lunedì 30 marzo 2026

Ente Idrico Campano | La Giornata Mondiale dell’Acqua

La Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU nel 1992, ha dato vita anche quest’anno a oltre mille iniziative in tutto il mondo. In Campania, l’Ente Idrico Campano ha inteso dare alle celebrazioni conclusesi quest’oggi un significato concreto e simbolico, basato sul concetto di “acqua ritrovata”. Emblema di questo percorso, il risanamento del fiume Sarno, per anni tra i corsi d’acqua più inquinati d’Europa e ora protagonista di un processo di recupero ambientale, voluto e realizzato da Eic e Gori con la Regione Campania, che restituisce valore al territorio e alle comunità. 

A questo si affianca il dato sempre più rilevante della piena balneabilità del mare campano, segno tangibile di un miglioramento diffuso della qualità delle acque.

IL DOCUFILM “FIUME MADRE”

Ed è per questo che durante la giornata è stato proiettato per la prima volta il docufilm Fiume Madre, diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo: un racconto che intreccia memoria, denuncia e speranza, e restituisce centralità al rapporto tra uomo e ambiente. Nei quattro mesi di registrazioni sono state intervistate 22 persone: cittadini, attivisti, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura, artisti e intellettuali. Le riprese, anche con i droni, hanno ripercorso i 26 km del corso d’acqua rinato dopo gli interventi, con tappe lungo i Comuni delle tre province bagnate dal Sarno e negli impianti e nelle infrastrutture realizzate in questi anni. Il film, il cui progetto è stato presentato durante il Festival del Cinema di Cannes, ha visto gli autori impegnati in una certosina opera di ricerca storiografica e bibliografica, nonché negli archivi Rai, per ricostruire gli anni più bui del fiume: il racconto di una ferita che oggi è diventata simbolo di rinascita, dalla foce fino al mare.

CAMPANIA BLU – IL DIBATTITO

La giornata ha poi visto un confronto istituzionale su infrastrutture e progettualità, con la tavola rotonda “Campania Blu – La Rinascita delle Acque”, che ha visto la partecipazione del vicegovernatore e assessore al Mare, Mario Casillo, dell’assessore all’Ambiente, Claudia Pecoraro, e del presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, impegnati nel delineare strategie e interventi per la tutela e la valorizzazione della risorsa idrica. Il dibattito è stato moderato dal direttore de Il Mattino, Vincenzo Di Vincenzo. Al termine dei lavori è stata presentata la rivista quadrimestrale edita dall’Eic, “Percorsi D’Acqua” , progetto editoriale nato per dare voce a un settore spesso percepito come distante.

IL CONTEST NOTE D’ACQUA

Accanto alle politiche e agli interventi ambientali, la Giornata ha assunto anche la dimensione culturale e partecipativa dell’acqua. In questo contesto si inserisce il contest musicale Note d’Acqua, dedicato agli studenti. L’edizione 2026 si è conclusa con un ex aequo al primo posto: vincono il Liceo Musicale “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia con l’inedito Siamo fatti d’acqua e l’Istituto Superiore Statale “Carlo Levi” di Marano di Napoli con Il coraggio di tuffarsi, due brani intensi e originali. Secondo posto al Liceo Classico “Torquato Tasso” di Salerno con Il fiume di Siddhartha, mentre il terzo va all’Istituto “Don Lorenzo Milani” di Gragnano con I have nothing. Quarto il Liceo “Pitagora – B. Croce” di Torre Annunziata, quinto l’Istituto “Guglielmo Marconi” di Giugliano. Premio speciale ancora al “Tasso” con Orinoco. Un’edizione partecipata che ha valorizzato impegno, espressività e lavoro di squadra.

DICHIARAZIONI LUCA MASCOLO – PRESIDENTE EIC

«La Giornata Mondiale dell’Acqua in Campania non è una ricorrenza, ma un momento di concreta analisi sull’acqua ritrovata, sulla gestione virtuosa, sui progetti e i fondi che l’Eic ha intercettato e è al lavoro per intercettare per pianificare un servizio idrico integrato sempre più efficiente. Nello stesso tempo, vogliamo mettere al centro il dialogo tra istituzioni, cittadini e giovani generazioni, promuovendo progetti sostenibili e la cultura dell’acqua in tutte le sue forme. Ambiente, arte e partecipazione devono generare consapevolezza e responsabilità: l’acqua è vita, e insieme dobbiamo proteggerla e valorizzarla ogni giorno».

