martedì 6 ottobre 2026

Reggia di Caserta | Terrae Motus guarda al futuro con una commissione di esperti

La Reggia di Caserta imprime una svolta alla valorizzazione di Terrae Motus. Per promuovere e proiettare nel futuro una delle collezioni d’arte contemporanea degli anni ’80 più importanti al mondo, la Direzione dell’Istituto ha nominato una commissione tecnica di altissimo profilo chiamata ad individuare nuovi spazi e criteri espositivi per la Collezione di arte contemporanea tra le più rilevanti presenti in Italia.

Il comitato è presieduto da Gabriele Simongini, docente ordinario di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Roma, e vede la partecipazione di figure di primo piano del panorama museale italiano: 

  • Renata Cristina Mazzantini (direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – GNAM), 
  • Angela Tecce (presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre) e 
  • Angelo Crespi (direttore della Pinacoteca di Brera). 
  • Le funzioni di segretario verbalizzante sono affidate a Cristina Farnetti, capo della Segreteria tecnica della Direzione Generale Archivi del MiC. 
Il gruppo è chiamato a valutare lo stato di conservazione dei capolavori, concepire un allestimento permanente definitivo e tracciare strategie di promozione internazionali all’altezza del valore della Collezione di oltre 200 milioni di euro.

Nata dalla straordinaria e visionaria intuizione del gallerista napoletano Lucio Amelio, autentico mecenate capace di trasformare la tragedia del terremoto dell’Irpinia del 1980 in una reazione etica e culturale, la raccolta riunisce nomi di giganti assoluti del calibro di Andy Warhol, Joseph Beuys, Anselm Kiefer, Cy Twombly, Jannis Kounellis, Robert Mapplethorpe, Michelangelo Pistoletto, Richard Long, Mimmo Paladino e Keith Haring.

Pezzi unici legati indissolubilmente alla Reggia di Caserta per la volontà testamentaria dello stesso Amelio nel 1993. Oggi la collezione vanta oltre 70 capolavori che non costituiscono soltanto un patrimonio artistico di grande valore, ma un unicum nato dall’urgenza di ricostruire l’identità di un territorio attraverso la forza dell’arte contemporanea.

“Occorre dare una propria identità alla collezione Terrae Motus che potrà, in futuro, anche arricchirsi di nuove opere di arte contemporanea frutto di atti di liberalità – afferma il Direttore generale ad interim della Reggia di Caserta, Antonio Tarasco, secondo il quale occorre, poi – definire il miglior percorso espositivo capace di armonizzare la collezione contemporanea con gli antichi ambienti e arredi della Reggia: ho assoluta fiducia tecnica e morale nei componenti del Comitato”.

Le proposte conclusive saranno presentate alla direzione della Reggia entro il 30 marzo 2027, tracciando la rotta per una nuova stagione per l’arte contemporanea all’interno del Complesso vanvitelliano.

Il 15 ottobre arriverà infatti nelle sale il documentario CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO

Ogni anno un milione di pellegrini fa visita alla sua tomba ad Assisi. Ottantamila fedeli hanno assistito alla sua canonizzazione, celebrata il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro da Papa Leone XIV. È Carlo Acutis, il giovane santo che ha segnato il rapporto tra fede e contemporaneità e la cui testimonianza continua a richiamare fedeli e curiosi da tutto il mondo.

