mercoledì 22 aprile 2026

Quartiere Fieristico di Venticano | 47ª Fiera Campionaria

Tutto pronto per la 47ª Fiera Campionaria, la grande vetrina interregionale dedicata all’agricoltura, all’enogastronomia e ai servizi. L’appuntamento è al Quartiere Fieristico di Venticano dal 23 al 26 aprile, con oltre 200 espositori da tutto il Paese a rappresentare l’intera filiera, saloni tematici e un calendario di decine di eventi su sicurezza, olio, enogastronomia, ambiente, turismo e tendenze del settore. Marcata la presenza di espositori da fuori regione: il 40% arriva da Puglia, Basilicata, Calabria, Lazio e Molise, confermando la Fiera venticanese come l’evento agrifood più importante delle aree interne del Mezzogiorno.
Quattro giorni di filiera e contenuti
La 47ª edizione conferma la formula che unisce esposizione e approfondimento: stand di aziende agricole e agroalimentari, macchine e tecnologie, servizi per l’impresa e il territorio. In programma saloni tematici e incontri su sicurezza sul lavoro, filiera olivicola, valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, sostenibilità ambientale, turismo esperienziale e nuovi scenari di mercato.
“La Fiera è patrimonio di Venticano e dell’intera Irpinia – sottolinea il sindaco Arturo Caprio – Un luogo di incontro tra istituzioni, imprese e comunità per progettare sviluppo nelle aree interne”.
“Abbiamo lavorato a una macchina organizzativa corale – aggiunge il Presidente della Pro Loco Venticanese Daniel Panella – per garantire accoglienza, qualità espositiva e contenuti all’altezza di una manifestazione che parla a tutto il Mezzogiorno”.

Pomigliano d'Arco 80° anniversario della Repubblica | “Il Fiore del Partigiano”

La Sezione ANPI “Gennaro Di Paola” invita la cittadinanza al “Percorso della Memoria” il prossimo 25 Aprile. Un itinerario che attraversa la storia cittadina per culminare in un atto di partecipazione civile, celebrando l’80° anniversario della Repubblica

Le tappe del cammino

Il corteo prenderà il via alle ore 09:00 dalla sede di Via Mercato, 2 con omaggio al Partigiano Gennaro Di Paola e toccherà:

• Ore 09:15: Via Sandro Pertini, il Presidente Partigiano;

• Ore 09:30: Cortile del Palazzo Baronale, con il tema “Donna nella Resistenza”;

• Ore 10:00: Piazza Salvo d’Acquisto, in memoria del sacrificio del giovane carabiniere.

• ore 10:30 : Piazza XXV Aprile (Piazza Primavera). In questa tappa fondamentale, la comunità si fermerà per un momento di letture e riflessioni dedicate alle donne nella Resistenza e nella Costituente.

A 80 anni dal diritto di voto conquistato nel 1946, l’ANPI vuole ricordare con forza le Madri Costituenti: quelle donne che, dopo aver combattuto come partigiane e staffette, sedettero nei banchi dell’Assemblea per scrivere i principi di uguaglianza e libertà della nostra Carta.

La Manifestazione sarà accompagnata dai Canti della Resistenza Partigiana eseguiti dal GRUPPO OPERAIO E ZEZI

La chiusura e il voto

La manifestazione si concluderà alle ore 11:00 presso la Libreria “Mio Nonno è Michelangelo” (Viale Gandhi). Qui, in un seggio elettorale presieduto da Don Tonino Palmese e alla presenza di Parlamentari della Repubblica, i cittadini di ogni età potranno votare per l’Articolo 11 della Costituzione (“L’Italia ripudia la guerra”). Un gesto per passare il testimone della democrazia ai più giovani (si vota dai 3 anni in su), ai quali verrà donata una copia della Costituzione Italiana.

Quest’anno il nostro cammino è dedicato alle donne che hanno reso l’Italia un Paese libero e democratico,” dichiara l’ANPI di Pomigliano. “Dalle staffette partigiane alle Madri Costituenti, il loro coraggio è la radice del nostro impegno per la pace.”

sabato 4 aprile 2026

Nasce la DMO del Litorale Domizio: istituzioni e imprese unite per il rilancio del territorio

