martedì 27 ottobre 2026

Teamsy, il progetto imprenditoriale fondato da Danilo Zanghi

Un’agenzia di comunicazione senza le rigidità di un’agenzia tradizionale. È questa l’idea alla base di Teamsy, il progetto imprenditoriale fondato da Danilo Zanghi, professionista della comunicazione digitale con un percorso maturato in aziende e realtà editoriali come Fanpage.it, Torcha, NOS e Visit Italy.

100% Made in Sud, Teamsy nasce a Napoli con un obiettivo preciso: ripensare il rapporto tra aziende e professionisti della comunicazione, superando il modello delle agenzie tradizionali attraverso una struttura flessibile, multidisciplinare e costruita sulle reali esigenze dei clienti.

Il progetto si fonda su un network di freelance verticali, professionisti specializzati in singole discipline del marketing e della comunicazione, che lavorano in maniera coordinata sotto un’unica direzione strategica.

Dal branding alla crescita digitale: un unico partner per le aziende

Teamsy propone un modello di comunicazione integrata che accompagna le aziende dalla costruzione della propria identità fino alla crescita della visibilità e della reputazione online.

Logo, brand identity, sviluppo web e produzione di contenuti sono soltanto il punto di partenza. A questi si affiancano strategie di investimento su Meta Ads, campagne di pubbliche relazioni e attività di influencer marketing, con l’obiettivo di trasformare la comunicazione in uno strumento concreto di posizionamento e crescita.

Un approccio che unisce creatività, advertising e relazioni pubbliche in un’unica strategia, puntando contemporaneamente sulla crescita dei canali social, sulla riconoscibilità del marchio e sulla sua brand reputation.

Un connubio già sperimentato attraverso progetti di comunicazione sviluppati per oltre 20 realtà, che oggi diventa il cuore del modello Teamsy.

L’idea è offrire alle imprese un interlocutore unico, capace non soltanto di produrre contenuti, ma di costruire un ecosistema di comunicazione coerente, dalla prima progettazione del brand fino alle campagne di promozione e consolidamento della sua presenza sul mercato.

Flessibilità, competenze verticali e formazione continua

Tra gli elementi distintivi di Teamsy c’è la possibilità per le aziende di scegliere tra piani di gestione continuativa e interventi progettuali specifici, senza dover necessariamente sostenere i costi di una struttura articolata.

Il modello consente di attivare risorse differenti in base agli obiettivi, alle fasi di crescita e ai budget disponibili, mantenendo un coordinamento centralizzato che garantisce continuità strategica e organizzativa.

A questo si affianca un investimento nella formazione continua, considerata uno dei pilastri del progetto. In un mercato in cui strumenti, piattaforme e linguaggi evolvono rapidamente, Teamsy punta sull’aggiornamento costante delle competenze, con particolare attenzione alle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale e all’evoluzione delle professioni digitali.

La novità: il Fractional Marketing Officer

Tra le proposte più interessanti del modello Teamsy figura il Fractional Marketing Officer (FMO), una figura pensata soprattutto per le piccole e medie imprese che necessitano di una guida strategica nel marketing, ma non hanno la necessità o la possibilità di assumere un direttore marketing a tempo pieno.

Il Fractional Marketing Officer è un professionista senior che affianca l’azienda con un incarico continuativo ma a impegno parziale, assumendo la responsabilità di definire la strategia di comunicazione, pianificare gli investimenti, coordinare i fornitori, supervisionare le campagne e monitorare gli obiettivi.

A differenza di un consulente chiamato a intervenire su una singola attività, l’FMO entra nei processi decisionali dell’impresa, diventando un riferimento per le scelte di marketing e la gestione delle risorse.

L’obiettivo è offrire alle aziende una direzione strategica competente, con costi e modalità di collaborazione proporzionati alle loro dimensioni.

Un progetto che parte dal Sud e guarda al mercato nazionale

Il carattere Made in Sud non è soltanto una scelta geografica, ma parte integrante dell’identità di Teamsy.

L’agenzia nasce dalla volontà di valorizzare le professionalità del territorio, creando nuove opportunità di collaborazione per freelance e creativi, senza rinunciare a una visione nazionale e a un approccio competitivo.

Un modello che mette al centro le persone, favorisce il lavoro in rete e punta a dimostrare come anche dal Mezzogiorno possano nascere progetti capaci di innovare l’organizzazione del lavoro nel settore della comunicazione.

