venerdì 12 giugno 2026

Il CaterRaduno di Rai Radio 2 conquista il cuore di Vicenza: quattro giorni di dirette, musica, sociale, insieme al Lumen Festival

Dopo aver annunciato l'atteso ritorno della sua tredicesima edizione, il Lumen Festival svela i dettagli del suo primo, straordinario fine settimana. Dal 18 al 21 giugno 2026, il polmone verde di Campo Marzo si trasformerà nella sede ufficiale del CaterRaduno, lo storico e amatissimo meeting annuale della trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. Condotto dalle voci di Sara Zambotti, Massimo Cirri e Paolo Labati, il raduno porterà a Vicenza una ventata di energia collettiva attraverso un palinsesto che intreccia grande musica live, impegno sociale, sport inclusivo, comicità e riscoperta del territorio, tutto rigorosamente a ingresso gratuito (salvo dove diversamente specificato).
Il CaterRaduno è stato presentato a Palazzo Trissino dal sindaco Giacomo Possamai, insieme agli assessori ai grandi eventi Leone Zilio, alla cultura Ilaria Fantin e alle politiche giovanili Leonardo Nicolai, insieme ai conduttori del programma Sara Zambotti e Massimo Cirri, e al direttore del Lumen Festival Matteo Graser.

«È un grande onore per noi ospitare questa storica e importante trasmissione di Rai Radio2, che nel nostro territorio ha una grande community e da anni promuove i valori della sostenibilità e dell’inclusione, perfettamente in linea con quelli della nostra amministrazione – ha dichiarato il sindaco Possamai –. Siamo particolarmente felici che sia stata scelta proprio Vicenza per ospitare il CaterRaduno 2026: un riconoscimento importante per la città e per la sua capacità di fare rete. Per questo è stato naturale mettere insieme due realtà diverse come il CaterRaduno e il Lumen Festival, accomunate dall’attenzione ai temi sociali, culturali e ambientali. In programma ci saranno moltissime iniziative realizzate insieme alle realtà e alle associazioni del territorio. Tra i tanti appuntamenti, sarà una gioia accogliere a Vicenza don Luigi Ciotti, una figura simbolo dell’impegno civile nel nostro Paese. Siamo convinti che questa collaborazione sarà un grande successo».

Il sindaco ha quindi ringraziato lo staff dell’Ufficio Manifestazioni del Comune di Vicenza, l’assessore Leone Zilio e gli organizzatori del Lumen Festival per il lavoro svolto nell’integrare i due eventi a tempo di record.

Quest’anno dunque, nella prima parte del Lumen Festival si terranno gli eventi del CaterRaduno di Radio2, mentre il Lumen Festival proseguirà poi la settimana successiva, con un’ampia e variegata offerta di concerti e iniziative, da mercoledì 24 a domenica 28 giugno.

«La proposta di unire il nostro festival a questa trasmissione è per noi motivo di grande orgoglio – ha spiegato Matteo Graser - visto che siamo nati quindici anni fa con un evento che richiamava poche centinaia di persone e oggi attira spettatori anche dalle altre Regioni. E l'unione con il CaterRaduno è stata agevolata dal fatto che condividiamo quel che ci sta più a cuore, cioè le tematiche e gli argomenti trattati e perfino gli artisti preferiti».

Ed è proprio per la condivisione dei valori di riferimento che anche gli autori di CaterPillar hanno voluto unire i due eventi. «L’affinità tra il festival e il CaterRaduno è data dallo sguardo musicale che ci accomuna – ha spiegato Sara Zambotti - ma anche dall’idea di fare un Festival inclusivo e aperto che tiene insieme la musica con il tema dei diritti e che ha agevolato la celebrazione di questa “unione di fatto” tra il Lumen e il CaterRaduno».

IL PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO

  • Giovedì 18 giugno

Il CaterRaduno debutta alle 18:00 con l’iniziativa "SSN LOVERS - Portiamo una pizza al Pronto Soccorso", un corteo che si dirigerà verso l’Ospedale San Bortolo di Vicenza per portare una pizza al personale sanitario come ringraziamento e sostegno al Servizio Sanitario Nazionale.

Dalle 19:00, la festa si sposta per le vie del centro: una grande parata con il pubblico partirà da Piazza Castello, guidata dal ritmo travolgente della Funkasin Street Band, per fare poi il suo ingresso a Campo Marzo, sede del Lumen Festival.

