martedì 15 settembre 2026

RinascitaFest 2026 - “Assiem’ Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”

Pomigliano d’Arco. «Il RinascitaFest 2026 si farà ed è in programma dal 16 al 27 settembre in una nuova location adiacente alla rotonda Alfa Romeo in via Luraghi. Smentiamo quindi ogni pettegolezzo che vedeva il nostro festival rimandato o abbandonato. In queste ore stiamo allestendo la nuova area e chiunque ami il festival quanto noi può venire a darci una mano. Lo diciamo anche nel titolo di quest’anno: “Assiem’ Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”».

È chiaro il messaggio dei militanti di Rinascita, in queste ore al lavoro per il RinascitaFest 2026, «nonostante non ci sia stata concessa l’area dell’ex stazione di Pomigliano d’Arco».

Il festival, giunto alla sua quinta edizione, è in programma con il suo ricco cartellone di eventi «perché Assiem’ possiamo fare qualsiasi cosa, a discapito dell’individualismo che domina il nostro presente».

  • La manifestazione di apertura, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 19:00, riparte da un tema caro a questo festival fin dalla sua prima edizione: il ricordo di Mario Paciolla, osservatore dell’ONU morto in Colombia in circostanze ancora da chiarire. Ospiti saranno, come nelle passate edizioni, i genitori di Mario: Anna Motta e Pino Paciolla. Con loro ci sarà sul palco anche Maurizio Del Bufalo della “Scuola di Pace”, progetto di formazione dedicato alla memoria di Mario Paciolla. Moderatori saranno Rosa Cetro e Domenico De Maria. Seguirà la proiezione del docufilm “How to feed the planet” di Francesco De Augustinis, che sarà presente insieme alla giornalista Lea Cicelyn.
  • Per la seconda giornata, giovedì 17 settembre, è in programma alle 18.30 la presentazione dell’opuscolo “A forza di essere Vento: 2016-2026 dieci anni della Casa del Popolo di Afragola” con l’attivista e fondatore Giuseppe Cerbone, che fungerà da introduzione al dibattito “Pari alla pari – Pari Diritti Pari opportunità” con Michele Grimaldi della “Casa del Popolo Scafati”; Emiliana Mellone rappresentante di “The Good Lobby”; Marta Marini dell’associazione “Papà Pinguino” e Angela Valletta di “Prime Minister”. Moderatore sarà Davide Ruggiero di Rinascita.
  • Sabato 19 settembre il RinascitaFest fa un piccolo passo indietro perché ospiterà il “Life for Gaza” progetto culturale, musicale e di solidarietà nato a Napoli per sostenere il popolo palestinese. A fare da padrona di casa ci sarà Serena Grande di Rinascita.
  • La giornata di domenica 20 settembre sarà dedicata alle tematiche legate alla Salute Mentale a partire dalle 10:30 con Francesco Ottaviani, Psichiatra; Lucia Molino, Psicologa e docente CREA e Giorgia Picozzi di UDS Pomigliano. Moderatrice sarà la segretaria di Rinascita Carla Mercogliano.

Il pomeriggio ripartirà poi alle 18:30 con un dibattito dedicato alla Scuola Precaria con Chiara Sgreccia, giornalista de Il Domani e Luigi Sofia, insegnante precario e Consigliere Comunale di Pisa. Con loro ci sarà anche Antonio Avilio docente e fondatore di Rinascita.

Il dibattito conclusivo della giornata, in programma a partire dalle 19:30, si intitola “Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire: generazioni a confronto” con l’attivista e scrittore Adriano Sofri; Jasmine Cristallo della Direzione Nazionale PD e Vito Fiacco Esposito, Segretario di Rinascita.

