martedì 28 luglio 2026

America's Cup 2027, la Città Metropolitana di Napoli approva il Protocollo d'Intesa con il Ministro per lo Sport e i Giovani e gli altri attori istituzionali e sostiene con quasi 10 milioni di euro l’evento velico che vedrà protagonista l'intero territorio metropolitano

La Città Metropolitana di Napoli ha approvato il Protocollo d'Intesa con il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Comune di Napoli, Sport e Salute S.p.A. e ACE Italy S.r.l., finalizzato alla valorizzazione coordinata del territorio in occasione della 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup.

L'intesa riconosce all'Ente di area vasta, guidato dal Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi, un ruolo strategico di coordinamento tra i Comuni metropolitani, con l'obiettivo di estendere le ricadute della manifestazione ben oltre i confini del capoluogo partenopeo. Grazie alla partecipazione della Città Metropolitana, i benefici turistici, culturali ed economici legati all'evento potranno interessare l'intero territorio, valorizzando aree archeologiche, borghi storici, isole e area costiera che compongono il ricco mosaico metropolitano.

La designazione di Napoli quale sede della Louis Vuitton 38ma “America's Cup preliminary regatta Naples”, in programma dal 24 al 27 settembre 2026, e delle regate finali nella primavera del 2027, rappresenta un'occasione irripetibile di promozione internazionale, capace di generare investimenti, flussi turistici e nuove opportunità di sviluppo per l'intera area metropolitana, in una logica di valorizzazione integrata e diffusa del territorio.

Il Protocollo, di natura politico-programmatica, definisce un quadro di collaborazione istituzionale tra le parti volto a promuovere un'azione integrata di comunicazione, promozione territoriale e sviluppo di iniziative connesse all'evento, favorendo una rappresentazione unitaria del territorio ospitante sotto il profilo turistico, culturale, sportivo e produttivo. Tra le opportunità individuate figurano campagne di comunicazione istituzionale coordinate rivolte al pubblico nazionale e internazionale, la costruzione di itinerari ed esperienze diffuse legate al mare, alla nautica, all'enogastronomia e al patrimonio storico-artistico, iniziative dedicate ai giovani e alla dimensione sociale e educativa dello sport.

Per dare attuazione al Protocollo, la Città Metropolitana di Napoli ha approvato un accordo con il Comune di Napoli e la società Sport e Salute S.p.A., società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, soggetto attuatore della 38 edizione dell'America's Cup, per sostenere il programma condiviso di interventi e di attività “Verso l’America’s Cup 2027” con lo stanziamento di quasi 10 milioni di euro, a cui il Consiglio metropolitano ha dato il via libera nella seduta odierna all’unanimità sulla discussione relativa all’avanzo di amministrazione libero, risultante dal rendiconto della gestione di esercizio 2025.

Il programma prevede, tra le altre cose, interventi sulla connettività per il rafforzamento della dotazione tecnologica del territorio metropolitano, migliorando la capacità infrastrutturale e la competitività digitale dell’area vasta anche oltre l’orizzonte temporale dell’evento, un palinsesto di manifestazioni (mostre, spettacoli, percorsi di valorizzazione del patrimonio metropolitano, attività partecipative), dedicate al mare quale elemento identitario e una serie di percorsi e itinerari metropolitani, il supporto allo sviluppo di app mobile e la progettazione, integrazione e potenziamento di piattaforme digitali finalizzate a migliorare all’accesso a tutte le informazioni sull’evento. Previsto anche un programma di divulgazione scientifica e innovazione “Fuori rotta” /“Vento futuro” dedicato all'America's Cup Napoli 2027, finalizzato a rendere accessibili al grande pubblico i temi della tecnologia, della sostenibilità, della blue economy e delle discipline STEM attraverso esperienze immersive, installazioni interattive, laboratori e attività divulgative rivolte a cittadini, giovani, comunità e agli istituti nautici dell'intero territorio metropolitano. L’America’s Cup rappresenta, infatti, non soltanto un evento sportivo di rilevanza mondiale, ma anche un laboratorio avanzato di sperimentazione nei campi dell’ingegneria navale, dell’intelligenza artificiale, della sensoristica, dei materiali innovativi. Il progetto favorisce, quindi, il dialogo tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, contribuendo alla diffusione della cultura scientifica e al rafforzamento dell'ecosistema dell'innovazione dell'area metropolitana.

