'atteso ritorno della sua tredicesima edizione, il Lumen Festival svela i dettagli del suo primo, straordinario fine settimana. Dal 18 al 21 giugno 2026, il polmone verde di Campo Marzo si trasformerà nella sede ufficiale del CaterRaduno, lo storico e amatissimo meeting annuale della trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. Condotto dalle voci di Sara Zambotti, Massimo Cirri e Paolo Labati, il raduno porterà a Vicenza una ventata di energia collettiva attraverso un palinsesto che intreccia grande musica live, impegno sociale, sport inclusivo, comicità e riscoperta del territorio, tutto rigorosamente a ingresso gratuito (salvo dove diversamente specificato).
Il CaterRaduno è stato presentato a Palazzo Trissino dal sindaco Giacomo Possamai, insieme agli assessori ai grandi eventi Leone Zilio, alla cultura Ilaria Fantin e alle politiche giovanili Leonardo Nicolai, insieme ai conduttori del programma Sara Zambotti e Massimo Cirri, e al direttore del Lumen Festival Matteo Graser.

«È un grande onore per noi ospitare questa storica e importante trasmissione di Rai Radio2, che nel nostro territorio ha una grande community e da anni promuove i valori della sostenibilità e dell’inclusione, perfettamente in linea con quelli della nostra amministrazione – ha dichiarato il sindaco Possamai –. Siamo particolarmente felici che sia stata scelta proprio Vicenza per ospitare il CaterRaduno 2026: un riconoscimento importante per la città e per la sua capacità di fare rete. Per questo è stato naturale mettere insieme due realtà diverse come il CaterRaduno e il Lumen Festival, accomunate dall’attenzione ai temi sociali, culturali e ambientali. In programma ci saranno moltissime iniziative realizzate insieme alle realtà e alle associazioni del territorio. Tra i tanti appuntamenti, sarà una gioia accogliere a Vicenza don Luigi Ciotti, una figura simbolo dell’impegno civile nel nostro Paese. Siamo convinti che questa collaborazione sarà un grande successo».

Il sindaco ha quindi ringraziato lo staff dell’Ufficio Manifestazioni del Comune di Vicenza, l’assessore Leone Zilio e gli organizzatori del Lumen Festival per il lavoro svolto nell’integrare i due eventi a tempo di record.

Quest’anno dunque, nella prima parte del Lumen Festival si terranno gli eventi del CaterRaduno di Radio2, mentre il Lumen Festival proseguirà poi la settimana successiva, con un’ampia e variegata offerta di concerti e iniziative, da mercoledì 24 a domenica 28 giugno.

«La proposta di unire il nostro festival a questa trasmissione è per noi motivo di grande orgoglio – ha spiegato Matteo Graser - visto che siamo nati quindici anni fa con un evento che richiamava poche centinaia di persone e oggi attira spettatori anche dalle altre Regioni. E l'unione con il CaterRaduno è stata agevolata dal fatto che condividiamo quel che ci sta più a cuore, cioè le tematiche e gli argomenti trattati e perfino gli artisti preferiti».

Ed è proprio per la condivisione dei valori di riferimento che anche gli autori di CaterPillar hanno voluto unire i due eventi. «L’affinità tra il festival e il CaterRaduno è data dallo sguardo musicale che ci accomuna – ha spiegato Sara Zambotti - ma anche dall’idea di fare un Festival inclusivo e aperto che tiene insieme la musica con il tema dei diritti e che ha agevolato la celebrazione di questa “unione di fatto” tra il Lumen e il CaterRaduno».

IL PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO

  • Giovedì 18 giugno

Il CaterRaduno debutta alle 18:00 con l’iniziativa "SSN LOVERS - Portiamo una pizza al Pronto Soccorso", un corteo che si dirigerà verso l’Ospedale San Bortolo di Vicenza per portare una pizza al personale sanitario come ringraziamento e sostegno al Servizio Sanitario Nazionale.

Dalle 19:00, la festa si sposta per le vie del centro: una grande parata con il pubblico partirà da Piazza Castello, guidata dal ritmo travolgente della Funkasin Street Band, per fare poi il suo ingresso a Campo Marzo, sede del Lumen Festival.

Alle 19:45 i riflettori si accendono sul palco principale per la prima diretta nazionale di Caterpillar su Rai Radio 2, che ospiterà l'eclettica cantautrice MILLE, reduce da uno straordinario show al MI AMI Festival di Milano.

Dalle 21:30, spazio alla comicità tagliente della stand-up comedy con i set di FRAD e Xhuliano Dule, tra i comici più seguiti e amati nel genere. Chiusura della prima giornata prevista per la mezzanotte.

  • Venerdì 19 giugno

La giornata di venerdì si apre fuori campo alle 18:00 presso la Libreria Galla+Libraccio, dove la giornalista di guerra Barbara Schiavulli presenterà il suo potente volume “Voragini. Nella mente di vittime e carnefici” (Edizioni Radio Bullet).