  • La seconda settimana di festival riprenderà lunedì 21 settembre, a partire dalle 19:00, con la presentazione del libro “Sentieri dell’antimafia sociale” di Leandro Limoccia, docente dell’Università Federico II. Dialogheranno con lui Franco Roberti, già Procuratore Nazionale Antimafia; Lorenzo Diana, già Segretario della Commissione Parlamentare Antimafia e Roberto Oratino, esponente del comitato “Avvocati Per il No” e fondatore di Rinascita.
  • Martedì 22 settembre, a partire dalle 19 ci sarà la presentazione di due testi sulla crisi del diritto internazionale: “Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale” di Luigi Daniele docente dell’Università del Molise e “La Barbarie e Noi” di Antonio Musella giornalista e redattore di Fanpage. Insieme agli autori ci saranno Lidia Ginestra Giuffrida, giornalista freelance e Salvatore Toscano di Rinascita.
  • Mercoledì 23 settembre il RinascitaFest 2026 propone un accostamento suggestivo per raccontare la nostra contemporaneità: a partire dalle 18:30 si svolgerà il dibattito “Intelligenza Artificiale – dettagli tecnici e risvolti etici e politici” e a seguire la presentazione del libro di Miriam Corongiu “Il bosco che avanza”. Al primo dibattito parteciperanno Antonio Pescapè, docente dell’Università Federico II; Elena Alessiato docente dell’Università Suor Orsola Benincasa e Gianluigi Renzi di Rinascita; a seguire dialogheranno con l’autrice Adriana Manzoni del “Laboratorio Politico Iskra Bagnoli” e Fabio D’Angelo di “Una banda di Cefali” ed ideatore del Flip – Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano.
  • La giornata di giovedì 24 settembre è dedicata ad un’analisi del sistema capitalistico. Alle 19:00 è in programma il dibattito dal titolo ironico “È il capitalismo, bellezza! Conversazione sulle città” con Giovanni Semi, docente dell’Università di Torino; Giso Amendola, docente dell’Università di Salerno e Consigliere comunale di Salerno, e la scrittrice Raffaella Ferrè. Modera Michele Grimaldi de La Casa del Popolo di Scafati.
  • Venerdì 25 settembre è invece dedicata alla storia della nostra città attraverso la presentazione del libro di Marco Melito “Pomigliano cinquecento anni di tradizioni popolari” in programma a partire dalle 19:00. Insieme all’autore ci saranno Giovanni Vacca, docente dell’Università Roma Tre e Michele Caiazzo, già sindaco di Pomigliano d’Arco. Modera Albachiara De Lucia, Presidente dell’associazione “A Sunagliera”.
  • Ci si avvia alla conclusione sabato 26 settembre: alle 10:00 inizierà il dibattito intitolato “Dal basso si costruisce. Radicamento, autonomia e co-protagonismo delle realtà locali nell’alleanza progressista” con Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato; Giuseppe Irace, Segretario di PER e Michele Caiazzo. Modera Dario Coppola di Rinascita.

Si riprende alle 18:30 con la presentazione del libro “Mari in guerra” a cura di Alessandro Mario Amoroso e Andrea Pappalardo. Insieme ai curatori ci sarà, in rappresentanza dei diversi autori, Federica Rossi. Modera Daniele De Somma, giornalista e tra i fondatori di Rinascita.

  • L’ultima giornata, domenica 27 settembre, inizia con un’analisi delle problematiche derivate dal cambiamento climatico. A partire dalle 10:00 ci sarà la presentazione del libro “Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale” di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza. Con gli autori ci saranno Mariateresa Imparato, Presidente Regionale Legambiente e Gianluca Rea, Presidente di Legambiente Pomigliano. Modera Nunzio Salviati di Rinascita.

La manifestazione di chiusura è dedicata alle tematiche del lavoro e porta lo stesso titolo dell’intero festival: “Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”. Tra gli ospiti figureranno una serie di rappresentanti del mondo del lavoro, insieme a Serena Sorrentino della Segreteria Nazionale della CGIL e ai segretari di Rinascita Carla Mercogliano e Vito Fiacco Esposito.

«Come ogni anno, abbiamo fatto di tutto per dare alla città di Pomigliano un programma all’altezza della realtà complessa che viviamo. Siamo convinti che, nonostante la nuova location, avremo grandi risposte di partecipazione».

venerdì 11 settembre 2026

Treni storici Campania, 35 viaggi per scoprire il territorio regionale a bordo dei convogli d'epoca

Si è tenuta questa mattina, nella Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, la conferenza stampa di presentazione del programma “Treni Storici Campania” che prevede 35 circolazioni ferroviarie storiche tra settembre e dicembre, articolate lungo alcuni dei principali itinerari di interesse culturale, paesaggistico e turistico della regione.