«Non volevo creare l’ennesima agenzia che vende pacchetti social, ma un sistema capace di costruire e far crescere i brand, mettendo insieme le competenze giuste per ogni progetto», spiega Danilo Zanghi, fondatore di Teamsy. «Oggi non basta pubblicare contenuti o investire in pubblicità. Serve una strategia capace di mettere in relazione identità, creatività, advertising e reputazione. Teamsy nasce per offrire tutto questo attraverso una struttura agile, fatta di professionisti specializzati, senza i costi e le rigidità di un’agenzia tradizionale».

Teamsy si propone così come un’alternativa ai modelli tradizionali di agenzia, con l’ambizione di costruire un ecosistema di competenze capace di crescere insieme alle imprese.

Un progetto nato a Napoli, con una convinzione: il futuro della comunicazione non dipende dalle dimensioni di un’agenzia, ma dalla qualità delle persone che riesce a mettere in connessione.

Sito web: http://www.teamsy.it

Sede: Napoli, Piazza Enrico De Nicola 46

Contatti: info@teamsy.it - Comunicato Stampa

lunedì 26 ottobre 2026

Sanremo Giovani 2026

La Commissione Musicale di Sanremo Giovani 2026, presieduta da Stefano De Martino in  qualità di direttore artistico e composta da Noemi, Fabio Volo, Carlo Pastore, il Maestro Pino  Perris, Ema Stokholma e dal vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, ha concluso la prima fase di selezione individuando i 60 artisti ammessi alle audizioni dal vivo che si svolgeranno, come da tradizione, presso la Sala A di Via Asiago.

Il gruppo dei 60 selezionati è così composto: 55 singoli (24 donne e 31 uomini) e 5 gruppi. In testa il Sud e Isole con 23 partecipanti (20 singoli e 3 gruppi), a pari merito Centro e Nord, con 17 singoli e 1 gruppo. Per l'estero ci sarà un'artista, nata a Malta, che prenderà parte alle audizioni.

 Al termine delle audizioni di Sanremo Giovani e Area Sanremo saranno 30 gli artisti e i  gruppi che accederanno alla fase successiva del percorso selettivo. Da questi usciranno i sei finalisti, equamente suddivisi tra i due percorsi, che si sfideranno nella finale in programma  venerdì 11 dicembre, in diretta su Rai 1, al Teatro del Casinò di Sanremo per conquistare 

l'unico posto disponibile nella sezione Campioni del prossimo Festival di Sanremo.

  1.     Abat-Jour – Acqua di Mare
  2.     Albe – Vuoi o non vuoi
  3.     Alessandra Tumolillo – Giorni normali
  4.     Ansia – Bimba Dormi
  5.     Arianna Rozzo – Vien’
  6.     Asja – Ma non è vero
  7.     Axel – La Comunicazione
  8.     Basim – Distanza
  9.     Bianca. – Non Mi Passi Più
  10.     ceneri – Chimera
  11.     Chiara Vinci – Non è Solo Un Gioco
  12.     Cialuna – Tutta l’ansia che ho
  13.     Clae – CiaCiaCiaCiao
  14.     Daniel Cosmic – Grandine
  15.     Davide De Luca – Hai ragione tu
  16.     Dubrazil – Por Favor
  17.     Emma Muscat – Romanticamente
  18.     Enne – Nilo
  19.     Florinda – Senza ‘E Te
  20.     frambo – Non Disturbare
  21.     Frasa – Yesssman
  22.     Futura – Castelli di Rabbia
  23.     Gallas – Fermo
  24.     Giorgia Ari – Nord America
  25.     Hermes – Touch Me
  26.     Ilaria Kappler – Il filo bianco
  27.     Iora – Niente di Importante
  28.     Jacopo Sol – Un’Eccezione
  29.     Jones Junior – Il telefono
  30.     Kawakami – Diamante
  31.     Khamilla – Tormento
  32.     La Base – Non ti chiederò
  33.     Layana – Lettera d’addio
  34.     Lea Gavino – L’ennesima canzone
  35.     Les Votives – Non importa
  36.     LioN – Poesie vuote
  37.     Lor3n – Non è una canzone d’amore
  38.     Maddalena – Fa Moda
  39.     Malemà – Solo insieme a te
  40.     MilleAlice – Aria
  41.     Neartica – Foto mossa
  42.     nodialpettine – Mi sento ridicolo
  43.     Occhi – La guerra dei bottoni
  44.     OrioN – Frastuono
  45.     Petit – Sei tu
  46.     Plasma – Energia Meccanica
  47.     Poli Ok – Questo non è amore
  48.     Quarto – Che figata
  49.     rob – Non imparo mai
  50.     Santachiara – Ossitocina
  51.     Santamarea – Tutto questo mare dentro
  52.     Santi – L’America ha fallito
  53.     Sarai – I Bot
  54.     Selina – Maledetta Icona
  55.     Selma – Io sognerò
  56.     Seltsam – Che guaio l’amore
  57.     Shizarina – Bugie
  58.     tiposchegge – Adessormai
  59.     Tommaso Vulpio – Parole perse
  60.     Ube – Se verrà la pioggia