È stata ufficialmente presentata la DMO (Destination Management Organization) del Litorale Domizio, frutto della volontà condivisa dei Comuni di Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca e Cellole, insieme alla Camera di Commercio di Caserta e alle principali associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, Confindustria, Coldiretti, Confagricoltura, Confcommercio Mondragone, Fiavet e il Consorzio Turistico Operatori Domizia. 
Un progetto ambizioso, costruito attraverso un lungo lavoro del comitato promotore – che ha visto la collaborazione sinergica tra enti pubblici e realtà private, con l’obiettivo di creare una società dedicata alla promozione turistica e alla valorizzazione integrata del territorio.
La DMO rappresenta oggi un risultato concreto e condiviso, che punta a candidarsi presso la Regione Campania per avviare una nuova fase di sviluppo turistico del Litorale Domizio.
“Questo traguardo rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato da tempo e costruito con determinazione e visione condivisa. I Comuni coinvolti hanno scelto di fare squadra, superando frammentazioni, per dare finalmente al Litorale Domizio uno strumento moderno ed efficace di programmazione e promozione turistica. Ora guardiamo con fiducia alla Regione Campania affinché possa accogliere la candidatura e consentirci di passare rapidamente alla fase operativa”, dichiara Pasquale Marrandino , coordinatore del comitato promotore DMO.
“Il mondo delle imprese ha creduto sin dall’inizio in questo progetto, contribuendo attivamente alla sua realizzazione. La DMO rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare l’economia locale, valorizzando le eccellenze del territorio e creando nuove prospettive occupazionali. L’unione tra pubblico e privato è la chiave per costruire un’offerta turistica competitiva e sostenibile. Siamo pronti a fare la nostra parte per il futuro del Litorale Domizio”, aggiunge Salvatore Trinchillo, coordinatore degli enti privati.
La nascita della DMO segna un passaggio storico per il territorio: un modello di governance condivisa che punta a trasformare il Litorale Domizio in una destinazione turistica strutturata, attrattiva e capace di competere nei circuiti nazionali e internazionali.  Comunicato Stampa

Giugliano in Campania | 𝐏𝐀𝐃 - 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐞𝐦𝐚𝐧𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐨

La Giunta Comunale ha adottato il 𝐏𝐀𝐃 - 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐞𝐦𝐚𝐧𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐨, rispettando i tempi stretti dati dalla Regione ai Comuni.
Gli obiettivi principali perseguiti dall’Amministrazione sono chiari:

• adottare il 𝐏𝐀𝐃 e pubblicarlo sul sito del Comune per aprire la fase di 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, di condivisione e riflessione comune in modo da acquisire proposte, contributi ed osservazioni da parte dei cittadini, degli operatori del settore, delle associazioni, della politica utili alla definizione del successivo piano definitivo;
• garantire che una significativa parte del litorale possa avere accesso e 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐟𝐫𝐮𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 individuando ampie spiagge libere e libere attrezzate;
• garantire la prosecuzione delle attività balneari per tutta la prossima stagione;
• procedere tempestivamente all’attivazione delle 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐫𝐚 relative alle concessioni demaniali marittime che riguarderanno la parte del litorale già interessata dalla presenza di strutture balneari.

Il 𝐏𝐀𝐃 disciplina le modalità d’uso delle aree demaniali per le attività turistico-ricreative pubbliche e private in coerenza con il 𝐏𝐔𝐀𝐃 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 approvato nel 2024. Nella prospettiva di corretta tutela degli aspetti paesaggistici e ambientali, il PAD tende ad equilibrare l’interesse pubblico fondamentale di libera fruizione delle aree costiere e l’interesse privato di gestione delle aree per finalità ricreative.

È uno strumento di pianificazione che punta alla 𝐫𝐢𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e alla riorganizzazione delle aree costiere in modo che possano diventare più attrattive e di qualità, sia per i cittadini che per i turisti, che fornisce indirizzi, criteri, parametri e prescrizioni a cui devono riferirsi gli operatori affinché si garantisca il libero accesso agli arenili, i servizi minimi ai diversamente abili, la qualità delle strutture dal punto di vista ambientale e architettonico, dei percorsi, delle recinzioni, della cartellonistica. - Diego D'Alterio - Sindaco di Giugliano

giovedì 2 aprile 2026

Canzonissima 2026

Seconda puntata

Data: 28 marzo 2026

Tema della puntataLa dedica

Svolgimento della serata

I cantanti interpretano dei brani dedicati a una persona o a un animale a scelta, dopo una clip in cui spiegano le motivazioni e i significati dietro la loro decisione. Concluse le esibizioni, i membri della giuria e i cantanti esprimono una preferenza sul brano da eleggere Canzonissima della serata. Il voto poi viene sommato a quello del pubblico, espresso tramite i social network. Rispetto alla prima puntata, non cantano Elio e le Storie Tese ed entrano Paolo Jannacci e Arisa.