Per l’iniziativa, la Regione Campania ha stanziato, a valere sul PSC Campania, risorse per 2,7 milioni di euro, con l’obiettivo di consolidare e ampliare un modello di fruizione capace di favorire la scoperta delle diverse realtà locali, valorizzandone identità, patrimonio e vocazioni attraverso la mobilità ferroviaria storica. Il programma si basa sulla solidità dei risultati precedenti, caratterizzati dal 100% di regolarità dell'offerta e da un tasso di riempimento medio (58%) superiore alla media nazionale. L'attuazione del programma è coordinata da ACaMIR (Agenzia Campana per la Mobilità, Infrastrutture e Reti) in qualità di Soggetto Attuatore, garantendo il monitoraggio costante delle prestazioni, la verifica del gradimento dei servizi e una gestione ottimale delle risorse.

Alla presentazione sono intervenuti Mario Casillo, Vicepresidente della Regione Campania con delega a Trasporti, Mobilità e Mare, Vincenzo Maraio, Assessore regionale al Turismo, Promozione del territorio, Transizione digitale, Maria Teresa Di Mattia, Direttore generale di Acamir e Oreste Orvitti, Responsabile Poli Museali Fondazione FS Italiane. 

Il progetto punta a fare del viaggio ferroviario non soltanto uno strumento per raggiungere una destinazione, ma una vera e propria esperienza di conoscenza e scoperta della Campania. Attraverso il recupero delle linee e dei rotabili storici, restaurati e valorizzati dalla Fondazione FS Italiane, le linee consentono infatti di costruire itinerari capaci di collegare grandi attrattori culturali, siti archeologici, borghi, aree interne e paesaggi di particolare pregio. Con circa 6.000 posti offerti, il programma impiega materiale rotabile d'epoca d'eccellenza, carrozze "Centoporte" (anni '30) e "Corbellini" (anni '50) per i collegamenti verso la Reggia di Caserta, il Museo di Pietrarsa e i siti archeologici, e le automotrici ALn 668 per la linea Avellino-Rocchetta S. Antonio. 

Un progetto che intende favorire un turismo lento, sostenibile ed esperienziale, incentivando la scoperta di territori anche al di fuori dei circuiti turistici più consolidati e contribuendo a distribuire i flussi dei visitatori su un sistema più ampio di destinazioni. La strategia di mobilità garantisce il trasporto last mile tramite bus GT integrati e incentiva il cicloturismo offrendo il trasporto gratuito delle biciclette nei bagagliai storici nelle tratte che da Napoli conducono verso Caserta, Pietrarsa, Pompei, Contursi e Paestum.  Il treno diventa così uno strumento di valorizzazione integrata del patrimonio regionale e, allo stesso tempo, un'opportunità per rafforzare l'attrattività delle comunità locali e delle loro eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.

"I treni storici rappresentano perfettamente l’idea di una Campania che parte dalla propria storia per guardare al futuro. Non è soltanto il fascino di viaggiare su convogli d’epoca: è un modo originale e sostenibile per accompagnare i visitatori alla scoperta delle nostre eccellenze, dai grandi attrattori culturali e archeologici ai borghi e ai paesaggi delle aree interne. Mettere in rete Napoli, Caserta, Pompei, Paestum, Pietrarsa e l’Irpinia significa costruire un’offerta turistica più ricca e diffusa, capace di trasformare anche il viaggio in un’esperienza e di generare nuove opportunità per i territori" ha commentato l'assessore regionale al Turismo Enzo Maraio.