La Città Metropolitana di Napoli conferma così il proprio impegno a sostegno della 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup quale evento strategico di interesse metropolitano, capace di generare effetti durevoli sullo sviluppo economico, turistico, culturale, sportivo e sociale dell’intera area metropolitana.

“Abbiamo fortemente voluto estendere l'impatto dell’evento all'area metropolitana, valorizzando sia la fascia costiera che le aree interne” ha dichiarato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo ha sottolineato che: “L'America's Cup non è solo un evento sportivo, ma un'occasione straordinaria di sviluppo del territorio per creare benefici concreti e duraturi”. Città Metropolitana di Napoli



L’Istituto Colosimo diventa la sede stabile della Scuola Elementare del Teatro di Davide Iodice

Sarà l’Istituto Paolo Colosimo di Napoli, bene di proprietà della Regione Campania, a ospitare stabilmente la Scuola Elementare del Teatro ideata e diretta dal regista Davide Iodice. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa nella sala «De Sanctis» di Palazzo Santa Lucia.

Da anni in cerca della stabilità necessaria, la Scuola è una comunità artistica e pedagogica fondata da Davide Iodice nel 2013, che oggi – in un percorso di collaborazione tra istituzioni sotto la guida e l’input della Regione Campania – diventa pienamente un conservatorio popolare per le arti della scena, a partecipazione gratuita, luogo di formazione e di ricerca artistica, rivolto in via prioritaria a persone con disabilità e in condizioni di fragilità sociale ed economica.

Il progetto, azione pilota di una più ampia strategia regionale di welfare culturale, è realizzato con la Fondazione Campania dei Festival, il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e la Fondazione Trianon-Viviani. Alla presentazione sono intervenuti il presidente della Regione Campania, Roberto Fico; il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi; gli assessori regionali alla Cultura, al Patrimonio e alle Politiche sociali e Scuola, Onofrio Cutaia, Vincenzo Cuomo, Andrea Morniroli e l’ideatore e direttore artistico del progetto Davide Iodice.

«Con questa scelta la Regione Campania mette a disposizione della collettività uno spazio per consolidare un importante e necessario progetto artistico e sociale. L’Istituto Colosimo ha alle spalle una lunga storia di accoglienza e sostegno delle persone con disabilità: ospitare la Scuola Elementare del Teatro significa dare continuità a quella vocazione, unendo politiche culturali e politiche sociali in un unico progetto. Il lavoro di Davide Iodice parla di fragilità, di cura, della capacità che l’arte riesce ad avere nel creare incontro, inclusione, di generare un nuovo sguardo sull’altro, di costruire quell’empatia che serve alla coesione della nostra società. Siamo felici di poter supportare un progetto con tale visione con una sede stabile», così il presidente della Regione Campania Roberto Fico.

«Il nostro obiettivo è costruire un futuro per i ragazzi con disabilità e fragilità perché trovino una modalità di espressione e integrazione tramite il teatro. Per questo motivo Città Metropolitana di Napoli è al fianco della Regione Campania per perseguire con maggiore enfasi gli intenti alla base della fondazione dell'Istituto Colosimo, il cui teatro vedrà ora ospitare la Scuola Elementare di Davide Iodice», ha dichiarato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

«Ci sono sogni che pretendono di diventare realtà: l'assegnazione del Teatro del Colosimo alla Scuola Elementare del Teatro di Davide Iodice è un atto doveroso che mi riempie di gioia. Fin dai primi giorni del nostro insediamento abbiamo lottato per questo obiettivo. Oggi, grazie all'instancabile e appassionata collaborazione di tutti gli attori coinvolti, in pochissimi mesi compiamo il passo decisivo per dare la stabilità necessaria ad un lavoro immenso, capace di mettere la cura delle persone e delle fragilità al centro. Il giusto riconoscimento a un grande figlio di Napoli, al suo talento purissimo e alla sua totale dedizione, ma soprattutto un dovere morale. Da quando ho lasciato il Mercadante, portando nel cuore quella scuola che muoveva i suoi primi passi, questo pensiero non mi ha mai abbandonato; oggi quel progetto finalmente trova una forma compiuta e si rafforza» ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia.