DICHIARAZIONI MARIO CASILLO – VICEPRESIDENTE GIUNTA REGIONALE CAMPANIA E ASSESSORE AL MARE

«Come Regione lavoriamo per rafforzare gli investimenti nelle infrastrutture idriche e nel recupero della balneabilità: perché un mare pulito nasce da territori curati, da reti efficienti e da sistemi di depurazione adeguati. Solo intervenendo alla radice possiamo garantire davvero qualità delle acque e piena balneabilità, restituendo a tutta la Campania un ambiente più sano e un futuro più sostenibile».

DICHIARAZIONI CLAUDIA PECORARO – ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA

«Un modello integrato e sostenibile deve guidare la trasformazione dei territori mettendo in relazione ambiente, acqua e infrastrutture. Solo così si costruiscono comunità resilienti, capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico. Il modello di città ereditato ha mostrato i suoi limiti: è tempo di ripensare l’urbanistica, ricucire il tessuto sociale e proteggere territori e persone. Rigenerare oggi per custodire il domani».

Esce il 2 aprile “MOU”, il nuovo atteso libro per bambini di Marta Brioschi. Be Strong Edizioni

Il nuovo libro per bambini di Marta Brioschi illustrato da Roberta Notarangelo

in uscita per Be Strong Edizioni

Un racconto delicato e poetico sull’identità, il coraggio di esistere e la bellezza di trovare il proprio posto nel mondo.

Ci sono storie che arrivano in punta di piedi.

Storie che non fanno rumore, ma restano.

“MOU”, il nuovo libro per bambini scritto da Marta Brioschi, con le illustrazioni di Roberta Notarangelo e pubblicato da Be Strong Edizioni, è una di quelle storie capaci di parlare ai più piccoli con dolcezza e verità, affrontando temi profondi con il linguaggio semplice e luminoso dell’infanzia. Il volume sarà disponibile dal 2 aprile 2026. (bestrongedizioni.it)

Al centro del racconto c’è Mou, un protagonista curioso e invisibile, senza forma né colore, che si muove nel mondo con una domanda tanto semplice quanto universale:

“Qual è il mio posto?”

Solo, inquieto e desideroso di capire chi è davvero, Mou decide di attraversare la città e di lasciarsi guidare dagli incontri che farà lungo il cammino. Animali e personaggi straordinari lo accompagneranno così in un viaggio di scoperta che parla ai bambini — e, in modo sorprendente, anche agli adulti — di amicizia, coraggio, accettazione di sé e autenticità.

Con “MOU”, Marta Brioschi sceglie una scrittura delicata, accogliente e profondamente empatica, capace di trasformare una storia semplice in un piccolo percorso emotivo. Il libro si rivolge ai bambini dai 5 ai 9 anni, ma può diventare anche un prezioso strumento per famiglie, insegnanti ed educatori che desiderano affrontare attraverso la lettura temi legati all’identità, all’autostima e al valore delle differenze.

A dare ulteriore profondità al racconto sono le illustrazioni di Roberta Notarangelo, che con sensibilità e immaginazione accompagnano il lettore in un universo visivo tenero, poetico e coinvolgente.

In un tempo che spesso chiede ai bambini di essere subito forti, veloci e pronti, “MOU” sceglie invece la strada della gentilezza: quella di chi si mette in cammino con delicatezza, anche senza sapere ancora bene chi è.

Perché forse è proprio questo il cuore della storia:

ricordare che anche ciò che sembra invisibile merita ascolto, spazio e luce.

Biografia Marta Brioschi

Marta Brioschi è una scrittrice che ama esplorare il potere emotivo delle storie. Con MOU firma un nuovo capitolo nella narrativa illustrata per l’infanzia, raccontando con sensibilità e immaginazione il viaggio di una creatura invisibile alla ricerca del proprio posto nel mondo.

