NA Narrazione Attiva
Incontrare nella Quotidianità, "Storie" di futuro. Cultura, Suoni, Territori, Idee. L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose. ITALO CALVINO, Le città invisibili
#Osservatorio2025
- Sci alpino 2024-2025
- #MixTime | Stop and Go
- La #BachecaFestivaldiSanremo #STORIE
- #Osservatorio2024 | Parlamento Europeo
- #Osservatorio2024
- European Athletics Championships Roma 2024
- World Athletics Indoor Championships
- #Sanremo2024
- Sci alpino femminile 2023-2024
- 2023 World Athletics Championships
- Indoor Athletics
- 2022-2023 sci alpino maschile
- 2022/23 di salto con gli sci e combinata nordica
- Athletics
martedì 3 marzo 2026
San Marino Song Contest 2026
sabato 28 febbraio 2026
Festival di Sanremo 2026
Ascolto dopo ascolto il direttore artistico del Festival di Sanremo, Carlo Conti, ha deciso quali saranno i Big in gara alla edizione numero 76. E, dopo aver ricevuto oltre 300 brani, a sottolineare la vivacità e la varietà della musica italiana, con una modifica al Regolamento in accordo con Rai, ha deciso di portare il numero dei Big per l’edizione 2026 da 26 a 30.
“Anche la 76ª edizione del Festival parte con le carte in regola per rappresentare un’importante parte della vastissima produzione musicale italiana, con significativi esordi e con artisti che tornano a calcare il palco dell’Ariston”.
Parola del Direttore artistico Carlo Conti che, al Tg1 delle 13.30, ha annunciato la lista dei 30 Big in gara:
- Tommaso Paradiso
- Chiello
- Serena Brancale
- Fulminacci
- Ditonellapiaga
- Fedez & Masini
- Leo Gassmann
- Sayf
- Arisa
- Tredici Pietro
- Sal Da Vinci
- Samurai Jay
- Malika Ayane
- Luchè
- Raf
- Bambole di pezza
- Ermal Meta
- Nayt
- Elettra Lamborghini
- Michele Bravi
- J-Ax
- Enrico Nigiotti
- Maria Antonietta & Colombre
- Francesco Renga
- Mara Sattei
- LDA & Aka 7even
- Dargen D’Amico
- Levante
- Eddie Brock
- Patty Pravo
Nel corso della serata del 14 dicembre di “Sarà Sanremo”, in onda su Rai 1 in diretta dal Casinò di Sanremo, Conti svelerà i titoli dei brani dei 30 Big in gara al prossimo Festival.
Appuntamento poi al Teatro Ariston, dal 24 al 28 febbraio, in diretta su Rai 1, Radio2 e RaiPlay. - Festival di Sanremo
Ventisei i Big in gara a Sanremo 2026 e, nella categoria Nuove Proposte, 2 gli artisti provenienti da Area Sanremo, che si aggiungeranno ai 2 selezionati durante la finale di Sanremo Giovani del 14 dicembre, in onda su Rai 1. Di nuovo tre le giurie che voteranno gli artisti in gara: Televoto del pubblico; Giuria della Sala Stampa, Tv e Web; Giuria delle Radio, con un peso percentuale rispettivamente del 34, 33 e 33%. Sono tra i punti salienti del regolamento della 76/a edizione del Festival (24-28 febbraio), online da oggi, giovedì 16 ottobre, il quinto per Carlo Conti direttore artistico e conduttore.
Passando all'analisi delle singole serate, nella prima (il martedì) si esibiranno i 26 Big/Campioni e le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Durante la seconda (il mercoledì) si esibiranno 13 Big/Campioni, votati dal pubblico - attraverso il Televoto - e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%.