«L’intervento riguarda un bene di proprietà della Regione oggi sottoutilizzato: il teatro interno all’Istituto Colosimo, che rifunzionalizziamo restituendogli autonomia e accessibilità. La proposta è impostata sul principio del minimo intervento: recupero di ambienti accessori, un accesso indipendente da Strettoia Santa Teresa degli Scalzi con scala e ascensore, piena fruibilità anche per le persone con disabilità. Valorizzare il patrimonio regionale significa anche questo: rimettere a disposizione della comunità spazi esistenti, nel rispetto della storia e dei caratteri dei luoghi», ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio Vincenzo Cuomo. 

«L’Istituto Colosimo vanta una lunga storia legata all’accoglienza, all’istruzione e all’autonomia delle persone con disabilità. Oggi questo percorso si rafforza attraverso un progetto di pedagogia sociale che promuove la cura della comunità, l’inclusione delle fasce più vulnerabili e il contrasto all’isolamento e alla povertà educativa. Destinare gli spazi di questo centro alla Scuola Elementare del Teatro di Davide Iodice permette di integrare politiche sociali, formazione ed espressione artistica, riaffermando il diritto di ciascuno alla partecipazione, alla crescita e alla creatività. Come Regione Campania crediamo fermamente che il welfare culturale sia una leva insostituibile di coesione e riscatto», ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali e alla Scuola Andrea Morniroli.

Il regista, ideatore e direttore artistico del progetto, Davide Iodice esprime tutto il suo entusiasmo: «È sinceramente difficile trovare le parole per esprimere lo stato d’animo mio e di tutta la comunità della Scuola Elementare del Teatro in questo momento. Lo faccio con i versi di una canzone di De André: e sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso. Abbiamo sognato forte in questi anni. Abbiamo sognato il pieno diritto all’espressione per le tante persone extra ordinarie che animano le nostre attività, abbiamo sognato un luogo dove sentirsi al sicuro e liberarsi dai vincoli di una realtà troppo limitante, un luogo dove potersi emancipare, da cui partire o ri-partire. E ora questo luogo sorge grazie alla visionarietà e alla concretezza insieme, di un uomo di teatro che la politica ha saputo per fortuna intercettare, e grazie a una ritrovata coralità di alcune delle più importanti istituzioni culturali del territorio. All’assessore alla cultura della Regione Campania e al suo Presidente, a tutte le istituzioni impegnate in questo progetto di costruzione comunitaria, va allora il ringraziamento di tutta la Scuola Elementare del Teatro».

«La Scuola Elementare del Teatro, diretta da Davide Iodice, costituisce un modello civile nella dinamica della formazione delle giovani generazioni. Dopo anni di tenace attività e grazie al sostegno della Regione Campania, può finalmente contare su una sede stabile, condizione fondamentale per proseguire con maggiore forza il meritorio lavoro di costruzione sentimentale», così il direttore artistico della Fondazione Campania dei Festival Ruggero Cappuccio.

«La scuola elementare del teatro fondata e diretta da Davide Iodice è da tempo una delle voci più preziose e necessarie del teatro a Napoli. Come Teatro Nazionale di Napoli siamo fieri di rinnovare il nostro sostegno e di contribuire a darle una vita stabile che ne garantisca l’espressione più piena», il commento di Roberto Andò direttore artistico del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.

«Davide sa cosa è davvero importante. Sa cosa va fatto, cosa serve che venga fatto. Abbiamo tutti da imparare da lui e dal suo lavoro: l’arte è la capacità di includere, senza paura e resistenze, con il coraggio del giusto e della convinzione, costruendo ogni giorno un’occasione di bellezza in più. Il senso delle nostre esistenze si riassume nel rendere felice il circostante, tutto il resto è rumore. Napoli oggi diventa più bella! Dal Trianon gli saremo sempre accanto. Buon lavoro, con tutto il cuore», dichiara il direttore artistico del Teatro Trianon Viviani Pierpaolo Sepe - Regione Campania



martedì 21 luglio 2026

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e il Collegio dei Revisori dei conti

Napoli. Si sono insediati stamattina il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e il Collegio dei Revisori dei conti in seguito alla recente tornata elettorale. 