"Con il ritorno dei treni storici sui binari della Campania rimettiamo in circolo un patrimonio che appartiene a tutti noi: la nostra storia ferroviaria diventa un modo nuovo di vivere e raccontare il territorio, dalla Reggia di Caserta ai parchi archeologici, fino ai borghi dell'Irpinia. È la dimostrazione che la mobilità sostenibile può essere anche leva di sviluppo per le aree interne, non solo per le città. Ringrazio ACaMIR, la Fondazione FS e tutti gli enti territoriali che hanno reso possibile questa programmazione, che conferma la volontà della Regione Campania di investire su azioni capaci di generare valore per le comunità locali" - è quanto dichiara Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania.

Calendario delle partenze, date, itinerari e tutte le informazioni sui Treni Storici in Campania sono disponibili sul sito della Fondazione FS Italiane: Fondazione FS

giovedì 27 agosto 2026

Aree interne, Maraio: “Il turismo scolastico nuovo tassello per promuovere le eccellenze”

“Portare studenti da tutta Italia e dall’Europa alla scoperta delle aree interne della Campania significa promuovere territori straordinari e, nello stesso tempo, creare nuove opportunità per le economie locali. Il turismo scolastico è un altro tassello della strategia di valorizzazione e riequilibrio territoriale che stiamo portando avanti con il presidente Roberto Fico”. Lo dichiara Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo, alla Promozione del Territorio ed alla Transizione digitale della Campania, illustrando la misura dedicata al turismo scolastico per l’anno 2026/2027.

L’iniziativa punta a incentivare i viaggi d’istruzione nei borghi e nelle aree interne campane, favorendo soggiorni che uniscano la conoscenza del patrimonio storico, culturale e naturalistico alle esperienze nelle aziende enogastronomiche e nelle realtà dell’artigianato locale.

La misura è rivolta alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado, o equipollenti, attive sul territorio dell’Unione Europea, con l’obiettivo quindi di attrarre in Campania studenti non soltanto dalla regione, ma dal resto d’Italia e dall’Europa.

La priorità nell’accesso ai contributi sarà riconosciuta agli istituti che prevedono almeno due pernottamenti nelle strutture ricettive delle aree interne, insieme alla visita a borghi e a siti culturali, ambientali e naturalistici oppure ad aziende legate alle tradizioni eno-agroalimentari e artigianali del territorio.

I territori interessati sono Alta Irpinia, Cilento Interno, Tammaro-Titerno, Vallo di Diano, Alto Matese, Sele-Tanagro-Alburni e Fortore.

È prevista inoltre una premialità per gli istituti che garantiscono pari opportunità di partecipazione agli alunni con disabilità.

“Vogliamo allargare la geografia del turismo campano – sottolinea Maraio – affiancando alla forza delle grandi destinazioni una politica capace di portare nuovi flussi nei territori meno conosciuti. Le aree interne custodiscono una parte fondamentale dell’identità della Campania: borghi, paesaggi, cultura, produzioni tipiche e un patrimonio di competenze e tradizioni che può diventare sempre più attrattivo”.

Per l’attuazione della misura sono destinati 600mila euro, ai quali potranno aggiungersi le economie residue delle precedenti annualità, con la possibilità di ampliare la platea degli istituti beneficiari. L’Agenzia regionale Campania Turismo sarà il soggetto attuatore.

“C’è poi un altro elemento strategico. I viaggi d’istruzione – aggiunge l’assessore – si concentrano prevalentemente nei periodi di minore affluenza turistica. Significa sostenere la destagionalizzazione, generando presenze e opportunità per strutture ricettive, ristorazione, imprese, produttori e artigiani anche nei mesi di bassa stagione”. La stessa programmazione regionale individua nel turismo scolastico uno strumento per favorire la destagionalizzazione dei flussi e stimolare un’offerta turistica alternativa e più strutturata.

“La sfida – conclude Maraio – è fare in modo che chi arriva in Campania non conosca soltanto le mete più note, ma scopra la ricchezza dell’intero territorio regionale. Portare oggi migliaia di giovani nelle aree interne significa investire anche sul turismo di domani: un ragazzo che conosce un territorio attraverso un viaggio scolastico può tornare successivamente con la propria famiglia e diventare nel tempo un ambasciatore della Campania”.

martedì 28 luglio 2026

America's Cup 2027, la Città Metropolitana di Napoli approva il Protocollo d'Intesa con il Ministro per lo Sport e i Giovani e gli altri attori istituzionali e sostiene con quasi 10 milioni di euro l’evento velico che vedrà protagonista l'intero territorio metropolitano

La Città Metropolitana di Napoli ha approvato il Protocollo d'Intesa con il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Comune di Napoli, Sport e Salute S.p.A. e ACE Italy S.r.l., finalizzato alla valorizzazione coordinata del territorio in occasione della 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup.