Per la categoria Nuove Proposte, i 4 artisti saranno suddivisi in due coppie ed ogni coppia si esibirà in una sfida diretta. Gli artisti saranno giudicati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. I due artisti vincitori delle sfide accederanno alla Terza serata. Stesse modalità nella terza serata (il giovedì) per i Big/Campioni; per le Nuove Proposte avrà luogo la sfida finale tra i due artisti che hanno avuto accesso alla serata, la canzone più votata dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio sarà proclamata vincitrice della categoria. Confermata la serata delle Cover al venerdì, con vincitore: i Big, affiancati da un artista ospite, re-interpreteranno un brano edito italiano o internazionale e le votazioni di questa gara non influiranno sul risultato finale del Festival. Le cover saranno valutate da tutte e tre le giurie.
Nella finalissima della quinta ed ultima serata (il sabato) verranno eseguite tutte le 26 canzoni dei Big/Campioni in gara, votate dalle tre Giurie. Il risultato di questa votazione si assemblerà con quello delle precedenti serate (tranne quella delle "Cover"), al fine di determinare una classifica delle canzoni/Artisti. Nuova esibizione e votazione per le prime 5 canzoni classificatesi. Il risultato andrà ad aggiungersi a quello complessivo delle precedenti al fine di determinare una nuova classifica riferita alle 5 canzoni/Artisti attribuendo così la palma di vincitore della 76/a edizione del Festival della Canzone Italiana. Si rafforza, dunque, il fil rouge che lega Carlo Conti al Festival e alla musica con le canzoni al centro dello spettacolo, la sperimentazione di nuovi linguaggi musicali, la ricerca di nuovi talenti. Il tutto legato dal suo modo elegante e dinamico di concepire un grande evento televisivo con lo stesso spirito di sempre: "Tutti, Ma Davvero Tutti, Cantano Sanremo!". Il regolamento completo all'indirizzo: www.sanremo.rai.it.
martedì 17 febbraio 2026
MilanoCortina2026

Un artista che trasforma ogni esibizione in un racconto, ogni palco in un’icona, ogni istante in emozione pura.
Quest'anno è il NOSTRO ANNO!
Che sia un 2026 ricco di soddisfazioni, emozioni e cose belle!!
Milano Cortina 2026, HERE WE GO!
Ambasciatrice del talento italiano nel mondo, Sabrina Impacciatore sarà protagonista della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il 6 febbraio allo Stadio San Siro.
Un talento che darà voce allo spirito italiano contemporaneo, in uno spettacolo che unirà sport, cultura e creatività.
L’inizio dei Giochi. L’inizio di qualcosa di unico. Con Armonia.
mercoledì 11 febbraio 2026
76° Festival di Sanremo 2026 - Nuove Proposte | Il trio BLIND, EL MA & SONIKO in gara con il singolo “NEI MIEI DM”
Il trio BLIND, EL MA & SONIKO è in gara nella sezione Nuove Proposte del 76° Festival di Sanremo (in programma dal 24 al 28 febbraio 2026) con il singolo “NEI MIEI DM”, attualmente in radio e disponibile in digitale.
La formazione — un progetto originale nato nel 2025 che unisce tre anime artistiche diverse — ha conquistato il suo posto all’Ariston vincendo Area Sanremo 2025, il concorso organizzato dalla città di Sanremo e dall’Orchestra Sinfonica, superando selezioni a cui hanno partecipato oltre 500 candidati. Annunciati dalla commissione Rai presieduta da Carlo Conti, i tre artisti si sono imposti tra i vincitori e accederanno di diritto alla competizione delle Nuove Proposte insieme a Mazzariello.
“NEI MIEI DM” è un brano pop-dance energico e moderno che racconta un flirt all’epoca dei social, attraverso il linguaggio della Gen Z fatto di messaggi, attese e desideri. Il ritornello incisivo rende il brano riconoscibile e con tutte le carte in regola per accompagnare anche la stagione estiva.
Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale, già disponibile sul sito Rai e su Youtube, che unisce racconto e performance trasformando la musica in parte attiva della narrazione. Il video mette in scena il rapimento di Blind ed El Ma, sequestrati all’insaputa di Soniko, che si ritrova coinvolto in una surreale caccia al tesoro. Seguendo una serie di indizi e messaggi – chiaro rimando ai DM evocati dal titolo – Soniko attraversa la città decifrando segnali e location come fossero messaggi privati disseminati. Il viaggio culmina in un garage nascosto, dove Blind ed El Ma sono costretti a esibirsi in un live esclusivo per un misterioso boss locale, interpretato dal noto influencer “Nevio Lo Stirato”, accompagnato da due guardie del corpo gemelle e dal suo inseparabile barboncino Roger. L’atmosfera, inizialmente carica di tensione, si trasforma progressivamente in qualcosa di ironico e grottesco, fino a un finale inaspettato in cui anche il boss si lascia trascinare dal ritmo, convertendo il sequestro in una festa collettiva che riflette perfettamente l’energia positiva del brano.
Dichiarazione degli artisti: «“Nei miei DM” è nata in modo spontaneo, dal desiderio di raccontare come oggi le emozioni passino spesso da uno schermo prima ancora che dalla realtà. È una canzone che parla di attrazione, attesa e connessione, ma lo fa con leggerezza e con un’energia che ci rappresenta. Arrivare a Sanremo Giovani, dopo aver vinto Area Sanremo e superato tutte le selezioni, è per noi un traguardo enorme: significa portare una proposta nuova e diversa su uno dei palchi più importanti d’Europa. Per El Ma, che arriva dalla Bulgaria e solo due anni fa non parlava italiano, questo momento ha un valore speciale, carico di orgoglio ed emozione. Il brano è cresciuto insieme a noi, trasformandosi in un dialogo reale, in cui a volte basta uno sguardo o una sensazione – “parlami senza parole” – per dire tutto. Per Blind, questa partecipazione rappresenta una vera riscossa, il ritorno sui palchi che contano con un progetto nuovo e condiviso. Per Soniko, invece, è la realizzazione di un sogno: portare su quel palco una creatura nata dalla propria visione musicale è qualcosa di difficile da descrivere a parole. Siamo un trio atipico – un rapper, una cantante dal background internazionale e un DJ – e questa diversità è la nostra forza. Da Sanremo ci aspettiamo di raggiungere quante più persone possibile e di far arrivare la nostra musica e i nostri messaggi nel cuore di chi ascolta.»
La partecipazione tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 segna un passaggio cruciale nel percorso dei tre artisti, che portano sul palco una proposta moderna e dal respiro internazionale, capace di dialogare con le nuove generazioni e di confermare la ricchezza e la varietà della scena musicale italiana.
lunedì 9 febbraio 2026
Luca Cervini – Marketing & Communication Manager di Promoline ci ha raccontato perchè i prodotti personalizzati trasformano il brand in esperienza e restano nel tempo. E ci ha anticipato quali i gadgets realizzati per questa edizione di BIT.
Che cosa rappresentano oggi gli oggetti promozionali e qual è la loro forza nel rapporto tra brand ed esperienza?
Oggi gli oggetti promozionali non sono più semplici supporti di visibilità, ma estensioni del brand stesso. Sono punti di contatto che restano nel tempo, entrano nella quotidianità delle persone e continuano a raccontare una storia anche dopo l’evento, la fiera, l’esperienza o l’attività di comunicazione in cui sono stati distribuiti. Sono custodi di messaggi e ricordi.
La loro forza è quella di rendere tangibile un ricordo o consolidare l’appartenenza a un gruppo. Un buon gadget crea una connessione emotiva con chi lo riceve. È qualcosa che accompagna, che si porta con sé, che riattiva un’esperienza ogni volta che viene usato. In questo senso, diventa uno strumento potente di relazione, perché trasforma la comunicazione del brand da semplice messaggio a presenza concreta.
Come è cambiato negli anni – e come pensate cambierà – il gadget legato al viaggio?
Oggi un prodotto personalizzato dedicato al mondo del viaggio è funzionale, durevole, coerente con i valori del brand che rappresenta. Ha infinite forme: telo mare, beauty, trolley, zaino, accappatoio, ventaglio...