Fonte: Rai – Sanremo Giovani 2026. - Festival di Sanremo  - #Sanremo2027 - #SanremoGiovani 2026

sabato 24 ottobre 2026

ECOCALENDARIO 2027: CERCHIAMO AZIENDE E REALTÀ DEL TERRITORIO CHE VOGLIANO FARE LA DIFFERENZA!

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venerdì 23 ottobre 2026

Festival delle Regioni, la Campania a Firenze dal 25 al 27 ottobre con il presidente Fico e la Giunta

La Regione Campania partecipa alla quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province autonome in programma a Firenze dal 25 al 27 ottobre. L’evento, quest’anno incentrato dal titolo “Il futuro è passato da qui”, è promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e organizzato in collaborazione con la Regione Toscana.

Il presidente Roberto Fico e gli assessori della Giunta regionale prenderanno parte agli appuntamenti istituzionali e ai lavori delle Commissioni della Conferenza, per la prima volta ospitate dal Festival.

Palazzo Vecchio ospita lunedì 26 la cerimonia di apertura ufficiale, alla presenza del Presidente della Repubblica e prevede la lectio magistralis del vicepresidente della Corte costituzionale Luca Antonini sui venticinque anni dalla riforma del Titolo V e la relazione del presidente della Conferenza Massimiliano Fedriga. La Conferenza delle Regioni si riunirà in seduta speciale alla Galleria dell’Accademia per adottare l’Agenda delle Regioni e delle Province autonome per il futuro del Paese. 

Nel Villaggio delle Regioni allestito in piazza Duomo, alla cui inaugurazione parteciperà il vicepresidente Mario Casillo, la Campania è presente con uno spazio che ospiterà incontri pubblici dedicati alle politiche regionali, confronti e iniziative di promozione del territorio.

Il programma della Regione Campania al Villaggio apre domenica 25 ottobre alle 14.00 in Piazza Santa Croce con “Le eccellenze della Campania”. È un percorso di degustazione dedicato ai sapori della tradizione, dalla mozzarella di bufala campana DOP ai prodotti dell’area vesuviana, accompagnati dai vini del territorio. Partecipano l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e gli chef Ludovico D’Urso e Pietro Roberto Montone.

Alle 16.00, nell’arena coperta di Piazza Duomo, l’incontro “Il teatro che cura” presenterà alcune esperienze di welfare culturale realizzate in Campania con laboratori teatrali rivolti a persone in condizioni di marginalità. Insieme all’assessore alla Cultura Onofrio Cutaia, infatti, interverranno Francesco Di Leva, co-fondatore del Napoli Est Teatro, Davide Iodice, direttore della Scuola Elementare del Teatro, e Marina Rippa, ideatrice del progetto La Scena delle Donne.

Alle 18.30, di nuovo in Piazza Santa Croce, negli spazi dedicati alla Protezione Civile, l’incontro “Emergenze e prevenzione” sarà dedicato alla comunicazione del rischio come strumento di protezione del territorio. Al centro l’informazione alla popolazione sul fenomeno bradisismico dei Campi Flegrei e le attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi. Interverranno l’assessora alle Politiche giovanili, Sport e Protezione civile Fiorella Zabatta, il direttore generale della Protezione civile regionale Italo Giulivo e la dirigente di settore Claudia Campobasso.