A vent'anni dalla scomparsa, la sua storia sarà al centro del primo appuntamento della nuova rassegna cinematografica “I Misteri della Fede”, un progetto firmato Nexo Studios dedicato all’esplorazione della spiritualità, della relazione tra l’uomo e il divino e del senso profondo dell’esistenza. Il 15 ottobre arriverà infatti nelle sale CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO, il documentario prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS, A Mediawan Company, con il Patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con la Fondazione Cariplo, diretto da Luca Salmaso e dedicato al giovane che ha cambiato per sempre il modo di raccontare la fede nel XXI secolo. Il film arriverà nei cinema italiani dal 15 al 21 ottobre. Le prevendite sono aperte e l’elenco delle sale è disponibile su nexostudios.it e su http://carloacutisfilm.it/
CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO racconta la vita e l’eredità spirituale di Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa. Realizzato con la partecipazione dei genitori di Carlo Acutis e materiali inediti - tra fotografie, video privati, contenuti esclusivi e le immagini della canonizzazione realizzate grazie alle camere di Vatican Media - il film offre un ritratto autentico di un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale. Il racconto raccoglie una serie di testimonianze preziose, coinvolgendo persone per diverse ragioni vicine a Carlo e capaci di farne emergere le diverse sfumature: i genitori Antonia Salzano Acutis e Andrea Acutis; la nonna Luana Pennino; il domestico Rajesh Mohur; gli amici di infanzia Mattia e Jacopo Pastorelli; la maestra di scuola Elisa Tattanelli; Momcilo Jankovic, il medico che lo ha seguito durante gli ultimi giorni di vita; la studentessa costaricana Valeria Vargas Valverde, protagonista del miracolo legato alla canonizzazione, e sua madre Liliana; lo studioso di cinema e comunicazione mons. Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze; il postulatore, giornalista e studioso di spiritualità e di autori mistici Nicola Gori; mons. Poma, parroco e confidente di Carlo; padre Fábio Vieira, direttore spirituale dell’associazione devoti di San Carlo Acutis in Brasile, sacerdote della diocesi di Corumbá (Mato Grosso do Sul) tra i principali promotori della devozione a Carlo in Brasile; la sociologa ed esperta di infanzia e tecnologie digitali Stéphane Chaudron; don Maurizio Corbetta, parroco di Santa Maria Segreta a Milano, la chiesa in cui Carlo visse la propria esperienza di fede. 
Le musiche originali del film sono state affidate al pianista e compositore Remo Anzovino, giunto alla sua dodicesima collaborazione con Nexo Studios. 
La colonna sonora sarà pubblicata con etichetta Nexo Studios Soundtracks e uscirà in distribuzione esclusiva per Universal Music Italy. Lavorando su tutto ciò che precede l’icona - la quotidianità, il rapporto con la famiglia, il senso dell’umorismo, la normalità sorprendente di un ragazzo che ha vissuto il proprio tempo con autenticità radicale - il film di Luca Salmaso fa emergere una figura capace di abitare pienamente il proprio tempo, tra videogiochi, programmazione e Internet, scegliendo però una traiettoria spirituale radicale, orientata all’essenziale e all’invisibile. La storia del Giovane Santo si sviluppa infatti come un viaggio che attraversa la vita di Carlo fino al percorso di canonizzazione, restituendo un dialogo continuo tra vita terrena e dimensione del trascendente. 