Biografia Roberta Notarangelo

Dopo il diploma all’Istituto d’Arte, ha proseguito la sua formazione presso la Scuola Italiana di Comix di Napoli iniziando a lavorare nel settore dell’illustrazione. Collabora con diverse case editrici, tra cui Rizzoli Education

Dati tecnici libro

  • Titolo: Mou
  • Editore: BeStrong! Edizioni
  • Autrice: Marta Brioschi
  • Illustratrice: Roberta Notarangelo
  • Pagine: 80
  • ISBN: 979-12-81305-83-0
  • Data Uscita: 02/04/2026
  • Pre-order: BeStrong!Edizioni

sabato 28 marzo 2026

“io Individuo”, il decimo album di nayt, debutta al PRIMO POSTO della classifica FIMI/NIQ

“io Individuo”, il decimo album di nayt, tra gli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione, debutta al PRIMO POSTO della classifica FIMI/NIQ degli album più venduti della settimana e della classifica CD, Vinili e Musicassette.

Nei 13 pezzi che lo compongono, “io Individuo” è un album che si impone come un’analisi sull’individuo all’interno della società, con le sue contraddizioni, limiti e punti di conflitto. Una riflessione necessaria, perché solo ponendo l’attenzione su certi meccanismi – della collettività, dell’industria discografica e dei singoli individui – è possibile far nascere un dialogo e, così, una possibile evoluzione. 

Un album che si apre con la prima frase di “Scrivendo”, “Alla ricerca di uno scopo, viaggio scomodo”, e si chiude con “Ok, riprova”, ultime parole della traccia “Contraddizioni – Interludio”: due pezzi complementari, che vanno quasi a creare un loop, in cui l’inizio e la fine si sovrappongono, perché non c’è un’unica soluzione possibile, ma solo una riflessione che apre a un dialogo e, in questo modo, a una prospettiva diversa.

13 pezzi che esplorano il rapporto tra l’individualità e la collettività, il femminile, l’industria discografica di cui lo stesso nayt è ovviamente parte, e la società in generale: sempre nell’ottica di favorire un dialogo, una spinta ad approfondire oltre la superficialità che il mondo attuale propone di continuo.

Musicalmente, nayt unisce l’urban e il cantautorato, rimanendo sempre coerente con sé stesso, ma superando i confini di entrambi i generi, anche grazie a una scrittura diretta e sincera che lo caratterizza e con cui riesce a dare voce alla profondità, all’inquietudine e alle contraddizioni dell’essere umano.

Nell’album sono presenti anche “L’astronauta” (contenente un sample di “Briciole” di Noemi), brano attualmente all’ottava posizione dei singoli più venduti della settimana della classifica FIMI/NIQ, e il delicato e profondo “Stupido pensiero” feat. Elisa: un incontro artistico tra due anime che sfocia in un pezzo emozionante, su un loop di chitarra che ritorna per tutta la durata del brano.

All’interno dell’album sono compresi anche il brano sanremese “Prima che” (scritto da nayt e prodotto da Zef), nato dall’esigenza di interrogarsi su cosa resta quando si tolgono tutte le strutture sociali, i costumi e le abitudini che spesso si frappongono nei rapporti umani, tornando così a incontrarsi e conoscersi per quelli che si è realmente, e “Un uomo”, uscito lo scorso ottobre, e perfetta sintesi del tema centrale del progetto, con la sua domanda esemplificativa: “com’è che si fa ad essere un uomo?”.

La cover dell’album è un quadro acrilico su tela 120x120cm dipinto a mano dall’artista Ozy e ispirato dalla fotografia “De Schimmel” (1992), scattata dall’iconico fotografo tedesco Hannes Wallrafen.   

Questa la tracklist dell’album:

  1. Scrivendo – 3:26 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Davide D'Onofrio, Emanuele Maracchioni)
  2. Esistere (più di me) – 2:48 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Davide D'Onofrio, Emanuele Maracchioni, Valerio Smordoni)
  3. L'astronauta – 3:20 (testo: William Mezzanotte, Diego Calvetti, Marco Ciappelli – musica: Francesco Sighieri, Stefano Tognini)
  4. Ci nasci, ci muori – 3:20 (testo: William Mezzanotte – musica: Stefano Tognini)
  5. Un uomo – 3:13 (testo: William Mezzanotte – musica: Stefano Tognini)
  6. Origini (Interludio) – 1:01 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Davide D'Onofrio, Emanuele Maracchioni)
  7. Punto d'incontro – 3:15 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Davide D'Onofrio, Emanuele Maracchioni)
  8. Forte – 3:34 (testo: William Mezzanotte – musica: Stefano Tognini)
  9. Stupido pensiero (feat. Elisa) – 3:44 (testo: William Mezzanotte, Elisa Toffoli – musica: Alessandro De Crescenzo, Stefano Tognini)
  10. Prima che – 3:03 (testo: William Mezzanotte – musica: Stefano Tognini)
  11. Addio xx – 2:39 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Walter Babbini)
  12. Essere noi – 2:57 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Davide D'Onofrio, Emanuele Maracchioni)
  13. Contraddizioni (Interludio) – 3:21 (testo: William Mezzanotte – musica: William Mezzanotte, Davide D'Onofrio, Emanuele Maracchioni)