Lunedì 26 ottobre alle 13.00, in Piazza Duomo, l’incontro “Casa e coesione” approfondirà il ruolo delle Regioni nella crescita dell’housing sociale in Italia. Sarà presentato il progetto H.O.P.E., sostenuto dal PR Campania FESR 2021-2027 per migliorare l’accesso alla casa e rafforzare l’inclusione sociale. Intervengono l’assessora alle Politiche abitative Claudia Pecoraro e l’Autorità di Gestione FESR 2021-2027 Sergio Negro. Partecipano inoltre Silvia Risso, coordinatrice vicaria della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio della Conferenza delle Regioni, e Donata Vizzino, dirigente regionale per la Rigenerazione urbana e le Politiche abitative.

Il Festival sarà anche l’occasione per un confronto sulla fase negoziale tecnico-politica relativa alla costruzione dei capitoli regionali del Piano Nazionale e Regionale di Partenariato 2028-2034 e sul futuro della politica di coesione nei territori. Durante le giornate de “L’Italia delle Regioni”, la Campania promuoverà alcune iniziative realizzate attraverso gli strumenti delle politiche di coesione, con l’attuazione del PR Campania FESR 2021-2027. Tra queste figurano i progetti per l’housing sociale, le Aree Interne, l’Ambiente, la Mobilità e gli investimenti per le imprese culturali.

«Il Festival delle Regioni rappresenta un momento significativo di confronto istituzionale tra i vari territori e tra i diversi livelli di governo. A Firenze la Campania porta il lavoro e i progetti su cui è impegnata nei vari settori e ciò che sta realizzando con i fondi di coesione: casa, aree interne, ambiente, mobilità, cultura. Sono interventi concreti, che arrivano ai cittadini», ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico. «Nella costruzione della programmazione 2028-2034 chiediamo che le Regioni restino protagoniste delle scelte sui territori. Sono le istituzioni che conoscono i bisogni e possono garantire che le risorse si traducano in infrastrutture e servizi».

Il Festival si chiuderà martedì 27 ottobre al Teatro della Pergola con il passaggio di consegne alla Regione Lazio, che ospiterà la sesta edizione nel 2027.

Il programma completo è disponibile su www.italiadelleregioni.it. 

giovedì 22 ottobre 2026

PREMIO TENCO 2026

LA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE

PREMIO TENCO 2026

DIO È MORTO

22 | 23 | 24 ottobre

PREMIO TENCO 2026 alla carriera

MANUEL AGNELLI E AFTERHOURS

ENZO AVITABILE

FRANKIE HI-NRG MC

MAX MANFREDI

PAOLA TURCI

PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE 2026

CESARE BERMANI

ANDREA SCANZI 

PREMIO YORUM

JUAN CARLOS “FLACO” BIONDINI

TARGHE TENCO 2026

AVINCOLA – MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE AVINCOLA CANTA CARELLA

CAPAREZZA – MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO ORBIT ORBIT

CARMEN CONSOLI – MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO AMURI LUCI

FILIPPO GRAZIANI – MIGLIORE ALBUM A PROGETTO 80 BUON COMPLEANNO IVAN (LIVE IN TERAMO)

EMMA NOLDE – MIGLIORE CANZONE SINGOLA QUELLO CHE DEVE ESSERE SARÀ

PIJI – MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA STA REGISTRANDO AUDIO…

Presentano le serate al Teatro Ariston

Il 22 ottobre NERI MARCORÈ

Il 23 ottobre CHIARA BURATTI

Il 24 ottobre SILVIA BOSCHERO

Tra gli ospiti delle serate

  • ANASTASIO
  • CLAUDIA CRABUZZA
  •  FABRI FIBRA
  • SARA GIOIELLI 
  • FRANCAMENTE
  • GIULIA MEI
  • SANTAMAREA
  • SATANTANGO

Gli eventi ospitati dalla città simbolo della musica italiana

inizieranno il 21 ottobre: la mattina al Teatro Ariston con la masterclass per le scuole dedicata quest’anno a FRANCO BATTIATO e la sera al Teatro dell’Opera del Casinò con “Donne in punta di note” con PAOLA TURCI & ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO e con la partecipazione di GINO CASTALDO

Per la prima volta il TENCO OFF: il 20 ottobre la rassegna decolla con la proiezione di tre docufilm

LA 49ª EDIZIONE DEL PREMIO TENCO È DEDICATA A SERGIO SECONDIANO SACCHI

Grande attesa per il Premio Tenco 2026, le cui tre serate al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) si terranno il 22, 23 e 24 ottobre.

La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore, la più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, si tiene dal 1974 nella città del ponente ligure simbolo della musica italiana. È una manifestazione unica in Europa e nel mondo, da sempre occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.