  • Presidente confermato Ottavio Lucarelli, con deleghe a formazione e web, 
  • vice presidente Vittorio Falco, con delega alla Fondazione, 
  • segretario Marisa La Penna, 
  • tesoriere Nicole Lanzano. 
  • A Gerardo Ausiello la delega per la Riforma dell’Ordine, i rapporti con Istituzioni, Ordine nazionale e sindacati, 
  • a Chiara Biggi i rapporti con gli Uffici stampa, 
  • a Concita De Luca la presidenza della commissione Pari opportunità, 
  • ad Alessandra Malanga la presidenza della commissione Salute e la delega alle aree interne della Campania, 
  • a Viridiana Myriam Salerno la delega alla Cultura e ai rapporti con enti culturali e associazioni territoriali. 
  • Per il Collegio dei Revisori confermata la presidenza a Francesco Marolda, 
  • vice presidente Riccardo Stravino, 
  • segretario Pietro Di Marco. 
Tutti eletti all’unanimità.

Da parte del Consiglio e dei Revisori un ringraziamento ai consiglieri uscenti, alle giornaliste e ai giornalisti che hanno partecipato al voto, alle Istituzioni, al mondo delle Professioni, del Lavoro e delle Università, ai sindacati e alle associazioni che hanno rivolto gli auguri agli eletti. Comunicato Stampa

domenica 19 luglio 2026

Two years to go, il countdown è iniziato. Mancano due anni a Los Angeles 2028

Two years to go: obiettivo LA2028. Il countdown è già partito: mancano due anni alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’evento a cinque cerchi tornerà in California per la terza volta dopo le edizioni del 1932 e del 1984.

Il 14 luglio 2028, la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi si terrà congiuntamente al Los Angeles Memorial Coliseum (foto Ansa) – che diventerà il primo impianto nella storia a ospitare eventi per tre edizioni dei Giochi Olimpici - e allo Stadio di Inglewood.

L'utilizzo delle strutture, rispettivamente designate come sedi delle gare di atletica e di nuoto, riflette la nuova calendarizzazione, con l'atletica spostata alla prima settimana e il nuoto alla seconda.

Il programma della XXXIV edizione estiva a cinque cerchi prevederà 36 discipline e 353 eventi, 161 femminili, 166 maschili e 26 misti, 22 in più rispetto a Parigi 2024.

Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici la partecipazione femminile (50,3%) supererà quella maschile (49,7%): degli 11.198 atleti complessivi, 5.635 saranno donne e 5.563 uomini. Tutti gli sport di squadra avranno almeno lo stesso numero di squadre femminili e maschili, con la pallanuoto che ha aggiunto due squadre femminili, facendole diventare 12. Nel calcio saranno protagoniste 16 squadre femminili, 4 in più di quelle maschili (12).

La quota base di 10.500 atleti è stata incrementata di ulteriori 698 unità, assegnate in funzione dei cinque sport proposti dal Comitato Organizzatore di LA28 (baseball/softball, cricket, flag football, lacrosse e squash).

Tiro con l'arco, atletica leggera (staffetta mista 4x100 m), golf, ginnastica, canottaggio (coastal beach sprint) e tennistavolo vedranno l'introduzione di nuovi eventi misti.

La Cerimonia di Chiusura Olimpica si svolgerà il 30 luglio 2028 al Memorial Coliseum, per celebrare lo spirito dei Giochi e consolidare la vocazione a cinque cerchi di Los Angeles. L’attesa cresce, la febbre olimpica sale: LA2028 è all’orizzonte. (agc)

sabato 11 luglio 2026

Il disco live 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) ha vinto la Targa Tenco 2026 come Miglior Album a Progetto.

Il disco live 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) ha vinto la Targa Tenco 2026 come Miglior Album a Progetto. Un riconoscimento che, per la natura stessa della categoria assegnata al produttore, premia il lavoro di Filippo Graziani alla produzione e  direzione artistica del disco e dell’evento e IMARTS che ha ideato, prodotto e organizzato l’intero percorso con l’aiuto di Dorina Gelmi (TATO MUSIC) manager dell’artista.