A novembre 2026 nayt sarà protagonista di Noi Individui Tour, il nuovo tour che lo vedrà protagonista nei palasport delle principali città italiane. Cinque appuntamenti nei grandi spazi live indoor a conferma di un percorso artistico in costante crescita.

Il tour prenderà il via il 3 novembre da Bari (Palaflorio) per poi proseguire il 5 novembre a Padova (Kioene Arena), il 7 novembre a Milano (Unipol Forum), il 9 novembre Roma (Palazzo dello Sport) e l’11 novembre a Napoli (Palapartenope). Per info www.livenation.it.

Con Noi Individui Tour, nayt porterà sul palco tutto l’universo del nuovo album accanto ai brani che hanno segnato la sua carriera artistica, in uno show che intreccia radici rap ed espressività cantautorale a una scrittura sempre più matura e introspettiva. 

nayt  Con 3 album certificati Oro, “Raptus 3”, “MOOD”, “Lettera Q”, e 2 Platino, “DOOM” e “HABITAT”, e oltre dieci anni di carriera, nayt, nome d’arte di William Mezzanotte, è uno degli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione. La sua scrittura, diretta e sincera, si distingue per la capacità di mettere a nudo fragilità e conflitti interiori, trasformandoli in un dialogo autentico con il pubblico.

Il suo percorso inizia con la trilogia di “Raptus”, che lo consacra come una delle voci più originali della nuova generazione. Nel 2020 pubblica “MOOD” (Oro), seguito l’anno successivo da “DOOM” (Platino), lavori che consolidano la sua cifra stilistica: testi profondi e un approccio coraggioso, in grado di superare i confini del rap tradizionale.

Nel 2022 arriva “HABITAT” (Platino), un progetto che apre un nuovo capitolo sonoro più melodico ed emozionale, un vero e proprio viaggio interiore che trova sul palco la sua dimensione più catartica.

“Lettera Q” (Oro), album uscito a novembre 2024, evolve ulteriormente il percorso avviato con “HABITAT”, aprendo a un confronto ancora più immediato e autentico con la realtà che lo circonda. L’album debutta alla #1 della Classifica Formati Fisici e al #2 della Top Album di FIMI/NIQ Italia. Inoltre, in sole 24h tutti i brani dell’album sono entrati in Top 50 Italia su Spotify.

A ottobre 2025 pubblica “Un uomo”, il nuovo brano con cui nayt torna a condividere la propria musica, spinto dalla ricerca di una semplice domanda, “com’è che si fa ad essere un uomo?” 

Dopo il tour sold out nei club italiani della scorsa primavera, nayt si esibisce nell’autunno 2025 in una performance di livello assoluto in due live nei palasport, con una data al Palazzo dello Sport di Roma e una all’Unipol Forum di Milano.

sabato 14 marzo 2026

Canzonissima 2026

Canzonissima, un titolo storico di Raiuno che va in scena con un format originale e contemporaneo, capace di celebrare il grande patrimonio della musica italiana mettendo al centro gli artisti e le loro storie, con la padrona di casa Milly Carlucci, vede la partecipazione di un nutrito gruppo di cantanti che si esibirà in canzoni che fanno parte della nostra storia.
Ogni puntata è costruita attorno a un tema preciso:
• La canzone del cuore: una canzone di altri artisti che ha ispirato la loro carriera.
• La dedica: una canzone di altri da dedicare a qualcuno o a qualcosa di speciale.
• Il primo successo: il brano del proprio repertorio con cui è iniziato il rapporto con il pubblico.
• La rivincita di Sanremo: una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore della gente.
• La canzone che avrei voluto scrivere io: un brano amato e ammirato che ogni artista avrebbe voluto firmare.
• Il tuo più grande successo: il brano simbolo della propria carriera.
Ogni esibizione è introdotta da una clip in cui l’artista racconta il motivo della propria scelta e il valore che quella canzone ha avuto nel suo percorso umano e professionale, trasformando l’esibizione in un momento di racconto personale oltre che musicale.
Al termine di ogni puntata sara’ proclamata la Canzonissima di puntata che accederà alla puntata finale.
A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno tre componenti di voto:
un pannello di personalità del mondo dello spettacolo, gli stessi cantanti in gara – che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria – e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
Il risultato è uno spettacolo che unisce memoria e contemporaneità, racconto e performance, restituendo alla musica italiana un grande palcoscenico televisivo capace di emozionare e coinvolgere il pubblico. Rai1 -  Canzonissima