Alle 19:45 i riflettori si accendono sul palco principale per la prima diretta nazionale di Caterpillar su Rai Radio 2, che ospiterà l'eclettica cantautrice MILLE, reduce da uno straordinario show al MI AMI Festival di Milano.

Dalle 21:30, spazio alla comicità tagliente della stand-up comedy con i set di FRAD e Xhuliano Dule, tra i comici più seguiti e amati nel genere. Chiusura della prima giornata prevista per la mezzanotte.

  • Venerdì 19 giugno

La giornata di venerdì si apre fuori campo alle 18:00 presso la Libreria Galla+Libraccio, dove la giornalista di guerra Barbara Schiavulli presenterà il suo potente volume “Voragini. Nella mente di vittime e carnefici” (Edizioni Radio Bullet).

Alle 19:45 torna la diretta nazionale di Caterpillar Radio2 sul main stage del Lumen Festival, scaldando i motori con gli ospiti Sì! Boom! Voilà!, il supercollettivo noise-punk formato da Roberta Sammarelli (Verdena), N.A.I.P., Giulio Ragno Favero, Davide Lasala e Giulia Formica, che si esibirà live alle 21:00. L'apice della serata sarà alle 22:00 con il concerto-evento dei Marlene Kuntz, trasmesso interamente in diretta nazionale su Radio2: la band celebrerà i trent'anni dell'album cult "Il Vile", alternando la sua anima più cruda a pietre miliari del proprio repertorio.

A mezzanotte, l'aftershow sarà guidato dall'irriverente energia di Auroro Borealo, artista eclettico che si definisce “performer, cantautore, DJ, divulgatore, podcaster, discografico, stanco, ipocondriaco e povero”.

  • Sabato 20 giugno

Il sabato del CaterRaduno mette al centro l'inclusione e i diritti.

La mattina comincia alle 10 al Parco Giochi “Bambini del Mondo” con una partita di Calcio Camminato aperta a tutte e tutti (sfida "Veneto contro Resto del Mondo"), che permetterà di cimentarsi in una variante del calcio tradizionale in cui è severamente vietato correre. Nato in Inghilterra nel 2011, questa disciplina permette a persone di tutte le età di continuare a giocare, mantenersi in forma e divertirsi riducendo al minimo il rischio di infortuni. Sarà una mattinata incentrata sull’inclusività nello sport, perché a seguire si terrà anche una partita che vedrà coinvolta la società Vicenza Calcio Amputati, che ha di recente rappresentato e onorato la città di Vicenza in Europa, conquistando il terzo posto in Europa League come prima squadra non professionistica della competizione.

Un risultato prestigioso che conferma il valore sportivo e umano del nostro progetto, nato per promuovere inclusione, sport e nuove opportunità.

La società continua inoltre il proprio lavoro sul territorio Veneto e nazionale nella ricerca di nuovi atleti amputati da inserire in organico, offrendo attraverso lo sport una concreta seconda possibilità di vita, crescita e condivisione.

Per quanto riguarda la Squadra, siamo felicissimi della crescita corale del gioco e dell’unione del team

Alle 11:00, l’attesissimo talk con Don Luigi Ciotti (fondatore di Libera), accompagnato dalle coreografie sonore della Mosson Drum & Bugle Corps.

Dopo una piccola pausa pomeridiana, le attività riprendono alle 17:00 con "Bici di tutto il mondo, unitevi!", una lunga ed emozionante pedalata cittadina a cura di veloCittà per riscoprire tutti quei luoghi di Vicenza che sono diventati veri e propri beni comuni grazie alle mobilitazioni dei cittadini.

La sera si passa alla grande musica d’autore (ingresso con biglietto): alle 20:30 si esibirà il giovane talento Nico Arezzo, seguito alle 22:00 dal live di Marco Castello, tra gli artisti più interessanti emersi nel panorama della musica indipendente negli ultimi anni, che presenterà il suo ultimo album “Quaglia Sovversiva” insieme a tutti i pezzi più amati del suo repertorio.

Dalle 23:45, la notte si chiude con l’aftershow firmato dal djset di Obsessive (chiusura ore 01:00).

  • Domenica 21 giugno – Sentieri Urbani, Costituzione e grandi balli

L'ultimo giorno di raduno inizia alle 10:00 con Sentieri Urbani, una speciale camminata guidata alla scoperta dei segreti di Vicenza a cura del CAI locale, con partenza e arrivo fissati al Lumen Festival.