L'intesa riconosce all'Ente di area vasta, guidato dal Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi, un ruolo strategico di coordinamento tra i Comuni metropolitani, con l'obiettivo di estendere le ricadute della manifestazione ben oltre i confini del capoluogo partenopeo. Grazie alla partecipazione della Città Metropolitana, i benefici turistici, culturali ed economici legati all'evento potranno interessare l'intero territorio, valorizzando aree archeologiche, borghi storici, isole e area costiera che compongono il ricco mosaico metropolitano.

La designazione di Napoli quale sede della Louis Vuitton 38ma “America's Cup preliminary regatta Naples”, in programma dal 24 al 27 settembre 2026, e delle regate finali nella primavera del 2027, rappresenta un'occasione irripetibile di promozione internazionale, capace di generare investimenti, flussi turistici e nuove opportunità di sviluppo per l'intera area metropolitana, in una logica di valorizzazione integrata e diffusa del territorio.

Il Protocollo, di natura politico-programmatica, definisce un quadro di collaborazione istituzionale tra le parti volto a promuovere un'azione integrata di comunicazione, promozione territoriale e sviluppo di iniziative connesse all'evento, favorendo una rappresentazione unitaria del territorio ospitante sotto il profilo turistico, culturale, sportivo e produttivo. Tra le opportunità individuate figurano campagne di comunicazione istituzionale coordinate rivolte al pubblico nazionale e internazionale, la costruzione di itinerari ed esperienze diffuse legate al mare, alla nautica, all'enogastronomia e al patrimonio storico-artistico, iniziative dedicate ai giovani e alla dimensione sociale e educativa dello sport.

Per dare attuazione al Protocollo, la Città Metropolitana di Napoli ha approvato un accordo con il Comune di Napoli e la società Sport e Salute S.p.A., società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, soggetto attuatore della 38 edizione dell'America's Cup, per sostenere il programma condiviso di interventi e di attività “Verso l’America’s Cup 2027” con lo stanziamento di quasi 10 milioni di euro, a cui il Consiglio metropolitano ha dato il via libera nella seduta odierna all’unanimità sulla discussione relativa all’avanzo di amministrazione libero, risultante dal rendiconto della gestione di esercizio 2025.

Il programma prevede, tra le altre cose, interventi sulla connettività per il rafforzamento della dotazione tecnologica del territorio metropolitano, migliorando la capacità infrastrutturale e la competitività digitale dell’area vasta anche oltre l’orizzonte temporale dell’evento, un palinsesto di manifestazioni (mostre, spettacoli, percorsi di valorizzazione del patrimonio metropolitano, attività partecipative), dedicate al mare quale elemento identitario e una serie di percorsi e itinerari metropolitani, il supporto allo sviluppo di app mobile e la progettazione, integrazione e potenziamento di piattaforme digitali finalizzate a migliorare all’accesso a tutte le informazioni sull’evento. Previsto anche un programma di divulgazione scientifica e innovazione “Fuori rotta” /“Vento futuro” dedicato all'America's Cup Napoli 2027, finalizzato a rendere accessibili al grande pubblico i temi della tecnologia, della sostenibilità, della blue economy e delle discipline STEM attraverso esperienze immersive, installazioni interattive, laboratori e attività divulgative rivolte a cittadini, giovani, comunità e agli istituti nautici dell'intero territorio metropolitano. L’America’s Cup rappresenta, infatti, non soltanto un evento sportivo di rilevanza mondiale, ma anche un laboratorio avanzato di sperimentazione nei campi dell’ingegneria navale, dell’intelligenza artificiale, della sensoristica, dei materiali innovativi. Il progetto favorisce, quindi, il dialogo tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, contribuendo alla diffusione della cultura scientifica e al rafforzamento dell'ecosistema dell'innovazione dell'area metropolitana.