Questo lavoro si inserisce in una rete viva di connessioni che continua a crescere attorno alla sua figura, dai pellegrinaggi ad Assisi alle comunità digitali in tutto il mondo, mostrando come il messaggio di Carlo superi i confini religiosi per parlare a generazioni diverse e culture lontane, toccando luoghi che spaziano dalla sua parrocchia di Milano a Cascia, La Verna, Lanciano, Fatima, Roma e tutti i paesi del mondo in cui le sue parole hanno trovato eco e accoglienza: luoghi che non sono semplici scenografie, ma strumenti narrativi attraverso cui entrare nel suo mondo spirituale. CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO rappresenta un confronto aperto tra fede, tecnologia e ricerca di senso che tocca temi universali come identità, solitudine, materialismo e speranza. Ne nasce un film-evento che cerca di unire dimensione emotiva e sguardo contemporaneo, raccontando una santità possibile e vicina, capace di dialogare con il presente e di proporre un’idea di eredità spirituale che continua a vivere nel mondo.
CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO è prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS, A Mediawan Company, con il Patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con la Fondazione Cariplo. “I Misteri della Fede di Nexo Studios” è distribuito in Italia in collaborazione con i media partner Avvenire, Famiglia Cristiana, Gruppo Editoriale San Paolo e con RTL 102.5 come Radio Ufficiale.
I MISTERI DELLA FEDE DI NEXO STUDIOS
“I Misteri della Fede di Nexo Studios” nasce come un progetto aperto, riflessivo ed esplorativo: è uno spazio cinematografico ideato per meditare, ascoltare, sperimentare e pensare, per confrontarsi con diverse sensibilità culturali e tradizioni religiose, per dialogare, imparare e interrogare il senso della vita. La rassegna invita a porre al centro della nostra esperienza cinematografica la ricerca di significato, suggerendo altri ritmi e itinerari del pensiero, delle relazioni e dell’indagine interiore. Il cinema torna così luogo di incontro per elezione: uno spazio dove vivere l’esperienza in modo concentrato e meditativo, protetti dal rumore e dalle distrazioni quotidiane, dove il silenzio e l’attenzione permettono di entrare profondamente nelle storie e nei temi trattati. Non si tratta di guardare un film da soli a casa propria, ma di condividere l’esperienza con altre persone, conosciute o no, instaurando un incontro fisico e reale. In questo contesto, il cinema diventa una pratica collettiva di riflessione e di emozione, capace di esplorare uno dei temi più cruciali della vita umana, come la fede.
“I MISTERI DELLA FEDE”
IL PROGETTO DIGITALE
Per accompagnare il pubblico anche oltre la sala cinematografica, nasce il progetto digitale de I Misteri della Fede: un sito web dedicato; il canale Whatsapp per ricevere tutti gli aggiornamenti sul progetto; la newsletter con approfondimenti, riflessioni e spunti sui grandi temi della fede e dell'esistenza; e i nuovi canali social ufficiali Facebook, Instagram e TikTok, pensati come spazi di dialogo, confronto e condivisione per una comunità in continua ricerca di significato.
In Campania aderiscono i seguenti cinema:
  • Afragola - Happy Maxicinema
  • Benevento -Gaveli
  • Casoria - Uci Casoria
  • Cava Dei Tirreni - Alambra
  • Marcianise - Uci
  • Mirabella Eclano - Carmen
  • Napoli - The Space
  • Nola - The Space
  • Piano Di Sorrento - Delle Rose
  • Poggiomarino - Eliseo
  • Salerno - The Space
  • Sant'Anastasia - Metropolitan
  • Torre Annunziata - Nexus Maximall
  • Torre Del Greco - Corallo