martedì 3 marzo 2026

San Marino Song Contest 2026

Il San Marino Song Contest ha annunciato i 10 Big che parteciperanno all’edizione 2026 saltando le semifinali del 4 e 5 marzo e andando direttamente alla finale del 6 marzo che sarà trasmessa su San Marino RTV (canale 550) e su RaiPlay.
Si va dalla coppia formata da Senhit e Boy George a Rosa Chemical, passando per Paolo Belli, Dolcenera, L’Orchestraccia.
In palio c’è ovviamente la partecipazione all’Eurovision Song Contest di maggio. Ecco i 10 finalisti:
01. Andreas Habibi ft. Aura (Emirati Arabi Uniti) "All we need is love"
02. #Dolcenera (Italia) "My love"
03. Edward Maya ft. William Imola (Romania/Italia) "Balla"
04. Inis Neziri (Albania) "Aurora"
05 #KellyJoyce (Francia) "Oh là là"
06. L’Orchestraccia (Italia) "Cara madre mia"
07. Molella ft. Maxè (Italia) "Fever"
08. Paolo Belli (Italia) "Bellissima"
09. Rosa Chemical (Italia) "Mammamì"
10. #Senhit ft. Boy George (Italia/Inghilterra) "Superstar"
Alla conduzione della finale e alla direzione creativa c’è Simona Ventura, mentre la direzione artistica è di Massimo Bonelli. Le semifinali saranno condotte da Maddalena Corvaglia e Marco Carrara.
Ci saranno due giurie: una di qualità composta da #IvaZanicchi, Morgan e Red Ronnie e la giuria della finale con Federica Gentile, Roberto Sergio, Mario Andrea Ettorre, Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia. La valutazione delle semifinali è affidata a Massimo Bonelli, Joseph Cauchi e Tomislav Štengl.
 

sabato 28 febbraio 2026

Festival di Sanremo 2026

La top 10 della serata cover 
(𝘯𝘰𝘯 𝘪𝘯 𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘦 𝘥'𝘶𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢)
#Sanremo2026, l'ordine di uscita dei cantanti di stasera.
Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi - Festival di Sanremo

Ascolto dopo ascolto il direttore artistico del Festival di Sanremo, Carlo Conti, ha deciso quali saranno i Big in gara alla edizione numero 76. E, dopo aver ricevuto oltre 300 brani, a sottolineare la vivacità e la varietà della musica italiana, con una modifica al Regolamento in accordo con Rai, ha deciso di portare il numero dei Big per l’edizione 2026 da 26 a 30.

“Anche la 76ª edizione del Festival parte con le carte in regola per rappresentare un’importante parte della vastissima produzione musicale italiana, con significativi esordi e con artisti che tornano a calcare il palco dell’Ariston”.

Parola del Direttore artistico Carlo Conti che, al Tg1 delle 13.30, ha annunciato la lista dei 30 Big in gara:

  1. Tommaso Paradiso
  2. Chiello
  3. Serena Brancale
  4. Fulminacci
  5. Ditonellapiaga
  6. Fedez & Masini
  7. Leo Gassmann
  8. Sayf
  9. Arisa
  10. Tredici Pietro
  11. Sal Da Vinci
  12. Samurai Jay
  13. Malika Ayane
  14. Luchè
  15. Raf
  16. Bambole di pezza
  17. Ermal Meta
  18. Nayt
  19. Elettra Lamborghini
  20. Michele Bravi
  21. J-Ax
  22. Enrico Nigiotti
  23. Maria Antonietta & Colombre
  24. Francesco Renga
  25. Mara Sattei
  26. LDA & Aka 7even
  27. Dargen D’Amico 
  28. Levante
  29. Eddie Brock
  30. Patty Pravo

Nel corso della serata del 14 dicembre di “Sarà Sanremo”, in onda su Rai 1 in diretta dal Casinò di Sanremo, Conti svelerà i titoli dei brani dei 30 Big in gara al prossimo Festival.