Alle 11 l'area talk ospita Victoria Karam con la presentazione del suo libro (e progetto) “Volti Italiani”, una campagna di storytelling civile che racconta le storie di chi vive in Italia senza cittadinanza o ha dovuto lottare a lungo per ottenerla, per superare stereotipi e rimettere al centro le persone.

Spazio poi, alle 12, al "Picnic per la Costituzione" accompagnato dalla selezione di musica in vinile a cura del dj vicentino Moredauda. Il pomeriggio prosegue all’insegna dei ritmi estivi con il djset di Animal House a partire dalle ore 17, per culminare alle 21:00 con le sonorità elettroniche del format locale Vibin.

In contemporanea, nella straordinaria cornice del Teatro Olimpico di Vicenza – il più antico teatro coperto al mondo e capolavoro palladiano, si terrà uno spettacolo di chiusura del CaterRaduno. Rai Radio2

IL SECONDO TEMPO DEL LUMEN FESTIVAL

Concluso il lungo fine settimana in collaborazione con Rai Radio 2, la tredicesima edizione del Lumen Festival riaccenderà i riflettori a Campo Marzo da mercoledì 24 a domenica 28 giugno, proponendo una seconda settimana ricca di esclusive, grandi ritorni e i migliori talenti della scena indipendente, rap ed elettronica nazionale. www.comune.vicenza.it

giovedì 11 giugno 2026

Dai rifiuti all’arte, il riuso come filosofia di vita e fonte di ispirazione.

Dai rifiuti all’arte, il riuso come filosofia di vita e fonte di ispirazione. E’ questo lo spirito che anima l’associazione NosRevolution che dal 9 giugno fino al 12 è in mostra con le sue opere al Parlamento Europeo. L’associazione, guidata dall’artista Salvio Liccardo, è presente in una sala espositiva del Parlamento di Bruxelles grazie alla disponibilità dell’on. Raffaele Topo (Pd) – che ha ospitato le opere – e del suo staff. “L’arte che abbiamo portato al Parlamento è un modo per valorizzare i talenti locali che sono impegnati per valorizzare il territorio”, spiega l’onorevole Raffaele Topo. “La modalità espressiva che punta sul recupero del materiale di risulta – conclude – è il simbolo della resilienza del nostro territorio”. NosRevolution porta in mostra alcune opere di diversa fattura, tutte realizzate da Salvio e improntate al concetto del riuso dei materiali di scarto (vetro, ceramica, porcellana, metalli, pietre). Tra le opere esposte, di particolare rilievo c’è quella già premiata alla Biennale dell’Arte Contemporanea di Salerno nel 2016: “Bonobo che piange”, il comandante dell’armata dei mille, le facce della ‘munnezza’ (mille quadri raffiguranti volti, il collettivo si serve del doppio gioco di parole del napoletano “a faccia d’a munnezza”, affissi in uno dei locali sede dell’associazione).

In mostra al Parlamento Europeo spiccano, tra le altre, le opere: “L’Angelo Caduto”, “Mama Africa”, “Il Carro dei Doni”. “Ogni opera non è solo una pratica dimostrazione di come la materia “rifiutata” possa essere trasformata, ma è anche un grido, una richiesta alle istituzioni affinché si impegnino per fermare la deriva autodistruttiva della società moderna, incapace di governare la sovrapproduzione e lo spreco di risorse, per tornare ad una dimensione umana dell’economia, dando dignità e rispetto a chi lavora” spiega l’artista Liccardo.

Dopo la mostra al Parlamento Europeo, NosRevolution inizierà un’altra opera imponente: un mosaico di circa 100 metri quadrati, nella città di Mugnano di Napoli, realizzato sempre con l’uso di materiali di scarto. Il tema dell’installazione sarà l’Occhio Divino che ci osserva e che ci costringe a vedere dentro noi stessi, al male che facciamo contro altri essere umani e contro il Creato. L’opera è stata in parte finanziata con le risorse del bando per la Street Art della Regione Campania.

mercoledì 10 giugno 2026

“Rigenerare l’Italia”: a Visciano la prima iniziativa campana di Base Popolare



Sabato 13 giugno 2026, presso l’Eremo dei Camaldoli Santa Maria degli Angeli di Visciano (NA), si terrà “Rigenerare l’Italia”, la prima iniziativa campana di Base Popolare, un appuntamento dedicato al confronto politico e culturale per immaginare nuove prospettive di sviluppo e partecipazione per il Paese.