Sono cambiati i materiali, con una maggiore attenzione a sostenibilità, tracciabilità e qualità; sono cambiati i valori, perché chi viaggia oggi è più consapevole e cerca oggetti che possano a tutti gli effetti agevolare il proprio benessere.
In futuro vediamo prodotti personalizzati sempre più ibridi: utili ma narrativi, sostenibili ma accattivanti, capaci di unire design, identità e responsabilità ambientale.
Il vero cambiamento, però, arriva dal fronte dell’intelligenza artificiale applicata al prodotto promozionale. Ci stiamo muovendo in questa direzione e in fiera BIT26 presenteremo una novità assoluta per il settore del turismo.
Potreste raccontarci brevemente Promoline e i gadget realizzati per BIT 2026?
Promoline è l’unità di Jellyroad Group che, dal 1979, è specializzata nella fornitura di prodotti promozionali: oggetti progettati su misura per raccontare un brand. Lavoriamo molto sul concept, sul contesto d’uso e sull’emozione che un oggetto può generare.
Per BIT 2026 abbiamo sviluppato una linea di gadget (alcuni proprio ispirati al viaggio), portatori dell’identità della fiera. Tazze, borracce, taccuini, penne con astuccio, tag bagaglio, mascherine per gli occhi, segnalibri magnetici e spille diventano così delle forti estensioni del brand, impreziosite dalle illustrazioni ufficiali dell’evento.
L’idea alla base è chiara: creare oggetti che restano, che si usano nel tempo e che continuano a raccontare un viaggio, un percorso o un incontro, valorizzandone i ricordi positivi. bit.fieramilano.it
domenica 8 febbraio 2026
Accordo Ministero della Cultura e Rai per raccontare i comuni finalisti delle Capitali italiane della Cultura, del Libro e dell’Arte Contemporanea
Le puntate accompagnano i telespettatori alla scoperta dei territori, dei patrimoni materiali e immateriali e delle azioni progettuali sviluppate dalle amministrazioni locali, così come presentate nei dossier di candidatura. Ne emerge un mosaico di esperienze che raccontano la lettura come strumento di inclusione e crescita, il dialogo tra memoria storica e linguaggi contemporanei, il rapporto tra terra e mare come elemento identitario e le pratiche culturali intese come cura dei luoghi e delle persone. Un racconto corale che mostra come la cultura possa diventare una risorsa concreta per accompagnare i processi di trasformazione urbana e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità.
Ecco lo schema della messa in onda, a partire dalle 12:25 su RaiUno:
- il 7 febbraio: Perugia e Foligno/ Spoleto;
- il 14 febbraio: Alba (Cn) e Carmagnola (To);
- il 21 febbraio: Pompei (Na);
- il 28 febbraio: Pistoia;
- il 7 marzo: Nardò (Le) e Gallipoli;
- il 14 marzo: La Spezia;
- il 28 marzo: Pordenone;
- il 4 aprile Aliano (MT);
- l’11 aprile: Savona;
- il 18 aprile: Brindisi e Alberobello (Ba);
- il 25 aprile: Tito (Pz);
- il 9 maggio: Pietrasanta (LU);
- il 16 maggio: Termoli (Cb).
Date ancora da definire per Reggio Calabria e per S. Andrea di Conza (AV).
venerdì 6 febbraio 2026
Il Presidente Mattarella inaugura Casa Italia Milano: "Un luogo che esprime la quintessenza del Paese”
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato Casa Italia Milano, allestita alla Triennale, nel giorno della Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici Invernali. Il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia, Signora Laura, è stato accolto dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, dal Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team Carlo Mornati e dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Dopo aver visitato la Sala adibita alla celebrazione delle medaglie azzurre, il Presidente della Repubblica si è recato al Salone d’Onore della Triennale, dove la Signora Laura ha tagliato il nastro, inaugurando ufficialmente Casa Italia Milano. Presenti alla cerimonia anche il Vice Presidente del CONI, Marco Di Paola, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, i vertici di Sport e Salute, il Presidente Marco Mezzaroma e l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, oltre a numerosi membri di Giunta e Consiglio Nazionale, Presidenti di federazioni nazionali e internazionali, discipline associate ed enti di promozione e membri onorari del CIO, tra cui Franco Carraro e Mario Pescante.