Scaletta delle esibizioni

OrdineCantanteBranoDedicato a
1Fausto LealiAlmeno tu nell'universo (Mia Martini - 1989)La moglie Germana
2Leo GassmannTanto pe' cantà (Nino Manfredi - 1970)La mamma Sabrina
3Irene GrandiLa donna cannone (Francesco De Gregori - 1983)L'amica Benedetta
4Vittorio Grigolo'O sole mio (Giovanni CapurroEduardo Di Capua e Alfredo Mazzucchi - 1898)La figlia Bianca Maria
5Enrico RuggeriQuello che le donne non dicono (Fiorella Mannoia - 1987)La mamma Clara
6Elettra LamborghiniAlta marea (Antonello Venditti - 1991)La cavalla Lolita
7I JalissePer sempre sì (Sal da Vinci - 2026)Il loro amore
8ArisaLa leva calcistica della classe '68 (Francesco De Gregori - 1982)Il cagnolino Nino
9Paolo JannacciVengo anch'io. No, tu no (Enzo Jannacci - 1967)Il papà Enzo
10Fabrizio MoroAnima fragile (Vasco Rossi - 1980)Il primo amore
11Michele BraviSe io fossi un angelo (Lucio Dalla - 1985)I medici eroi
12Malika AyaneFotoromanza (Gianna Nannini - 1984)La forza delle donne

Canzonissima della serataLa leva calcistica della classe '68 cantata da Arisa.

Prima puntata

Data: 21 marzo 2026

Tema della puntataLa canzone del cuore

Svolgimento della serata
I cantanti eseguono i brani scelti in base al tema della serata, dopo essersi raccontati con ricordi e avvenimenti della loro vita in una clip antecedente all'interpretazione canora. Concluse le esibizioni, i membri della giuria e i cantanti esprimono una preferenza sul brano da eleggere Canzonissima della serata. Il voto poi viene sommato a quello del pubblico, espresso tramite i social network.

Scaletta delle esibizioni

OrdineCantanteBrano
1Malika AyaneCittà vuota (Mina - 1963)
2Fabrizio MoroIl mio canto libero (Lucio Battisti - 1972)
3Elettra LamborghiniBella vera (883 - 2001)
4Enrico RuggeriLontano dagli occhi (Sergio Endrigo - 1969)
5Fausto LealiPregherò (Adriano Celentano - 1966)
6Leo GassmannUn giorno credi (Edoardo Bennato - 1973)
7JalisseSarà perché ti amo (Ricchi e Poveri - 1981)
8Michele BraviTi lascio una canzone (Gino Paoli - 1985)
9Elio e le Storie TeseRock 'n' roll robot (Alberto Camerini - 1981)
10Irene GrandiMi ritorni in mente (Lucio Battisti - 1969)
11Vittorio GrigoloNessun dorma (da TurandotGiacomo Puccini - 1924)

Canzonissima della serataIl mio canto libero cantata da Fabrizio Moro.

Canzonissima, un titolo storico di Raiuno che va in scena con un format originale e contemporaneo, capace di celebrare il grande patrimonio della musica italiana mettendo al centro gli artisti e le loro storie, con la padrona di casa Milly Carlucci, vede la partecipazione di un nutrito gruppo di cantanti che si esibirà in canzoni che fanno parte della nostra storia.
Ogni puntata è costruita attorno a un tema preciso:
• La canzone del cuore: una canzone di altri artisti che ha ispirato la loro carriera.
• La dedica: una canzone di altri da dedicare a qualcuno o a qualcosa di speciale.
• Il primo successo: il brano del proprio repertorio con cui è iniziato il rapporto con il pubblico.
• La rivincita di Sanremo: una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore della gente.
• La canzone che avrei voluto scrivere io: un brano amato e ammirato che ogni artista avrebbe voluto firmare.
• Il tuo più grande successo: il brano simbolo della propria carriera.
Ogni esibizione è introdotta da una clip in cui l’artista racconta il motivo della propria scelta e il valore che quella canzone ha avuto nel suo percorso umano e professionale, trasformando l’esibizione in un momento di racconto personale oltre che musicale.
Al termine di ogni puntata sara’ proclamata la Canzonissima di puntata che accederà alla puntata finale.
A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno tre componenti di voto:
un pannello di personalità del mondo dello spettacolo, gli stessi cantanti in gara – che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria – e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
Il risultato è uno spettacolo che unisce memoria e contemporaneità, racconto e performance, restituendo alla musica italiana un grande palcoscenico televisivo capace di emozionare e coinvolgere il pubblico. Rai1 -  Canzonissima

martedì 31 marzo 2026

Masterplan Litorale Cilento Sud, conclusa la Conferenza di progettazione. Pronto il Progetto definitivo