L’evento, in programma dalle ore 10:00 alle 13:00, rappresenta un’importante occasione di incontro tra amministratori, professionisti, esponenti del mondo accademico e cittadini interessati a contribuire alla costruzione di una proposta politica fondata sui valori della democrazia, della solidarietà e del bene comune.

Dopo i saluti iniziali di Michele La Cerra e Gian Mario Spacca, il primo panel affronterà il tema “Presente e futuro della democrazia tra economia finanziaria, processi di cooptazione e diritti umani”, coordinato dal giornalista Antonio Manzo. Interverranno Giulio De Rita, Carlo Iannello e Mario Mauro, offrendo spunti di riflessione sulle sfide che attraversano oggi le istituzioni democratiche e la società contemporanea.

Dopo il coffee break, i lavori riprenderanno con il confronto dedicato a “La prospettiva di Base Popolare per la costruzione di una nuova Italia”, coordinato da Gennaro Salzano. Al dibattito prenderanno parte Venanzio Carpentieri, Edda De Iasio, Gianfranco Della Valle, Rocco Felato e Luigi Magliano, chiamati a delineare idee e proposte per il futuro del movimento e del Paese.

La mattinata si concluderà con un dibattito aperto e con le conclusioni affidate a Giuseppe De Mita.

“Rigenerare l’Italia” vuole essere non soltanto un momento di approfondimento, ma l’avvio di un percorso condiviso capace di mettere al centro le persone, i territori e la partecipazione democratica. Un invito rivolto a tutti coloro che credono nella necessità di andare oltre le difficoltà del presente per costruire insieme una nuova stagione di impegno civile e politico. Comunicato Stampa

giovedì 4 giugno 2026

Lo Scarabeo è un modello di scooter prodotto dalla Aprilia.

Lo Scarabeo è un modello di scooter prodotto dalla casa motociclistica italiana Aprilia. Disponibile in diverse cilindrate, è stato presentato per la prima volta al pubblico nel 1993.
Inizialmente nato come modello in seno alla gamma Aprilia, oggi Scarabeo è un marchio a sé stante facente parte sempre del gruppo Piaggio.
Il primo veicolo a nome Scarabeo nasce in Aprilia nel gennaio del 1970 ed è uno scooter 50 cm³ da cross. Il nome deriva dalla cultura egizia: lo Scarabeo diventa il capostipite di una serie di fuoristrada con numerose motorizzazioni, che verrà prodotta fino al 1974.
Il titolo della ricerca che, nel 1990, ha dato i natali allo scooter a ruota alta è “Studio per una City Bike”; il primo bozzetto presenta il tunnel centrale, la ruota a larga sezione, una forcella anteriore monobraccio.
Dalla matita di Giuseppe Ricciuti, designer di tutti gli Scarabeo, nascono due progetti: il primo deriva da una versione intermedia dell'originaria city bike; il secondo, più snello, perde il tunnel e prevede ruote a sezione inferiore e diametro maggiore. Il 18 maggio 1992 viene presentata la maquette da cui nascerà lo Scarabeo definitivo. Inizia, a questo punto, un lavoro ingegneristico che impegnerà il team tecnico per circa un anno: Scarabeo è il primo veicolo Aprilia su cui è stato estensivamente usato il computer nello sviluppo tecnico.
Nel panorama delle motociclette del periodo, lo Scarabeo ha cercato di coniugare la protettività delle carenature tipiche degli scooter con le ruote "alte", cioè di dimensioni classiche anziché le più diffuse ridotte.
Tra il 1994 e il 1998 vengono introdotte alcune innovazioni tecniche come ad esempio il freno a disco. Nel 1999 nascono le cilindrate 125 e 150 presentate a Lisbona.
I motori 50 e 100 usano lo stesso corpo carrozzeria, più piccolo, leggero e agile. Una versione più grande è destinata alle cilindrate 150 (fuori produzione) 125 e 200 (rinnovate nei primi mesi del 2009), mentre una terza versione è destinata alle cilindrate da 250, 300, 400 e 500. Questi ultimi motori sono ad iniezione elettronica e rispettosi delle norme antinquinamento Euro 3.
I motori 125, 150 e 200, prodotti dalla Rotax fino al modello del 2001 e che si differenziavano per le sole misure del motore, vennero sostituiti dai modelli Piaggio che equipaggiano le Vespa GT, nelle cilindrate 125 e 200.
Nel 2002 nasce la versione GT dello Scarabeo 125/200 a cui segue lo Scarabeo 500, uno scooter più granturismo, dal 2004 anche in versione con ABS. Nel 2005 Scarabeo festeggia quota 250.000 unità targate. Nasce anche una nuova versione grafica 50 cm³, denominata “Graphic”. 
Nel maggio 2014 viene presentata la rinnovata gamma 50 e 100 e le vendite dal debutto raggiungono le 750 mila unità.
Il 7 novembre 2017 viene annunciata la nuova gamma 2018 che viene ridimensionata alla sola versione 50 quattro tempi omologata Euro 4. 
Il modello esce di produzione alla fine del 2020 a causa delle normativa antinquinamento Euro 5 entrata in vigore il 1 gennaio 2021.
https://it.wikipedia.org/wiki/Scarabeo_(scooter) 