Durante la cerimonia (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), al termine dell'esecuzione dell'Inno di Mameli, il primo a prendere la parola è stato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “Signor Presidente, Signora Laura, benvenuti a Casa Italia. È la prima volta nella storia che il Presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia. Due anni fa Lei ci fece l’onore di venire a Parigi, ma mai in passato era capitato che un suo predecessore presenziasse a questa cerimonia nel nostro Paese. Casa Italia in Italia, Casa Italia in casa. Mi perdoni il gioco di parole, ma è da qui che partono l’energia, la visione, la tradizione e l’efficienza. Oggi qui davanti a Lei ci sono illustri capitani d’industria, prestigiosi manager che con le loro aziende sostengono e supportano il CONI e lo sport italiano. In questo momento stiamo mostrando il nostro Paese nel suo miglior aspetto: un insieme sportivo, industriale ed economico, raccolto intorno all’uomo che rappresenta l’unità della Nazione, il nostro Capo dello Stato, e di questo le siamo estremamente grati. Siamo qui a poche ore dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici, un evento che sarà seguito in televisione da oltre due miliardi e mezzo di spettatori. Un evento che ci responsabilizza e allo stesso tempo ci rende fieri e orgogliosi di onorare la tradizione agonistica e organizzativa che vantiamo, ponendo lo sport al centro come emblema distintivo di successo e straordinario strumento di coesione e crescita nell’interesse dell'umanità. Abbiamo lavorato tutti insieme: il Governo, le istituzioni locali, la Fondazione Milano Cortina 2026, tutto il mondo dello sport ha lavorato insieme, supportato da istituzioni, sponsor e partner per far sì che l’Italia fosse vincente. Nel 1984, grazie ad una felice intuizione dei miei predecessori, Franco Carraro e Mario Pescante, in occasione dei Giochi di Los Angeles, il CONI fu il primo Comitato Olimpico al mondo ad ideare questo spazio di accoglienza, che nel tempo è diventato molto di più di una semplice hospitality house: è l’eccellenza del made in Italy che rende unico il nostro Paese. Ma è anche il luogo per festeggiare i veri protagonisti: le atlete e gli atleti. Dalla Triennale Casa Italia lancia un messaggio innovativo che non smarrisce il contatto con le proprie radici, ma le alimenta grazie al tema che è il concetto fondante del progetto di questa edizione: Musa, l’origine dell’ispirazione, la custode della memoria, la forza invisibile che trasforma il pensiero in armonia. È ciò che negli anni continua a generare bellezza, conoscenza, creatività. È l’Italia stessa: un Paese capace di stupire, di creare meraviglia, di radicarsi nell’immaginario collettivo globale. Musa è tutto quello che lascia un segno attraversando il tempo. Dalle opere dei grandi artisti, alla scienza, al design, fino allo sport. Significa connessione tra cultura e innovazione, tra passato e futuro, tra montagne e città, tra la nostra storia millenaria e le sfide contemporanee. Significa quindi raccontare l’Italia come luogo di creatività senza confini, come fonte di idee e di emozione. Signor Presidente, è un onore inaugurare questo spazio alla Sua presenza. A nome del CONI, delle atlete e degli atleti italiani e di tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, Le diamo il benvenuto a Casa Italia: un luogo che proietta nel mondo la nostra immagine, la nostra forza e la nostra bellezza. Insieme al Segretario Generale e Capo Missione Carlo Mornati, a tutti i membri della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI, ai nostri partner e alle istituzioni, Le diciamo ancora una volta: Grazie, Presidente”.