sabato 3 ottobre 2026

Il Volo di Lunardi torna alla Reggia di Caserta: 237 anni dopo rivive il primo volo nel Regno di Napoli

Mercoledì 7 ottobre una mongolfiera storica proveniente da Annonay, città dei fratelli Montgolfier, si alzerà in piazza Carlo di Borbone accompagnata da un corteo in abiti d’epoca
 
L’evento apre Campania in the Sky 4.0 e il 38° Fragneto Monforte Balloon Festival

Mercoledì 7 ottobre, dopo 237 anni, torna alla Reggia di Caserta Il Volo di Lunardi. L’impresa in mongolfiera di Vincenzo Lunardi, che il 13 settembre 1789 si alzò in volo dal Complesso vanvitelliano alla presenza del re Ferdinando IV di Borbone e della regina Maria Carolina, riparte dal luogo in cui era cominciata.
L’appuntamento, in piazza Carlo di Borbone mercoledì 7 ottobre alle ore 17.30, è il primo momento di Campania in the Sky 4.0, il progetto che da luglio 2026 alla primavera 2027 unisce sei Comuni del Sannio intorno alla cultura del volo in mongolfiera, e apre ufficialmente il 38° Fragneto Monforte Balloon Festival, che proseguirà a Fragneto Monforte dall’8 all’11 ottobre.
Una mongolfiera storica, replica dell’aerostato che per la prima volta si è alzato in volo davanti al Re di Francia Luigi XVI, giunta appositamente da Annonay, la cittadina francese dove nel 1783 i fratelli Montgolfier sperimentarono in pubblico il volo di un pallone ad aria calda, sarà in dimostrazione statica davanti alla Reggia di Caserta, accompagnata da un corteo in abiti d’epoca che riporterà il pubblico all’atmosfera della corte borbonica.
“Il 1789 è una data che appartiene a tutta la Campania: è qui, alla Reggia, che il cielo del Regno di Napoli ha visto per la prima volta un uomo alzarsi in volo – dichiara Luigi Facchino, Sindaco di Fragneto Monforte – Riportare una mongolfiera in questo luogo, insieme agli amici di Annonay, significa unire la storia del volo alla storia del nostro Festival, che dal 1987 porta le mongolfiere nel cielo del Sannio. È anche un passo importante nel percorso che punta a candidare il volo in mongolfiera a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO”.
“Siamo felici di ospitare questo evento che rievoca e dà nuova vita alla storica impresa di Vincenzo Lunardi – afferma Antonio Tarasco, direttore ad interim della Reggia di Caserta – Un appuntamento capace di rinsaldare il nostro legame con l’identità e con gli anni in cui la Reggia prendeva forma. Mettere il nostro patrimonio a disposizione di iniziative come questa sposa in pieno la nostra missione poiché valorizza le sue radici storiche attraverso il dialogo con il territorio”.
“Partire dalla Reggia di Caserta vuol dire raccontare il Festival a un pubblico nuovo e costruire un ponte tra uno dei luoghi simbolo della Campania e le aree interne del Sannio – sottolinea Giancarlo Di Tocco, delegato al Turismo del Comune di Fragneto Monforte – Chi il 7 ottobre volgerà lo sguardo verso la mongolfiera, all’ombra della Reggia, troverà un invito: venire a Fragneto Monforte, dall’8 all’11 ottobre, per vivere da vicino il più antico raduno internazionale di mongolfiere d’Italia, tra arte, cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio”.
“Il volo in mongolfiera non asseconda solamente la crescente domanda di turismo esperienziale – afferma Roberto Formato, direttore scientifico del Balloon Festival – ma consente di apprezzare dall’alto, in una modalità lenta e sostenibile, le forme e le geometrie del nostro immenso patrimonio culturale, come appunto è il caso della Reggia di Caserta”.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Reggia di Caserta, la Città di Caserta, Confindustria Caserta e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con il sostegno della Regione Campania.
Programma completo e informazioni su fmballoonfestival.com - Fragneto Monforte Balloon Festival 

mercoledì 30 settembre 2026

Regione Campania | Turismo, si insedia l’Osservatorio regionale

Si insedia l’Osservatorio regionale sui flussi turistici e sulle attività ricettive della Campania, lo strumento istituito dalla Giunta regionale per rafforzare il monitoraggio e l’analisi del turismo e per costruire un confronto stabile con territori e operatori. L’Osservatorio è presieduto dall’assessore regionale al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale, Vincenzo Maraio.

Al tavolo sono rappresentate le diverse componenti del sistema turistico campano. Ne fanno parte ANCI Campania, Comune di Napoli, Federalberghi Campania, Confcommercio Campania, Confesercenti Campania, CNA, Confagricoltura Campania-Agriturist, FAITA, Fenailp Turismo, Unioncamere Campania, ISNART, ABBAC, AIGAB e associazioni di categoria degli agenti di viaggio e tour operator insieme all’Agenzia Campania Turismo e alle strutture regionali competenti.

“È un risultato importante per la Regione Campania e un altro impegno che diventa operativo. L’Osservatorio era uno strumento atteso dal comparto e dai territori. Ringrazio il presidente Roberto Fico per aver creduto in questo percorso e per l’attenzione che sta dedicando a un settore strategico per lo sviluppo della Campania” dichiara Maraio.