Alle 19:45 torna la diretta nazionale di Caterpillar Radio2 sul main stage del Lumen Festival, scaldando i motori con gli ospiti Sì! Boom! Voilà!, il supercollettivo noise-punk formato da Roberta Sammarelli (Verdena), N.A.I.P., Giulio Ragno Favero, Davide Lasala e Giulia Formica, che si esibirà live alle 21:00. L'apice della serata sarà alle 22:00 con il concerto-evento dei Marlene Kuntz, trasmesso interamente in diretta nazionale su Radio2: la band celebrerà i trent'anni dell'album cult "Il Vile", alternando la sua anima più cruda a pietre miliari del proprio repertorio.

A mezzanotte, l'aftershow sarà guidato dall'irriverente energia di Auroro Borealo, artista eclettico che si definisce “performer, cantautore, DJ, divulgatore, podcaster, discografico, stanco, ipocondriaco e povero”.

  • Sabato 20 giugno

Il sabato del CaterRaduno mette al centro l'inclusione e i diritti.

La mattina comincia alle 10 al Parco Giochi “Bambini del Mondo” con una partita di Calcio Camminato aperta a tutte e tutti (sfida "Veneto contro Resto del Mondo"), che permetterà di cimentarsi in una variante del calcio tradizionale in cui è severamente vietato correre. Nato in Inghilterra nel 2011, questa disciplina permette a persone di tutte le età di continuare a giocare, mantenersi in forma e divertirsi riducendo al minimo il rischio di infortuni. Sarà una mattinata incentrata sull’inclusività nello sport, perché a seguire si terrà anche una partita che vedrà coinvolta la società Vicenza Calcio Amputati, che ha di recente rappresentato e onorato la città di Vicenza in Europa, conquistando il terzo posto in Europa League come prima squadra non professionistica della competizione.

Un risultato prestigioso che conferma il valore sportivo e umano del nostro progetto, nato per promuovere inclusione, sport e nuove opportunità.

La società continua inoltre il proprio lavoro sul territorio Veneto e nazionale nella ricerca di nuovi atleti amputati da inserire in organico, offrendo attraverso lo sport una concreta seconda possibilità di vita, crescita e condivisione.

Per quanto riguarda la Squadra, siamo felicissimi della crescita corale del gioco e dell’unione del team

Alle 11:00, l’attesissimo talk con Don Luigi Ciotti (fondatore di Libera), accompagnato dalle coreografie sonore della Mosson Drum & Bugle Corps.

Dopo una piccola pausa pomeridiana, le attività riprendono alle 17:00 con "Bici di tutto il mondo, unitevi!", una lunga ed emozionante pedalata cittadina a cura di veloCittà per riscoprire tutti quei luoghi di Vicenza che sono diventati veri e propri beni comuni grazie alle mobilitazioni dei cittadini.

La sera si passa alla grande musica d’autore (ingresso con biglietto): alle 20:30 si esibirà il giovane talento Nico Arezzo, seguito alle 22:00 dal live di Marco Castello, tra gli artisti più interessanti emersi nel panorama della musica indipendente negli ultimi anni, che presenterà il suo ultimo album “Quaglia Sovversiva” insieme a tutti i pezzi più amati del suo repertorio.

Dalle 23:45, la notte si chiude con l’aftershow firmato dal djset di Obsessive (chiusura ore 01:00).

  • Domenica 21 giugno – Sentieri Urbani, Costituzione e grandi balli

L'ultimo giorno di raduno inizia alle 10:00 con Sentieri Urbani, una speciale camminata guidata alla scoperta dei segreti di Vicenza a cura del CAI locale, con partenza e arrivo fissati al Lumen Festival.

Alle 11 l'area talk ospita Victoria Karam con la presentazione del suo libro (e progetto) “Volti Italiani”, una campagna di storytelling civile che racconta le storie di chi vive in Italia senza cittadinanza o ha dovuto lottare a lungo per ottenerla, per superare stereotipi e rimettere al centro le persone.

Spazio poi, alle 12, al "Picnic per la Costituzione" accompagnato dalla selezione di musica in vinile a cura del dj vicentino Moredauda. Il pomeriggio prosegue all’insegna dei ritmi estivi con il djset di Animal House a partire dalle ore 17, per culminare alle 21:00 con le sonorità elettroniche del format locale Vibin.

In contemporanea, nella straordinaria cornice del Teatro Olimpico di Vicenza – il più antico teatro coperto al mondo e capolavoro palladiano, si terrà uno spettacolo di chiusura del CaterRaduno. Rai Radio2

IL SECONDO TEMPO DEL LUMEN FESTIVAL

Concluso il lungo fine settimana in collaborazione con Rai Radio 2, la tredicesima edizione del Lumen Festival riaccenderà i riflettori a Campo Marzo da mercoledì 24 a domenica 28 giugno, proponendo una seconda settimana ricca di esclusive, grandi ritorni e i migliori talenti della scena indipendente, rap ed elettronica nazionale. www.comune.vicenza.it

giovedì 11 giugno 2026

Dai rifiuti all’arte, il riuso come filosofia di vita e fonte di ispirazione.