Successivamente è stata la volta dell’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “L’inaugurazione di Casa Italia è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando l’Olimpiade è in altri paesi, come avvenuto nell'ultima edizione estiva a Parigi, Casa Italia è una finestra sull’Italia, il luogo che la raffigura e che rappresenta tutto il mondo olimpico raccolto nel Paese in cui si svolgono i Giochi. Questa volta, in questa felice circostanza come l’Olimpiade invernale in Italia, Casa Italia assume un altro significato: quello di una porta d’ingresso per l’Italia, un luogo che esprime la quintessenza del Paese, dei suoi caratteri, della sua cultura e del suo stile di vita. Siamo a poche ore dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi. L’emozione e l’attesa vanno crescendo. È motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale, quale è lo sport. Per questo a tutti i nostri atleti, atlete, a tutti coloro che li seguono, li sorreggono e li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l'augurio più intenso di buona attività, con il significato di fondo che le Olimpiadi raccolgono e che queste di Milano-Cortina ancor di più esprimono, quello di un benvenuto a tutti coloro che verranno, agli atleti - sono quasi tremila - a coloro che li accompagnano, ai tecnici, agli allenatori, ai dirigenti, agli spettatori che verranno in grande numero da ogni continente. Casa Italia ha anche questo significato di benvenuto a coloro che si recheranno nel nostro Paese, non soltanto nei luoghi delle gare ma anche altrove. Un benvenuto che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri".
A seguire, il Capo dello Stato, accompagnato sempre dalla Signora Laura, ha visitato il percorso espositivo allestito a Casa Italia e articolato in nove sezioni, ciascuna dedicata alla musa ispiratrice di una disciplina: linguaggio, architettura, arti figurative, paesaggio, gusto, musica, arte drammatica, innovazione e sport. La rappresentazione di ogni musa è affidata a un oggetto iconico dei Giochi proveniente dal Museo Olimpico di Losanna. Nella sezione dedicata ai cimeli sportivi, Mattarella è stato accompagnato da tre pluricampioni olimpici: gli ex sciatori alpini Alberto Tomba e Deborah Compagnoni e l’ex fondista Manuela Di Centa. Gli olimpionici azzurri, insieme al Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, al Segretario Generale e Capo Missione azzurro Carlo Mornati e al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno preso parte al pranzo con il Capo dello Stato - seduto tra Tomba e Compagnoni - e la Signora Laura. Lo chef di Casa Italia Davide Oldani ha preparato per l'occasione zafferano e riso alla milanese D'O, "Rustin negàa” di vitello con salsa all’italiana e un panettone al cucchiaio “Milano-Cortina” con sfoglia di mandorla e composta di mirtillo. Le portate sono state accompagnate da due vini ambassador del made in Italy a Casa Italia: Casale del Giglio - Lazio Bianco IGT Bellone Anthium 2025 e L’’Astemia – Barolo DOCG Cannubi 2021. Presenti al pranzo anche i Membri Onorari CIO Franco Carraro e Mario Pescante e il Membro d'Onore CIO Francesco Ricci Bitti, i Presidenti di FISI e FISG, Flavio Roda e Andrea Gios, la bicampionessa olimpica del fondo di Albertville 1992 e Salt Lake City 2002, Stefania Belmondo, la plurimedagliata olimpica dello sci alpino, Isolde Kostner e la slittinista d’oro dell’edizione di Lillehammer 1994, Gerda Weissensteiner. Tanti campioni e campionesse di ieri, in attesa di celebrare quelli di domani. milanocortina2026.coni.it
San Marino Song Contest 2026
Il San Marino Song Contest ha annunciato i 10 Big che parteciperanno all’edizione 2026 saltando le semifinali del 4 e 5 marzo e andando dire...
-
Nel 2025, chi muove davvero la musica italiana non sta sempre sotto i riflettori. Dietro ogni artista di successo ci sono manager capaci di ...
-
M’illumino di Meno 2026 M’illumino di Scienza 16 febbraio 2026 Nel 2026, giunto alla XXII edizione, #MilluminodiMeno dà voce alla scienza. Q...
-
Camerlengo è il titolo utilizzato nell'ordinamento della Chiesa cattolica per indicare alcune eminenti figure del clero . Il termine der...