La Città Metropolitana di Napoli conferma così il proprio impegno a sostegno della 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup quale evento strategico di interesse metropolitano, capace di generare effetti durevoli sullo sviluppo economico, turistico, culturale, sportivo e sociale dell’intera area metropolitana.

“Abbiamo fortemente voluto estendere l'impatto dell’evento all'area metropolitana, valorizzando sia la fascia costiera che le aree interne” ha dichiarato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo ha sottolineato che: “L'America's Cup non è solo un evento sportivo, ma un'occasione straordinaria di sviluppo del territorio per creare benefici concreti e duraturi”. Città Metropolitana di Napoli



L’Istituto Colosimo diventa la sede stabile della Scuola Elementare del Teatro di Davide Iodice

Sarà l’Istituto Paolo Colosimo di Napoli, bene di proprietà della Regione Campania, a ospitare stabilmente la Scuola Elementare del Teatro ideata e diretta dal regista Davide Iodice. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa nella sala «De Sanctis» di Palazzo Santa Lucia.

Da anni in cerca della stabilità necessaria, la Scuola è una comunità artistica e pedagogica fondata da Davide Iodice nel 2013, che oggi – in un percorso di collaborazione tra istituzioni sotto la guida e l’input della Regione Campania – diventa pienamente un conservatorio popolare per le arti della scena, a partecipazione gratuita, luogo di formazione e di ricerca artistica, rivolto in via prioritaria a persone con disabilità e in condizioni di fragilità sociale ed economica.

Il progetto, azione pilota di una più ampia strategia regionale di welfare culturale, è realizzato con la Fondazione Campania dei Festival, il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e la Fondazione Trianon-Viviani. Alla presentazione sono intervenuti il presidente della Regione Campania, Roberto Fico; il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi; gli assessori regionali alla Cultura, al Patrimonio e alle Politiche sociali e Scuola, Onofrio Cutaia, Vincenzo Cuomo, Andrea Morniroli e l’ideatore e direttore artistico del progetto Davide Iodice.

«Con questa scelta la Regione Campania mette a disposizione della collettività uno spazio per consolidare un importante e necessario progetto artistico e sociale. L’Istituto Colosimo ha alle spalle una lunga storia di accoglienza e sostegno delle persone con disabilità: ospitare la Scuola Elementare del Teatro significa dare continuità a quella vocazione, unendo politiche culturali e politiche sociali in un unico progetto. Il lavoro di Davide Iodice parla di fragilità, di cura, della capacità che l’arte riesce ad avere nel creare incontro, inclusione, di generare un nuovo sguardo sull’altro, di costruire quell’empatia che serve alla coesione della nostra società. Siamo felici di poter supportare un progetto con tale visione con una sede stabile», così il presidente della Regione Campania Roberto Fico.

«Il nostro obiettivo è costruire un futuro per i ragazzi con disabilità e fragilità perché trovino una modalità di espressione e integrazione tramite il teatro. Per questo motivo Città Metropolitana di Napoli è al fianco della Regione Campania per perseguire con maggiore enfasi gli intenti alla base della fondazione dell'Istituto Colosimo, il cui teatro vedrà ora ospitare la Scuola Elementare di Davide Iodice», ha dichiarato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

«Ci sono sogni che pretendono di diventare realtà: l'assegnazione del Teatro del Colosimo alla Scuola Elementare del Teatro di Davide Iodice è un atto doveroso che mi riempie di gioia. Fin dai primi giorni del nostro insediamento abbiamo lottato per questo obiettivo. Oggi, grazie all'instancabile e appassionata collaborazione di tutti gli attori coinvolti, in pochissimi mesi compiamo il passo decisivo per dare la stabilità necessaria ad un lavoro immenso, capace di mettere la cura delle persone e delle fragilità al centro. Il giusto riconoscimento a un grande figlio di Napoli, al suo talento purissimo e alla sua totale dedizione, ma soprattutto un dovere morale. Da quando ho lasciato il Mercadante, portando nel cuore quella scuola che muoveva i suoi primi passi, questo pensiero non mi ha mai abbandonato; oggi quel progetto finalmente trova una forma compiuta e si rafforza» ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia.