Appuntamento poi al Teatro Ariston, dal 24 al 28 febbraio, in diretta su Rai 1, Radio2 e RaiPlay. - Festival di Sanremo

Ventisei i Big in gara a Sanremo 2026 e, nella categoria Nuove Proposte, 2 gli artisti provenienti da Area Sanremo, che si aggiungeranno ai 2 selezionati durante la finale di Sanremo Giovani del 14 dicembre, in onda su Rai 1. Di nuovo tre le giurie che voteranno gli artisti in gara: Televoto del pubblico; Giuria della Sala Stampa, Tv e Web; Giuria delle Radio, con un peso percentuale rispettivamente del 34, 33 e 33%. Sono tra i punti salienti del regolamento della 76/a edizione del Festival (24-28 febbraio), online da oggi, giovedì 16 ottobre, il quinto per Carlo Conti direttore artistico e conduttore.

Passando all'analisi delle singole serate, nella prima (il martedì) si esibiranno i 26 Big/Campioni e le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Durante la seconda (il mercoledì) si esibiranno 13 Big/Campioni, votati dal pubblico - attraverso il Televoto - e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%.

Per la categoria Nuove Proposte, i 4 artisti saranno suddivisi in due coppie ed ogni coppia si esibirà in una sfida diretta. Gli artisti saranno giudicati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. I due artisti vincitori delle sfide accederanno alla Terza serata. Stesse modalità nella terza serata (il giovedì) per i Big/Campioni; per le Nuove Proposte avrà luogo la sfida finale tra i due artisti che hanno avuto accesso alla serata, la canzone più votata dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio sarà proclamata vincitrice della categoria. Confermata la serata delle Cover al venerdì, con vincitore: i Big, affiancati da un artista ospite, re-interpreteranno un brano edito italiano o internazionale e le votazioni di questa gara non influiranno sul risultato finale del Festival. Le cover saranno valutate da tutte e tre le giurie. 

Nella finalissima della quinta ed ultima serata (il sabato) verranno eseguite tutte le 26 canzoni dei Big/Campioni in gara, votate dalle tre Giurie. Il risultato di questa votazione si assemblerà con quello delle precedenti serate (tranne quella delle "Cover"), al fine di determinare una classifica delle canzoni/Artisti. Nuova esibizione e votazione per le prime 5 canzoni classificatesi. Il risultato andrà ad aggiungersi a quello complessivo delle precedenti al fine di determinare una nuova classifica riferita alle 5 canzoni/Artisti attribuendo così la palma di vincitore della 76/a edizione del Festival della Canzone Italiana. Si rafforza, dunque, il fil rouge che lega Carlo Conti al Festival e alla musica con le canzoni al centro dello spettacolo, la sperimentazione di nuovi linguaggi musicali, la ricerca di nuovi talenti. Il tutto legato dal suo modo elegante e dinamico di concepire un grande evento televisivo con lo stesso spirito di sempre: "Tutti, Ma Davvero Tutti, Cantano Sanremo!". Il regolamento completo all'indirizzo: www.sanremo.rai.it.