domenica 31 maggio 2026

MilanoCortina2026

#MilanoCortina2026
XXV Giochi olimpici invernali, Milano Cortina 2026, | 6 al 22 febbraio 2026
Oltre che a Milano e a Cortina d’Ampezzo, le gare si svolgono a Rho (MI), Assago (MI), Bormio (SO),
Livigno (SO), Predazzo (TN), Rasun-Anterselva (BZ), Tesero (TN).
Alla Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026, sul palco dell’Arena di Verona, Achille Lauro firmerà uno dei momenti simbolo dell’ultima notte dei Giochi.
Un artista che trasforma ogni esibizione in un racconto, ogni palco in un’icona, ogni istante in emozione pura.
I Giochi sono ancora in corso.
Ma il finale si avvicina.
📍22 febbraio. Arena di Verona.
E sarà tutto da vivere. MilanoCortina2026
Questo viaggio avrà un finale incredibile. Ogni gara, ogni applauso, ogni emozione. Tutto ci sta portando lì.
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Regione del Veneto apre Casa Veneto, uno spazio multifunzione ospitato nella storica Casa delle Regole, al civico 69 di Corso Italia a Cortina d’Ampezzo.
Casa Veneto mette a disposizione uno spazio dedicato ai giornalisti con 30 postazioni di lavoro, un corner per seguire le dirette delle competizioni e studi radiofonici e televisivi insonorizzati e attrezzati per ospitare le emittenti.
📌Casa Veneto sarà aperta dalle 10 alle 18 il giorno 27 gennaio, dal 6 al 22 febbraio (Olimpiadi), il 3 marzo e dal 6 al 15 marzo (Paralimpiadi). - Luca ZaiaL'appuntamento è per il 6 febbraio!​
La musica ha il potere di fermare il tempo e di trasformare un istante in un momento indimenticabile.​
Durante la Cerimonia di Apertura, l'Armonia unirà l’Itaa e il mondo intero.​
BUON ANNO!​
Quest'anno è il NOSTRO ANNO!​
​Che sia un 2026 ricco di soddisfazioni, emozioni e cose belle!!​
Milano Cortina 2026, HERE WE GO!​
Un augurio di Buone Feste da tutto il team di Milano Cortina 2026!!​ - MilanoCortina2026
Sabrina Impacciatore entra in scena a Milano Cortina 2026
​Ambasciatrice del talento italiano nel mondo, Sabrina Impacciatore sarà protagonista della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il 6 febbraio allo Stadio San Siro.​
Un talento che darà voce allo spirito italiano contemporaneo, in uno spettacolo che unirà sport, cultura e creatività.​
L’inizio dei Giochi. L’inizio di qualcosa di unico. Con Armonia.
L’Italia Team comincia a prendere forma. A poco più di 50 giorni dalla Cerimonia di Apertura dei Giochi di Milano Cortina, infatti, sono stati ufficializzati i 10 azzurri (equamente distribuiti tra uomini e donne) che prenderanno parte alle competizioni olimpiche di short track, in programma nel capoluogo lombardo sul ghiaccio dell’Ice Skating Arena.
Per quanto riguarda il settore maschile la scelta è ricaduta su Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser. In ambito femminile, quindi, spazio per Arianna Fontana (foto ANSA), una dei quattro portabandiera tricolori insieme al fondista Federico Pellegrino, alla sciatrice Federica Brignone ed all'olimpionico del curling Amos Mosaner, Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Martina Valcepina.
L’Italia, in qualità di Paese ospitante, ha garantito un posto nelle tre staffette in programma: maschile (5.000 metri), femminile (3.000 metri) e mista (2.000 metri). Grazie ai risultati ottenuti nelle quattro tappe dell’edizione 2025 del World Tour, inoltre, avrà a disposizione il contingente massimo di tre pattinatori nelle sei gare individuali (tre maschili ed altrettante femminili) ovvero i 500 metri, i 1.000 metri ed i 1.500 metri.