Il progetto nasce nel 2025 come OTTANTA. Buon Compleanno Ivan, una festa di compleanno itinerante per celebrare gli ottant’anni dalla nascita di Ivan Graziani. Nella sua prima fase il tour tocca sei teatri — Rimini, Milano, Roma, Firenze, Bologna e Ancona — ognuno con un ospite diverso ad affiancare Filippo su alcuni brani: Federico Mecozzi, Manuel Agnelli, Irene Grandi, Mario Biondi, Raphael Gualazzi. Di fronte a una richiesta crescente, il percorso prosegue e culmina il 29 agosto 2025 a Teramo, città natale di Ivan, dove il tour si fonde con lo storico Premio Pigro in Piazza Martiri della Libertà. Sul palco, insieme a Filippo e alla sua band, Lucio Corsi, Ditonellapiaga, Frankie hi-nrg mc, Eugenio Finardi, Mario Biondi e Michele Pecora reinterpretano il repertorio di Ivan, con anche la reunion della band storica di Cicli e Tricicli — Carlo Simonari, Bip Gismondi, Pasquale Venditto — nei brani Solo Arte e Prudenza Mai. È quella serata a diventare il disco premiato, 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo), uscito il 12 dicembre 2025 per Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy.

Oggi il progetto continua a vivere sul palco: OTTANTA. Buon Compleanno Ivan prosegue per tutta l’estate 2026 in una forma più raccolta, incentrata su Filippo e la sua band, con date in tutta Italia.

«Questo premio arriva a un progetto che è nato come una festa di compleanno e in qualche modo continua ad esserlo. Vederlo riconosciuto come Miglior Album a Progetto, proprio nel luogo che più conta per la canzone d’autore, significa che il modo in cui abbiamo scelto di raccontare la musica di mio padre ha trovato ascolto ed è una grande gioia per me e la mia famiglia. Questa Targa è di tutti quelli che sono saliti sul palco a Teramo, gli ospiti e i musicisti che hanno prestato la loro arte e reso il concerto memorabile, di Marco Battistini che mi ha affiancato e mixato il disco e di IMARTS e tutto il suo team, che hanno creduto nel progetto dal primo giorno», ha dichiarato Filippo Graziani.

La Targa conferma le qualità di Filippo Graziani non solo come performer, capacità già riconosciuta nei suoi progetti dedicati al padre, ma anche come direttore artistico e produttore: è sua la visione che ha tenuto insieme ospiti, band e repertorio, trasformando una serie di concerti in un unico racconto coerente e, infine, in un disco. Un riconoscimento che arriva in un momento chiave anche del suo percorso personale come autore. Dopo gli anni dedicati all’eredità paterna, Filippo ha infatti avviato il cammino verso un nuovo album di inediti, in uscita in autunno per INRI Records — a quasi dieci anni da Sala Giochi — anticipato dal singolo Povero Me, già eseguito dal vivo nelle date in corso.

80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) è prodotto e organizzato da IMARTS – International Music And Arts, con la direzione artistica di Filippo Graziani.

martedì 30 giugno 2026

“PRAESENTIA. Gusto di Campania Divina - Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”

L’Assessorato al Turismo della Regione Campania e l’Agenzia Regionale Campania Turismo hanno presentato la seconda edizione di “PRAESENTIA. Gusto di Campania Divina - Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”. Il programma, curato scientificamente da Elisabetta Moro, antropologa e titolare della cattedra Unesco in Intangible Cultural Heritage and Comparative Law all’Università Suor Orsola Benincasa, si articolerà in otto appuntamenti distribuiti tra i mesi di giugno e dicembre 2026, prevede un calendario integrato di show cooking, narrazioni storiche, degustazioni guidate e interventi musicali.

Praesentia è una sfida importante – ha affermato Vincenzo Maraio, assessore regionale al Turismo - perché mette al centro l'intero territorio campano, raccontandone la straordinaria ricchezza con competenza, visione e modernità.  Dalle aree interne alle coste, ogni comunità custodisce tradizioni, prodotti e saperi che rappresentano un patrimonio unico. Il nostro obiettivo è trasformare queste eccellenze in una narrazione contemporanea e attrattiva, capace di parlare ai visitatori italiani e internazionali. Con il presidente Fico stiamo costruendo un modello di promozione che unisce cultura, enogastronomia e identità territoriale, valorizzando ciò che rende la Campania una delle destinazioni più apprezzate al mondo”.

Praesentia rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra Regione, Comuni e operatori del territorio possa trasformarsi in una strategia efficace di promozione e sviluppo. La valorizzazione dei nostri beni comuni, materiali e immateriali, passa attraverso la capacità di fare rete e costruire percorsi condivisi che mettano al centro le identità locali. L’enogastronomia, intrecciata alla storia, alla cultura e alle tradizioni delle comunità, è uno straordinario strumento di attrazione turistica e di crescita economica. Come ANCI Campania sosteniamo con convinzione iniziative che favoriscono la cooperazione istituzionale e rafforzano il ruolo dei Comuni nella promozione delle eccellenze territoriali”, ha dichiarato il Presidente ANCI Campania, Francesco Morra.