martedì 17 febbraio 2026

MilanoCortina2026

Alla Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026, sul palco dell’Arena di Verona, Achille Lauro firmerà uno dei momenti simbolo dell’ultima notte dei Giochi.
Un artista che trasforma ogni esibizione in un racconto, ogni palco in un’icona, ogni istante in emozione pura.
I Giochi sono ancora in corso.
Ma il finale si avvicina.
📍22 febbraio. Arena di Verona.
E sarà tutto da vivere. MilanoCortina2026
Questo viaggio avrà un finale incredibile. Ogni gara, ogni applauso, ogni emozione. Tutto ci sta portando lì.
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Regione del Veneto apre Casa Veneto, uno spazio multifunzione ospitato nella storica Casa delle Regole, al civico 69 di Corso Italia a Cortina d’Ampezzo.
Casa Veneto mette a disposizione uno spazio dedicato ai giornalisti con 30 postazioni di lavoro, un corner per seguire le dirette delle competizioni e studi radiofonici e televisivi insonorizzati e attrezzati per ospitare le emittenti.
📌Casa Veneto sarà aperta dalle 10 alle 18 il giorno 27 gennaio, dal 6 al 22 febbraio (Olimpiadi), il 3 marzo e dal 6 al 15 marzo (Paralimpiadi). - Luca Zaia
L'appuntamento è per il 6 febbraio!​
La musica ha il potere di fermare il tempo e di trasformare un istante in un momento indimenticabile.​
Durante la Cerimonia di Apertura, l'Armonia unirà l’Italia e il mondo intero.​
BUON ANNO!​
Quest'anno è il NOSTRO ANNO!​
​Che sia un 2026 ricco di soddisfazioni, emozioni e cose belle!!​
Milano Cortina 2026, HERE WE GO!​
Un augurio di Buone Feste da tutto il team di Milano Cortina 2026!!​ MilanoCortina2026
Sabrina Impacciatore entra in scena a Milano Cortina 2026 
​Ambasciatrice del talento italiano nel mondo, Sabrina Impacciatore sarà protagonista della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il 6 febbraio allo Stadio San Siro.​
Un talento che darà voce allo spirito italiano contemporaneo, in uno spettacolo che unirà sport, cultura e creatività.​
L’inizio dei Giochi. L’inizio di qualcosa di unico. Con Armonia. 
L’Italia Team comincia a prendere forma. A poco più di 50 giorni dalla Cerimonia di Apertura dei Giochi di Milano Cortina, infatti, sono stati ufficializzati i 10 azzurri (equamente distribuiti tra uomini e donne) che prenderanno parte alle competizioni olimpiche di short track, in programma nel capoluogo lombardo sul ghiaccio dell’Ice Skating Arena.
Per quanto riguarda il settore maschile la scelta è ricaduta su Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser. In ambito femminile, quindi, spazio per Arianna Fontana (foto ANSA), una dei quattro portabandiera tricolori insieme al fondista Federico Pellegrino, alla sciatrice Federica Brignone ed all'olimpionico del curling Amos Mosaner, Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Martina Valcepina.
L’Italia, in qualità di Paese ospitante, ha garantito un posto nelle tre staffette in programma: maschile (5.000 metri), femminile (3.000 metri) e mista (2.000 metri). Grazie ai risultati ottenuti nelle quattro tappe dell’edizione 2025 del World Tour, inoltre, avrà a disposizione il contingente massimo di tre pattinatori nelle sei gare individuali (tre maschili ed altrettante femminili) ovvero i 500 metri, i 1.000 metri ed i 1.500 metri.
“Guardiamo con grande fiducia a quest’Olimpiade perché siamo convinti di avere a disposizione una squadra forte, unita e motivata, che può contare su un giusto mix di gioventù ed esperienza. Come testimoniato dai risultati ottenuti sul World Tour, il livello del gruppo è decisamente alto. Abbiamo perciò dovuto effettuare scelte assai sofferte. Nel corso dell’ultima settimana, insieme all’intero staff tecnico, abbiamo analizzato a fondo tutti i dati ed i video a disposizione, ripassando in rassegna tutti i risultati di questa così come della scorsa stagione, in modo da selezionare quella che a nostro avviso è la squadra migliore. Ora non ci resta che lavorare con lo sguardo fisso al nostro grande obiettivo”, ha commentato l’high performance director azzurro Kenan Gouadec.
La Nazionale, che è attualmente in raduno presso il centro tecnico federale di Bormio, godrà di qualche giorno di stacco e riposo per Natale per poi riprendere i lavori sul ghiaccio da sabato 27 dicembre fino ai giorni che precederanno la Cerimonia di Apertura dei Giochi in programma nella serata di venerdì 6 febbraio presso il Milano San Siro Olympic Stadium nonché negli altri territori olimpici. Nel mezzo è prevista anche la partecipazione ai Campionati Europei, che si terranno nell’olandese Tilburg tra venerdì 16 e domenica 18 gennaio. (agc)

Ente Idrico Campano | La Giornata Mondiale dell’Acqua

La Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU nel 1992, ha dato vita anche quest’anno a oltre mille iniziative in tutto il mondo. In C...