“Guardiamo con grande fiducia a quest’Olimpiade perché siamo convinti di avere a disposizione una squadra forte, unita e motivata, che può contare su un giusto mix di gioventù ed esperienza. Come testimoniato dai risultati ottenuti sul World Tour, il livello del gruppo è decisamente alto. Abbiamo perciò dovuto effettuare scelte assai sofferte. Nel corso dell’ultima settimana, insieme all’intero staff tecnico, abbiamo analizzato a fondo tutti i dati ed i video a disposizione, ripassando in rassegna tutti i risultati di questa così come della scorsa stagione, in modo da selezionare quella che a nostro avviso è la squadra migliore. Ora non ci resta che lavorare con lo sguardo fisso al nostro grande obiettivo”, ha commentato l’high performance director azzurro Kenan Gouadec.
La Nazionale, che è attualmente in raduno presso il centro tecnico federale di Bormio, godrà di qualche giorno di stacco e riposo per Natale per poi riprendere i lavori sul ghiaccio da sabato 27 dicembre fino ai giorni che precederanno la Cerimonia di Apertura dei Giochi in programma nella serata di venerdì 6 febbraio presso il Milano San Siro Olympic Stadium nonché negli altri territori olimpici. Nel mezzo è prevista anche la partecipazione ai Campionati Europei, che si terranno nell’olandese Tilburg tra venerdì 16 e domenica 18 gennaio. (agc)
L'ATTACCANTE CHE PORTERÀ AVANTI LA FIAMMA​
Alisha Lehmann è ufficialmente Tedofora di Milano Cortina 2026!​
O CAPITANO! MIO CAPITANO! ​
Simone Giannelli è ufficialmente Tedoforo di Milano Cortina 2026!​
UN’ENERGIA DA PALCOSCENICO PER LA TORCIA OLIMPICA​
Melissa Satta è ufficialmente Tedofora di Milano Cortina 2026!​
LA LEGGENDA DEL CALCIO PORTERÀ LA TORCIA OLIMPICA
Zlatan Ibrahimović è ufficialmente Tedoforo di Milano Cortina 2026!​
Siamo orgogliosi di annunciare che Diego Tortelli, uno dei coreografi italiani più innovativi della scena contemporanea, farà parte del team che lavorerà alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che si terrà il 22 febbraio 2026 a Verona!​
Nato a Brescia e formatosi tra Roma e il Teatro alla Scala, Diego ha danzato per alcune delle compagnie più importanti d’Europa prima di dedicarsi completamente alla coreografia.​
È coreografo residente del Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto dal 2018 e autore di lavori originali che esplorano nuovi linguaggi, anche in realtà virtuale.​
Dalla Biennale di Venezia alla Triennale Milano, dai progetti internazionali alle creazioni del suo collettivo fondato a Monaco, Diego porta sul palco una visione unica che unisce ricerca, estetica e innovazione.​ #MilanoCortina2026 #Olympics -

Giro d'Italia 2026


Il Giro d'Italia 2026, centonovesima edizione della corsa, valevole come prova dell'UCI World Tour 2026, si svolgerà in ventuno tappe dall'8 al 31 maggio 2026 per un totale di 3 469 km, con partenza da Nessebar, in Bulgaria, e arrivo a Roma (per il quarto anno consecutivo).

Le prime tre tappe saranno disputate in Bulgaria, paese che per la prima volta ospita la partenza della Corsa Rosa. Il Giro rientrerà in territorio italiano a Catanzaro, da dove risalirà la penisola fino alle Alpi, con un passaggio anche in Svizzera (da Bellinzona a Carì) per poi rientrare in Italia e proseguire verso nord-est.