«L’intervento riguarda un bene di proprietà della Regione oggi sottoutilizzato: il teatro interno all’Istituto Colosimo, che rifunzionalizziamo restituendogli autonomia e accessibilità. La proposta è impostata sul principio del minimo intervento: recupero di ambienti accessori, un accesso indipendente da Strettoia Santa Teresa degli Scalzi con scala e ascensore, piena fruibilità anche per le persone con disabilità. Valorizzare il patrimonio regionale significa anche questo: rimettere a disposizione della comunità spazi esistenti, nel rispetto della storia e dei caratteri dei luoghi», ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio Vincenzo Cuomo. 

«L’Istituto Colosimo vanta una lunga storia legata all’accoglienza, all’istruzione e all’autonomia delle persone con disabilità. Oggi questo percorso si rafforza attraverso un progetto di pedagogia sociale che promuove la cura della comunità, l’inclusione delle fasce più vulnerabili e il contrasto all’isolamento e alla povertà educativa. Destinare gli spazi di questo centro alla Scuola Elementare del Teatro di Davide Iodice permette di integrare politiche sociali, formazione ed espressione artistica, riaffermando il diritto di ciascuno alla partecipazione, alla crescita e alla creatività. Come Regione Campania crediamo fermamente che il welfare culturale sia una leva insostituibile di coesione e riscatto», ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali e alla Scuola Andrea Morniroli.

Il regista, ideatore e direttore artistico del progetto, Davide Iodice esprime tutto il suo entusiasmo: «È sinceramente difficile trovare le parole per esprimere lo stato d’animo mio e di tutta la comunità della Scuola Elementare del Teatro in questo momento. Lo faccio con i versi di una canzone di De André: e sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso. Abbiamo sognato forte in questi anni. Abbiamo sognato il pieno diritto all’espressione per le tante persone extra ordinarie che animano le nostre attività, abbiamo sognato un luogo dove sentirsi al sicuro e liberarsi dai vincoli di una realtà troppo limitante, un luogo dove potersi emancipare, da cui partire o ri-partire. E ora questo luogo sorge grazie alla visionarietà e alla concretezza insieme, di un uomo di teatro che la politica ha saputo per fortuna intercettare, e grazie a una ritrovata coralità di alcune delle più importanti istituzioni culturali del territorio. All’assessore alla cultura della Regione Campania e al suo Presidente, a tutte le istituzioni impegnate in questo progetto di costruzione comunitaria, va allora il ringraziamento di tutta la Scuola Elementare del Teatro».

«La Scuola Elementare del Teatro, diretta da Davide Iodice, costituisce un modello civile nella dinamica della formazione delle giovani generazioni. Dopo anni di tenace attività e grazie al sostegno della Regione Campania, può finalmente contare su una sede stabile, condizione fondamentale per proseguire con maggiore forza il meritorio lavoro di costruzione sentimentale», così il direttore artistico della Fondazione Campania dei Festival Ruggero Cappuccio.

«La scuola elementare del teatro fondata e diretta da Davide Iodice è da tempo una delle voci più preziose e necessarie del teatro a Napoli. Come Teatro Nazionale di Napoli siamo fieri di rinnovare il nostro sostegno e di contribuire a darle una vita stabile che ne garantisca l’espressione più piena», il commento di Roberto Andò direttore artistico del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.

«Davide sa cosa è davvero importante. Sa cosa va fatto, cosa serve che venga fatto. Abbiamo tutti da imparare da lui e dal suo lavoro: l’arte è la capacità di includere, senza paura e resistenze, con il coraggio del giusto e della convinzione, costruendo ogni giorno un’occasione di bellezza in più. Il senso delle nostre esistenze si riassume nel rendere felice il circostante, tutto il resto è rumore. Napoli oggi diventa più bella! Dal Trianon gli saremo sempre accanto. Buon lavoro, con tutto il cuore», dichiara il direttore artistico del Teatro Trianon Viviani Pierpaolo Sepe - Regione Campania



martedì 21 luglio 2026

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e il Collegio dei Revisori dei conti

Napoli. Si sono insediati stamattina il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e il Collegio dei Revisori dei conti in seguito alla recente tornata elettorale. 