Il Progetto integrato di Valorizzazione del Masterplan Litorale Cilento Sud è stato presentato nel corso di un incontro, presso la sala Giunta della Regione Campania, 

  • a cui hanno partecipato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, 
  • l'assessore regionale al Governo del Territorio, Vincenzo Cuomo, 
  • l'Autorità di Gestione del PR Campania FESR 2021-2027, Sergio Negro e 
  • i 13 sindaci dei Comuni coinvolti (Ascea, Camerota, Casal Velino, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, Santa Marina, Sapri e Vibonati).

La riunione conclusiva della Conferenza di Progettazione ha sugellato un percorso partecipativo che ha coinvolto le comunità interessate, andando a definire progettualità che interverranno su mobilità e accessibilità, sullo sviluppo di comunità energetiche, sul recupero del patrimonio archeologico, storico, architettonico e sulla valorizzazione del territorio quale destinazione turistica. Le opere saranno finanziate, con 20 milioni di euro, attraverso le risorse della politica di coesione europea della Regione Campania (PR Campania FESR 2021-2027).

"La cooperazione con gli Enti Locali e lo sviluppo di progettazioni condivise è alla base del nostro programma di governo - ha detto il presidente Fico - fare sistema ci aiuta a tradurre le risorse europee in opere sul territorio, lo facciamo con il Masterplan e lo stesso stiamo facendo per le Aree Interne. Il lavoro congiunto dei Comuni con l'obiettivo condiviso di portare benefici alle comunità che rappresentano - ha concluso il presidente - è un modello che vogliamo sostenere”.

La crescita politico-istituzionale dell’intera comunità è stata, infatti, secondo il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, ente capofila del Masterplan, la chiave che ha permesso di elaborare una strategia che ha inquadrato il litorale del Cilento Sud come un unico comune sul quale intervenire.

"Sosteniamo interventi in un territorio dalle potenzialità straordinarie - ha commentato l’assessore Cuomo - che ha bisogno di essere sempre più connesso per favorire uno sviluppo armonico della nostra regione e il Programma integrato di Valorizzazione presentato oggi va nella direzione giusta”.

Il Masterplan/PIV Litorale Cilento Sud interviene su di un’area di 400mila chilometri, quadrati di cui 76 di costa, e coinvolge 49mila abitanti. Ai 13 comuni dell’area target si aggiungono 29 Comuni che compongono l’area buffer di 700mila chilometri quadrati di territorio con 36mila abitanti, sulla quale ricadranno gli effetti di alcuni interventi.

Il Masterplan Litorale Cilento Sud segue i Masterplan/PIV del Litorale Domitio-Flegreo e del Litorale Salerno Sud, andando a completare una progettualità integrata di sviluppo per la quasi totalità della costa della Campania. Enzo Cuomo Regione Campania

lunedì 30 marzo 2026

Ente Idrico Campano | La Giornata Mondiale dell’Acqua

La Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU nel 1992, ha dato vita anche quest’anno a oltre mille iniziative in tutto il mondo. In Campania, l’Ente Idrico Campano ha inteso dare alle celebrazioni conclusesi quest’oggi un significato concreto e simbolico, basato sul concetto di “acqua ritrovata”. Emblema di questo percorso, il risanamento del fiume Sarno, per anni tra i corsi d’acqua più inquinati d’Europa e ora protagonista di un processo di recupero ambientale, voluto e realizzato da Eic e Gori con la Regione Campania, che restituisce valore al territorio e alle comunità. 

A questo si affianca il dato sempre più rilevante della piena balneabilità del mare campano, segno tangibile di un miglioramento diffuso della qualità delle acque.