Sono previsti 3 giorni di riposo, un'unica tappa a cronometro di 42 km e saranno sette gli arrivi in salita, in gran parte da affrontare nelle ultime due settimane di gara. Il dislivello totale previsto è di circa 49 150 metri e la "Cima Coppi" sarà il Passo Giau (2 233 m).  
Giro d'Italia - giroditalia.it  · giroditalia.it

giovedì 28 maggio 2026

La Rai celebra gli 80 anni della Repubblica italiana


La Repubblica italiana compie ottant’anni e la Rai dedica all’evento iniziative editoriali per celebrare la Festa del 2 giugno su tutti i canali televisivi, radiofonici e digital che andranno in onda con il logo del Tricolore. 
Tutte le Testate del Servizio Pubblico dedicheranno ampia copertura informativa nelle edizioni dei rispettivi Telegiornali con dirette e speciali.
All’anniversario è dedicato il tradizionale concerto dal Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale con l’Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, direttore Michele Mariotti, in diretta su Rai 1 lunedì 1° giugno alle 17.50 e in replica martedì 2 giugno alle 20.05 su Rai5 e su Rai Radio3. La Direzione Approfondimento propone una puntata speciale di “Timeline”, condotta da Marco Carrara, in onda lunedì 1° giugno alle 15.25 su Rai 3. Un viaggio nel tempo per ragionare sull’importanza dei valori della Repubblica e della memoria al tempo dei social media. Un confronto tra passato e presente, grazie al contributo di ospiti prestigiosi e di interviste esclusive.
  • Martedì 2 giugno si entrerà nel cuore della Festa della Repubblica con la Parata militare dai Fori Imperiali di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che sarà trasmessa a cura del Tg1 e Rai Quirinale (dalle 9.10 alle 12). 
Nel pomeriggio di Rai 1 “Ne parliamo con il Presidente. La Repubblica che verrà” (ore 18.50). Dieci giovani under 35 incontrano il Presidente Sergio Mattarella al Quirinale: in occasione dell’80° anniversario della Repubblica, un dialogo su passato, presente e futuro dell’Italia che andrà in onda in contemporanea anche su Rai Radio3 all’interno dello Speciale “La Repubblica siamo noi” per consentire alla più ampia fascia di pubblico possibile di ascoltare il confronto del Capo dello Stato con i giovani.
  • Nella serata del primo canale, “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum” (ore 21.20), una grande celebrazione istituzionale, in diretta da Piazza del Quirinale, alla presenza delle più alte cariche dello Stato e di numerose personalità del mondo della cultura, dell’arte, dello sport e delle istituzioni. Un evento speciale, promosso dalla Presidenza della Repubblica Italiana con Rai Cultura, Rai Teche e il contributo di Siae che celebra, con un grande racconto televisivo, la storia e l’identità del nostro Paese. Tra gli ospiti: Roberto Bolle, Annalisa, Luca Barbarossa, Cecilia Bartoli, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi, Cesare Bocci, Cristiana Capotondi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Flavio Insinna, Carlo Verdone, Luca Zingaretti, Paolo Fresu, Danilo Rea, Beppe Bergomi, Federica Brignone, Alessandro Del Piero, Arianna Fontana, Bebe Vio e Abdon Pamich. Collaborazione testi: Maurizio De Giovanni. Direttore musicale: Leonardo De Amicis.
Ottant’anni di memoria, cultura e futuro condivisi e ripercorsi attraverso musica, immagini, parole e testimonianze. Una festa diffusa, che coinvolge tante piazze in tutta Italia, in collaborazione con A.N.C.I., da cui sarà possibile seguire la diretta televisiva, per riaffermare i valori democratici e culturali che continuano ad unire le generazioni nel segno della Repubblica.
Anche in questa occasione, in virtù dell'alto profilo istituzionale dell'evento, Rai Pubblica Utilità - in aggiunta ai servizi di accessibilità come i sottotitoli e le audiodescrizioni - garantirà una produzione parallela con la traduzione in LIS e sottotitoli, fruibile sul canale dedicato di RaiPlay.
  • Rai 3 celebra la ricorrenza con “Passato e presente” (ore 13.20), “La biblioteca dei sentimenti, Speciale 2 giugno” (ore 15.25), “L’Italia è Repubblica” (ore 16.15), uno Speciale a cura di Rai Parlamento sugli 80 anni del referendum Monarchia-Repubblica e della nascita dell’Assemblea costituente, chiamata a scrivere la Carta costituzionale. Realizzato con materiali dell’epoca e testimonianze dei protagonisti. 