La rassegna è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare e culinario della Campania, in linea con il recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, deliberato il 10 dicembre 2025. L'iniziativa si inserisce in un contesto di forte riconoscimento internazionale per il comparto regionale, confermato dai dati dell'atlante mondiale della gastronomia Taste Atlas, che ha classificato la cucina campana al vertice delle eccellenze regionali globali negli ultimi 2 anni.

Gli eventi, aperti al pubblico e gratuiti, sono concepiti come tavoli di confronto e sinergia strategica tra gli operatori del settore turistico, culturale ed economico. L'obiettivo istituzionale è il potenziamento del turismo enogastronomico attraverso un'offerta integrata di qualità, capace di trasformare i saperi tradizionali, le ricette storiche e le produzioni tipiche locali in leve di sviluppo economico e di attrattività per l'intero territorio regionale.

Ogni appuntamento è un incontro-scambio fra cucina popolare e ristorazione gourmet ospitato in un monumento che rappresenta la comunità locale e che sarà visitato all’inizio di ogni tappa. Dopo l’analisi istituzionale dell’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio che illustrerà lo stato dell’arte del turismo in Campania, ci sarà il focus di un grande esperto sulle peculiarità enogastronomiche locali. Seguirà lo show cooking con un dialogo ai fornelli tra un cuoco fine dining, spesso anche stellato, e uno di territorio, per testimoniare che ogni innovazione riuscita nasce da una tradizione consolidata.  Il talk sarà moderato da un giornalista gastronomico che renderà il confronto ancora più interessante e appassionante.  Gran finale a tavola con una degustazione di piatti preparati con i migliori prodotti locali, su tutto olio extravergine di oliva e vini delle cantine più rinomate del territorio. Si chiude con la Coffee Experience con un coffelier che illustrerà miscele di torrefattori campani.

Al termine del convivio un piccolo concerto porterà in scena la creatività musicale campana, celebre per la sua canzone sia colta che popolare Programma completo

Il calendario di Praesentia luglio – dicembre 2026

Lunedì 13 luglio Castellammare di Stabia

Pasta diva. L’icona del Made in Italy tavola

Martedì 8 settembre Ascea

Il Cilento e il turismo della Dieta Mediterranea

Lunedì 28 settembre Pozzuoli

Il mare nel piatto. Alici, cicerchie e tatiello

Lunedì 26 ottobre Avellino

Il bosco e la vite. Fusilli, cannazze e mugliatielli

Lunedì 9 novembre Aversa

La Via Lattea. Mozzarella, provola e polacca

Lunedì 23 novembre Benevento

Il cardone e il torrone. Il Natale beneventano

Domenica 7 dicembre Napoli

Dalla pizza alla cucina italiana. Il genio di Napoli nei patrimoni UNESCO

lunedì 29 giugno 2026

VITULAZIO DICE NO ALL’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

La Giunta Comunale ha approvato l’adesione del Comune di Vitulazio alla campagna nazionale promossa dall’ENPA “Non buttarlo via. Non è un rifiuto”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e famiglie sul rispetto e la tutela degli animali.

Con l’arrivo dell’estate, purtroppo, aumenta il rischio di abbandono degli animali d’affezione. Un gesto irresponsabile che provoca sofferenza agli animali, mette a rischio la sicurezza pubblica e contribuisce al fenomeno del randagismo.

Gli animali non sono oggetti: sono esseri viventi che provano emozioni, paura e affetto. Abbandonarli è un atto grave, oltre che sanzionato dalla legge.

Attraverso questa adesione, il Comune di Vitulazio promuoverà iniziative di informazione e sensibilizzazione per diffondere la cultura del possesso responsabile, favorire le adozioni consapevoli e contrastare ogni forma di abbandono.

  • ✅ Se ami il tuo animale, portalo con te.
  • ✅ Organizza per tempo le tue vacanze.
  • ✅ Scegli sempre responsabilità e rispetto.

Non buttarlo via. Non è un rifiuto. È un compagno di vita.

Il Sindaco e L’Amministrazione comunale  - Comune di Vitulazio