Dai rifiuti all’arte, il riuso come filosofia di vita e fonte di ispirazione. E’ questo lo spirito che anima l’associazione NosRevolution che dal 9 giugno fino al 12 è in mostra con le sue opere al Parlamento Europeo. L’associazione, guidata dall’artista Salvio Liccardo, è presente in una sala espositiva del Parlamento di Bruxelles grazie alla disponibilità dell’on. Raffaele Topo (Pd) – che ha ospitato le opere – e del suo staff. “L’arte che abbiamo portato al Parlamento è un modo per valorizzare i talenti locali che sono impegnati per valorizzare il territorio”, spiega l’onorevole Raffaele Topo. “La modalità espressiva che punta sul recupero del materiale di risulta – conclude – è il simbolo della resilienza del nostro territorio”. NosRevolution porta in mostra alcune opere di diversa fattura, tutte realizzate da Salvio e improntate al concetto del riuso dei materiali di scarto (vetro, ceramica, porcellana, metalli, pietre). Tra le opere esposte, di particolare rilievo c’è quella già premiata alla Biennale dell’Arte Contemporanea di Salerno nel 2016: “Bonobo che piange”, il comandante dell’armata dei mille, le facce della ‘munnezza’ (mille quadri raffiguranti volti, il collettivo si serve del doppio gioco di parole del napoletano “a faccia d’a munnezza”, affissi in uno dei locali sede dell’associazione).

In mostra al Parlamento Europeo spiccano, tra le altre, le opere: “L’Angelo Caduto”, “Mama Africa”, “Il Carro dei Doni”. “Ogni opera non è solo una pratica dimostrazione di come la materia “rifiutata” possa essere trasformata, ma è anche un grido, una richiesta alle istituzioni affinché si impegnino per fermare la deriva autodistruttiva della società moderna, incapace di governare la sovrapproduzione e lo spreco di risorse, per tornare ad una dimensione umana dell’economia, dando dignità e rispetto a chi lavora” spiega l’artista Liccardo.

Dopo la mostra al Parlamento Europeo, NosRevolution inizierà un’altra opera imponente: un mosaico di circa 100 metri quadrati, nella città di Mugnano di Napoli, realizzato sempre con l’uso di materiali di scarto. Il tema dell’installazione sarà l’Occhio Divino che ci osserva e che ci costringe a vedere dentro noi stessi, al male che facciamo contro altri essere umani e contro il Creato. L’opera è stata in parte finanziata con le risorse del bando per la Street Art della Regione Campania.

mercoledì 10 giugno 2026

“Rigenerare l’Italia”: a Visciano la prima iniziativa campana di Base Popolare



Sabato 13 giugno 2026, presso l’Eremo dei Camaldoli Santa Maria degli Angeli di Visciano (NA), si terrà “Rigenerare l’Italia”, la prima iniziativa campana di Base Popolare, un appuntamento dedicato al confronto politico e culturale per immaginare nuove prospettive di sviluppo e partecipazione per il Paese.

L’evento, in programma dalle ore 10:00 alle 13:00, rappresenta un’importante occasione di incontro tra amministratori, professionisti, esponenti del mondo accademico e cittadini interessati a contribuire alla costruzione di una proposta politica fondata sui valori della democrazia, della solidarietà e del bene comune.

Dopo i saluti iniziali di Michele La Cerra e Gian Mario Spacca, il primo panel affronterà il tema “Presente e futuro della democrazia tra economia finanziaria, processi di cooptazione e diritti umani”, coordinato dal giornalista Antonio Manzo. Interverranno Giulio De Rita, Carlo Iannello e Mario Mauro, offrendo spunti di riflessione sulle sfide che attraversano oggi le istituzioni democratiche e la società contemporanea.

Dopo il coffee break, i lavori riprenderanno con il confronto dedicato a “La prospettiva di Base Popolare per la costruzione di una nuova Italia”, coordinato da Gennaro Salzano. Al dibattito prenderanno parte Venanzio Carpentieri, Edda De Iasio, Gianfranco Della Valle, Rocco Felato e Luigi Magliano, chiamati a delineare idee e proposte per il futuro del movimento e del Paese.

La mattinata si concluderà con un dibattito aperto e con le conclusioni affidate a Giuseppe De Mita.

“Rigenerare l’Italia” vuole essere non soltanto un momento di approfondimento, ma l’avvio di un percorso condiviso capace di mettere al centro le persone, i territori e la partecipazione democratica. Un invito rivolto a tutti coloro che credono nella necessità di andare oltre le difficoltà del presente per costruire insieme una nuova stagione di impegno civile e politico. Comunicato Stampa

Giro Next Gen 2026, un elettrizzante “in crescendo” di difficoltà

Giro Next Gen 2026   7ª tappa 20 giugno: Sulmona > Piana delle Mele (Guardiagrele) - 135 km Classifica di tappa 1 Francia Aubin Sparfel D...