L’Osservatorio avrà il compito di monitorare, analizzare e interpretare i flussi turistici e, contemporaneamente, di raccogliere le indicazioni provenienti dal territorio, favorendo un confronto operativo tra istituzioni e comparto turistico-ricettivo.

“Vogliamo passare dalla semplice lettura dei numeri alla capacità di utilizzarli per governare i fenomeni. Conoscere i flussi, capire come cambiano le presenze, studiare le nuove tendenze e ascoltare gli operatori significa poter programmare meglio. Il turismo non può essere governato inseguendo i fenomeni: servono dati, analisi e strategie”.

Per Maraio, la composizione stessa dell’Osservatorio rappresenta un elemento centrale del nuovo metodo di lavoro: istituzioni, enti locali e rappresentanze delle diverse componenti della filiera vengono coinvolti in una sede permanente di confronto.

“Mettere intorno allo stesso tavolo chi programma e chi vive ogni giorno il turismo significa costruire politiche più aderenti alla realtà. Dobbiamo - spiega - governare i flussi, valorizzare le destinazioni già forti e contemporaneamente creare opportunità per le aree interne, i borghi e i territori che possono intercettare una quota crescente della domanda. La Campania sta ottenendo risultati importanti: ora dobbiamo trasformare questi risultati in crescita strutturale, diffusa e programmata”.

“Si tratta - conclude Maraio - di una piccola rivoluzione che si inserisce in un disegno più ampio: una nuova visione e una nuova strategia per il turismo della Campania, fondate sui dati, sulla programmazione, sul confronto con i territori e sulla capacità di anticipare i cambiamenti anziché inseguirli”.

martedì 29 settembre 2026

Il 24 ottobre 2026 arriva 80VogliaDiLibri, la festa nazionale promossa da Ali Confcommercio, l'Associazione Librai Italiani

80VogliaDiLibri 

Siamo felici di annunciarvi l’arrivo della Festa delle Librerie Italiane*, un grande evento diffuso che il 24 ottobre coinvolgerà le librerie di tutta Italia per celebrare il valore culturale, sociale e umano dei nostri spazi.
In questo compleanno speciale, l’Italia si dà appuntamento in libreria, nei luoghi dove avviene la magia dell’incontro.
L'obiettivo di questa giornata è trasformare ogni libreria in un punto di riferimento ancora più vivo e pulsante, offrendo ai lettori un programma ricco, vario e coinvolgente da Nord a Sud.

Come partecipare e organizzare la tua giornata
Da oggi è ufficialmente online il sito https://www.vogliadilibri.it/, dove potrete registrare la vostra libreria e inserire tutte le informazioni necessarie per rendere speciale la vostra adesione:

Iscrivi la tua libreria: Compila il modulo sul sito per far apparire la tua libreria all'interno della mappa ufficiale della manifestazione

Scarica i materiali di comunicazione: nel del sito troverai il kit grafico ufficiale (locandine da stampare, segnalibri, banner social, grafiche per storie ed eventi) da personalizzare e utilizzare per promuovere le tue attività.

Restiamo in contatto: la community delle librerie
Per condividere idee, chiedere consigli, coordinarsi e fare rete tra colleghi di tutta Italia, vi invitiamo a iscrivervi al gruppo Facebook ufficiale della Festa delle Librerie 2026
Sarà uno spazio di confronto diretto in cui potremo dar voce a tutte le realtà coinvolte e lanciare anteprime e iniziative comuni. Potrai raccontarci la tua idea con una breve descrizione, accompagnata da eventuali documenti e fotografie.

Facciamo insieme della Festa delle Librerie un momento indimenticabile per la lettura e per chi i libri li vive ogni giorno.

Evviva le librerie. Evviva chi le tiene in vita!