In diretta dalla Camera dei Deputati sarà trasmessa la cerimonia di premiazione del concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” (ore 17.00). 
RaiNews24 realizzerà uno Speciale in cui seguirà, con ampie finestre informative, la diretta della parata dai Fori Imperiali. Inoltre, curerà servizi dedicati alla Festa della Repubblica con collegamenti e ospiti in studio. RaiNews.it dedica agli 80 anni della Repubblica Italiana una sezione speciale della home page che raccoglierà tutti i contenuti dedicati alla ricorrenza. Una selezione di contenuti animerà anche i profili social del portale dell'informazione Rai. 
Rai Radio1 e i GR seguiranno con numerosi servizi e Speciali l’anniversario del 2 giugno già nei giorni che precedono l’appuntamento. 
  • Il discorso del Presidente Mattarella agli Ambasciatori prima del tradizionale concerto verrà trasmesso il primo giugno dalle ore 18 alle 19. 
Il giorno della Festa della Repubblica, dalle 9 fino a fine parata, Rai Radio 1 trasmetterà uno Speciale con ospiti e collegamenti in diretta. In serata, dalle 21, è previsto la trasmissione dello Speciale di Rai 1 dedicato allo Spettacolo previsto al Quirinale. 
Rai Radio3, oltre al Concerto e allo Speciale del 2 giugno dedicherà agli 80 anni della Repubblica trasmissioni speciali di Fahrenheit e di Hollywood party, con i libri e i film che hanno raccontato la nostra storia. E approfondirà la Costituzione italiana: un viaggio nel testo e nel senso di ognuno dei 139 articoli che compongono la nostra Carta Fondamentale con la voce di costituzionalisti e studenti. Un percorso che si concluderà il 1° gennaio 2028, in occasione dell'anniversario della sua entrata in vigore.  
In occasione della Festa della Repubblica, la TGR ha predisposto un progetto editoriale speciale nazionale che coinvolgerà tutte le redazioni regionali, le trasmissioni della testata e le piattaforme digitali, con l’obiettivo di costruire una copertura ampia, riconoscibile e fortemente identitaria, capace di unire informazione, memoria storica e racconto del Paese reale attraverso i territori, valorizzando il ruolo della TGR come rete editoriale diffusa e presidio di servizio pubblico. 
La copertura coinvolgerà: “Buongiorno Italia”, con dirette e collegamenti dedicati dai territori; “Buongiorno Regione”, che andrà regolarmente in onda con finestre informative e momenti di racconto locale già dalle prime ore della mattina; le edizioni dei telegiornali regionali e nazionali della testata e le piattaforme web e social della TGR. 
Sulla piattaforma RaiPlay saranno disponibili Film e Documentari per la Festa della Repubblica - RaiPlay, nell’area Kids, Teen e EDU la Collezione RaiPlay Learning LA NASCITA DELLA REPUBBLICA: https://www.raiplay.it/collezioni/lanascitadellarepubblica.
La sezione Teche propone: Nascita della Repubblica  https://www.raiplay.it/programmi/nascitadellarepubblica 
Giorgio Napolitano: il valore della democrazia  https://www.raiplay.it/programmi/giorgionapolitanoilvaloredellademocrazia 
RaiPlay Sound propone un percorso che intreccia documenti d’archivio e narrazioni inedite per rileggere la storia del Paese: dalle ricostruzioni storiche di “Wikiradio” al podcast originale "La Repubblica ha 80 anni”. 
 Rai Storia, proporrà contenuti legati all’80° anniversario e, in un’ottica di offerta di contenuti di qualità accessibili ai più giovani, in concomitanza con la Festa del 2 giugno dedica le prime puntate di “Storia Pop” alla nascita della Repubblica italiana e alla sua storia, in onda sui social di Rai Storia, sul canale del digitale terrestre, su RaiPlay e su YouTube. 
Rai Movie, martedì 2 giugno alle 14, propone il film “L’Agnese va a morire”, di Giuliano Montaldo, con Michele Placido, tratto dal romanzo di Renata Viganò. 
Rai 5 trasmette il documentario “Le frecce tricolore” (ore 16.40). 

Il CaterRaduno di Rai Radio 2 conquista il cuore di Vicenza: quattro giorni di dirette, musica, sociale, insieme al Lumen Festival

Dopo aver annunciato l'atteso ritorno della sua tredicesima edizione,   il Lumen Festival   svela i dettagli del suo primo, straordinari...