  • Presidente confermato Ottavio Lucarelli, con deleghe a formazione e web, 
  • vice presidente Vittorio Falco, con delega alla Fondazione, 
  • segretario Marisa La Penna, 
  • tesoriere Nicole Lanzano. 
  • A Gerardo Ausiello la delega per la Riforma dell’Ordine, i rapporti con Istituzioni, Ordine nazionale e sindacati, 
  • a Chiara Biggi i rapporti con gli Uffici stampa, 
  • a Concita De Luca la presidenza della commissione Pari opportunità, 
  • ad Alessandra Malanga la presidenza della commissione Salute e la delega alle aree interne della Campania, 
  • a Viridiana Myriam Salerno la delega alla Cultura e ai rapporti con enti culturali e associazioni territoriali. 
  • Per il Collegio dei Revisori confermata la presidenza a Francesco Marolda, 
  • vice presidente Riccardo Stravino, 
  • segretario Pietro Di Marco. 
Tutti eletti all’unanimità.

Da parte del Consiglio e dei Revisori un ringraziamento ai consiglieri uscenti, alle giornaliste e ai giornalisti che hanno partecipato al voto, alle Istituzioni, al mondo delle Professioni, del Lavoro e delle Università, ai sindacati e alle associazioni che hanno rivolto gli auguri agli eletti. Comunicato Stampa

domenica 19 luglio 2026

Two years to go, il countdown è iniziato. Mancano due anni a Los Angeles 2028

Two years to go: obiettivo LA2028. Il countdown è già partito: mancano due anni alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’evento a cinque cerchi tornerà in California per la terza volta dopo le edizioni del 1932 e del 1984.

Il 14 luglio 2028, la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi si terrà congiuntamente al Los Angeles Memorial Coliseum (foto Ansa) – che diventerà il primo impianto nella storia a ospitare eventi per tre edizioni dei Giochi Olimpici - e allo Stadio di Inglewood.

L'utilizzo delle strutture, rispettivamente designate come sedi delle gare di atletica e di nuoto, riflette la nuova calendarizzazione, con l'atletica spostata alla prima settimana e il nuoto alla seconda.

Il programma della XXXIV edizione estiva a cinque cerchi prevederà 36 discipline e 353 eventi, 161 femminili, 166 maschili e 26 misti, 22 in più rispetto a Parigi 2024.

Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici la partecipazione femminile (50,3%) supererà quella maschile (49,7%): degli 11.198 atleti complessivi, 5.635 saranno donne e 5.563 uomini. Tutti gli sport di squadra avranno almeno lo stesso numero di squadre femminili e maschili, con la pallanuoto che ha aggiunto due squadre femminili, facendole diventare 12. Nel calcio saranno protagoniste 16 squadre femminili, 4 in più di quelle maschili (12).

La quota base di 10.500 atleti è stata incrementata di ulteriori 698 unità, assegnate in funzione dei cinque sport proposti dal Comitato Organizzatore di LA28 (baseball/softball, cricket, flag football, lacrosse e squash).

Tiro con l'arco, atletica leggera (staffetta mista 4x100 m), golf, ginnastica, canottaggio (coastal beach sprint) e tennistavolo vedranno l'introduzione di nuovi eventi misti.

La Cerimonia di Chiusura Olimpica si svolgerà il 30 luglio 2028 al Memorial Coliseum, per celebrare lo spirito dei Giochi e consolidare la vocazione a cinque cerchi di Los Angeles. L’attesa cresce, la febbre olimpica sale: LA2028 è all’orizzonte. (agc)

RinascitaFest 2026 - “Assiem’ Contro il potere dei pochi per la felicità di tutti”

Pomigliano d’Arco. «Il RinascitaFest 2026 si farà ed è in programma dal 16 al 27 settembre in una nuova location adiacente alla rotonda Alfa...