*Iniziativa sponsorizzata da Eni, con il patrocinio di ADEI, AIB, AIE, Confcommercio e Impresa Cultura Italia. Associazione Librai Italiani

lunedì 21 settembre 2026

Afragola (NA) | Masseria Ferraioli - “FURESTIER’ FEST” | 26 e il 27 settembre 2026

Afragola. Tutto pronto per la prima edizione di “FURESTIER’ FEST”, due giorni di attivismo ambientale dal basso, socialità e cultura indipendente che si terrà il 26 e il 27 settembre presso la Masseria Ferraioli ad Afragola (NA).

Con lo slogan “L’ambientalismo senza lotta sociale è puro giardinaggio”, l’iniziativa nasce come un’occasione di incontro per fare rete tra le diverse realtà sociali, ecologiste e territoriali della Campania. L’evento è autogestito e autofinanziato.

Il festival si svolgerà in un luogo dall’alto valore simbolico e sociale: la Masseria Ferraioli, un bene confiscato alla camorra e restituito alla collettività, oggi diventato un punto di riferimento per l’agroecologia, vero e proprio museo di biodiversità.

Durante i due giorni si alterneranno momenti di dibattito, cultura e convivialità:

  • •Laboratori: Progetto Fiori (laboratorio comunitario di confronto sui temi ambientali) e tavola rotonda informale con le realtà territoriali (tra cui Orto Conviviale, Ecopol Napoli, Masseria Ferraioli, EcoResistenze).
  • •Cinema: Sguardi ostinati, rassegna di cinema indipendente della provincia con due proiezioni (di cui una sonorizzata live dai Latenoons).
  • •Musica ed espressioni sonore: Ecofonia – Voci dal bosco (percorsi sonori immersivi a cura di Alta Marea con Skarf_x, Hc Trauma e Buccia), trasmissione Radio Plaza on air a cura del collettivo Utopia, concerti dal vivo in serata con Mike Wood, Roxxn, Punk!iNa e altri artisti
  • •Attività e ristoro: Spazio relax con sessioni di yoga all’aperto, banchetti di artigianato e autoproduzioni, e ristorazione vegetariana a cura di Lofamosano. Comunicato Stampa

domenica 20 settembre 2026

È stato ufficialmente approvato, il Comitato Civico Locale “Ottaviano”

È stato ufficialmente approvato dal coordinamento nazionale di Progetto Civico Italia guidato da Alessandro Onorato e dal coordinatore regionale Carlo Puca, il Comitato Civico Locale “Ottaviano”, proposto e promosso da Emanuele Forte, farmacista molto stimato in città e figura storicamente vicina al Presidente del Consiglio Comunale di Ottaviano Felice Picariello.

Il nuovo Comitato nasce come spazio autonomo di partecipazione, confronto e iniziativa civica, con l’obiettivo di trasformare idee, bisogni e proposte dei cittadini in impegno concreto sul territorio. In linea con i valori e gli obiettivi condivisi nello Statuto, nel Regolamento e nella Carta dei Valori di Progetto Civico Italia, il Comitato godrà di piena libertà di proposta e di azione.

Con l’avvio del Comitato Civico Ottaviano si apre una nuova fase di partecipazione per il nostro territorio”, ha dichiarato Emanuele Forte. “Vogliamo essere un punto di riferimento concreto per i cittadini, promuovendo iniziative pubbliche, momenti di confronto e forme di partecipazione attiva capaci di rispondere ai reali bisogni della comunità.”

Il Comitato potrà contare sul supporto dell’organizzazione nazionale, del coordinatore regionale e sulla rete degli altri Comitati Locali attivi sul territorio nazionale, favorendo lo scambio di esperienze e il rafforzamento delle iniziative locali.

Le prime attività del Comitato saranno presentate nei prossimi mesi attraverso incontri pubblici e iniziative sul territorio comunale. Comunicato Stampa

Reggia di Caserta | Terrae Motus guarda al futuro con una commissione di esperti

La Reggia di Caserta imprime una svolta alla valorizzazione di Terrae Motus. Per promuovere e proiettare nel futuro una delle collezioni d’...