IL DOCUFILM “FIUME MADRE”

Ed è per questo che durante la giornata è stato proiettato per la prima volta il docufilm Fiume Madre, diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo: un racconto che intreccia memoria, denuncia e speranza, e restituisce centralità al rapporto tra uomo e ambiente. Nei quattro mesi di registrazioni sono state intervistate 22 persone: cittadini, attivisti, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura, artisti e intellettuali. Le riprese, anche con i droni, hanno ripercorso i 26 km del corso d’acqua rinato dopo gli interventi, con tappe lungo i Comuni delle tre province bagnate dal Sarno e negli impianti e nelle infrastrutture realizzate in questi anni. Il film, il cui progetto è stato presentato durante il Festival del Cinema di Cannes, ha visto gli autori impegnati in una certosina opera di ricerca storiografica e bibliografica, nonché negli archivi Rai, per ricostruire gli anni più bui del fiume: il racconto di una ferita che oggi è diventata simbolo di rinascita, dalla foce fino al mare.

CAMPANIA BLU – IL DIBATTITO

La giornata ha poi visto un confronto istituzionale su infrastrutture e progettualità, con la tavola rotonda “Campania Blu – La Rinascita delle Acque”, che ha visto la partecipazione del vicegovernatore e assessore al Mare, Mario Casillo, dell’assessore all’Ambiente, Claudia Pecoraro, e del presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, impegnati nel delineare strategie e interventi per la tutela e la valorizzazione della risorsa idrica. Il dibattito è stato moderato dal direttore de Il Mattino, Vincenzo Di Vincenzo. Al termine dei lavori è stata presentata la rivista quadrimestrale edita dall’Eic, “Percorsi D’Acqua” , progetto editoriale nato per dare voce a un settore spesso percepito come distante.

IL CONTEST NOTE D’ACQUA

Accanto alle politiche e agli interventi ambientali, la Giornata ha assunto anche la dimensione culturale e partecipativa dell’acqua. In questo contesto si inserisce il contest musicale Note d’Acqua, dedicato agli studenti. L’edizione 2026 si è conclusa con un ex aequo al primo posto: vincono il Liceo Musicale “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia con l’inedito Siamo fatti d’acqua e l’Istituto Superiore Statale “Carlo Levi” di Marano di Napoli con Il coraggio di tuffarsi, due brani intensi e originali. Secondo posto al Liceo Classico “Torquato Tasso” di Salerno con Il fiume di Siddhartha, mentre il terzo va all’Istituto “Don Lorenzo Milani” di Gragnano con I have nothing. Quarto il Liceo “Pitagora – B. Croce” di Torre Annunziata, quinto l’Istituto “Guglielmo Marconi” di Giugliano. Premio speciale ancora al “Tasso” con Orinoco. Un’edizione partecipata che ha valorizzato impegno, espressività e lavoro di squadra.

DICHIARAZIONI LUCA MASCOLO – PRESIDENTE EIC

«La Giornata Mondiale dell’Acqua in Campania non è una ricorrenza, ma un momento di concreta analisi sull’acqua ritrovata, sulla gestione virtuosa, sui progetti e i fondi che l’Eic ha intercettato e è al lavoro per intercettare per pianificare un servizio idrico integrato sempre più efficiente. Nello stesso tempo, vogliamo mettere al centro il dialogo tra istituzioni, cittadini e giovani generazioni, promuovendo progetti sostenibili e la cultura dell’acqua in tutte le sue forme. Ambiente, arte e partecipazione devono generare consapevolezza e responsabilità: l’acqua è vita, e insieme dobbiamo proteggerla e valorizzarla ogni giorno».

DICHIARAZIONI MARIO CASILLO – VICEPRESIDENTE GIUNTA REGIONALE CAMPANIA E ASSESSORE AL MARE

«Come Regione lavoriamo per rafforzare gli investimenti nelle infrastrutture idriche e nel recupero della balneabilità: perché un mare pulito nasce da territori curati, da reti efficienti e da sistemi di depurazione adeguati. Solo intervenendo alla radice possiamo garantire davvero qualità delle acque e piena balneabilità, restituendo a tutta la Campania un ambiente più sano e un futuro più sostenibile».

DICHIARAZIONI CLAUDIA PECORARO – ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA

«Un modello integrato e sostenibile deve guidare la trasformazione dei territori mettendo in relazione ambiente, acqua e infrastrutture. Solo così si costruiscono comunità resilienti, capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico. Il modello di città ereditato ha mostrato i suoi limiti: è tempo di ripensare l’urbanistica, ricucire il tessuto sociale e proteggere territori e persone. Rigenerare oggi per custodire il domani».

Quartiere Fieristico di Venticano | 47ª Fiera Campionaria

Tutto pronto per la 47ª Fiera Campionaria, la grande vetrina interregionale dedicata all’agricoltura, all’enogastronomia e ai servizi. L ’ap...