Titolo di questa edizione DIO È MORTO, tema che verrà declinato durante tutta la rassegna con l’intento di chiedersi quali linguaggi, quali forme di comunità, quali gesti creativi possono ancora opporsi alla violenza, all’omologazione e all’illusione che ogni esigenza espressiva possa essere ridotta al mercato o a un algoritmo.

La canzone d’autore ha in questo processo ancora un compito cruciale, continuare a mettere in relazione le persone, custodire la memoria, immaginare il futuro e dare voce a ciò che non trova spazio altrove.

Questa 49ª edizione del Premio Tenco è dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi.

PREMIO TENCO 2026 alla carriera, PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE e PREMIO YORUM in collaborazione con Amnesty International Italia

I PREMI TENCO, assegnati dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla Canzone d’Autore, saranno conferiti in questa edizione a: MANUEL AGNELLI e AFTERHOURS, ENZO AVITABILE, FRANKIE HI-NRG MC, MAX MANFREDI e PAOLA TURCI.  

Sempre il Direttivo del Club Tenco assegnerà il PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE a CESARE BERMANI e ad ANDREA SCANZI e il PREMIO YORUM a JUAN CARLOS “FLACO” BIONDINI. A metà degli anni Settanta, poco prima del golpe di Videla del 1976, il chitarrista e cantante Flaco emigrò dall’Argentina in Italia ed iniziò a suonare, diventando, come è noto, il chitarrista di Guccini. Proprio nell’anno della scomparsa del maestrone il Tenco aveva già deciso di portare in rassegna Flaco. Con questo premio il Club Tenco vuole da un lato premiare la sua carriera artistica, dall’altro riconoscere in lui un rappresentante di quella generazione di giovani argentini che mezzo secolo fa dovette emigrare all’estero per sopravvivere a una dittatura sanguinaria. Un premio personale e collettivo che intende legare le lotte del presente a quelle del passato. Il Premio Yorum è istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.

TARGHE TENCO 2026

Sul palco dell’Ariston durante la prima delle tre serate, il 22 ottobre, verranno consegnate le TARGHE TENCO 2026, le cui opere vincitrici sono state comunicate lo scorso luglio. Il riconoscimento viene assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (ovvero resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026).

Queste le opere premiate:

  • Migliore album in assoluto – Orbit Orbit (BMG) di Caparezza;
  • Migliore album in dialetto – Amuri Luci (Narciso Records / ADA Music Italy) di Carmen Consoli;
  • Migliore album opera prima – Sta registrando audio… (Azzurra Music) di Piji;
  • Migliore album di interprete – Avincola canta Carella (TotoSound / Akkasamia) di Avincola;
  • Migliore canzone singola – Quello che deve essere sarà (Carosello Records) di Emma Nolde;
  • Migliore album a progetto – 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) (Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy / evento omonimo a cura di IMARTS – International Music And Arts) prodotto da Filippo Graziani.

Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’Associazione. Il Direttivo del Club Tenco non fa parte di questa giuria.

LE TRE SERATE AL TEATRO ARISTON (22, 23, 24 OTTOBRE),

GLI ALTRI EVENTI A SANREMO DELLA RASSEGNA (A PARTIRE DAL 22 OTTOBRE) E IL TENCO OFF (20 OTTOBRE) CON LA PROIEZIONE DI TRE DOCUFILM

La rassegna si aprirà ufficialmente mercoledì 21 ottobre alle ore 10.00, con la masterclass per le scuole, quest’anno dedicata a FRANCO BATTIATO, che vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi. Modererà l’incontro Marika Amoretti, che per il Club Tenco si occupa del Coordinamento Scuole.

Sempre il 21 ottobre, alle ore 21.00, il tradizionale concerto al Teatro dell’Opera del Casinò sarà “Donne in punta di note”, con PAOLA TURCI & ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO e con la partecipazione di GINO CASTALDO

Il giorno precedente, martedì 20 ottobre, per la prima volta il Tenco off, con le proiezioni di tre docufilm che si terranno nella Sala Roof 3 del Teatro Ariston (ingresso libero fino a esaurimento): “Quando passa Paolo – Un docufilm per Paolo Benvegnù” (ore 16.00), “Una vespa targata Cuneo” (ore 18.00) su vita e percorso artistico di Ernesto Bassignano, e “Ancora in Assemblea” (ore 21.00) sull’esperienza artistica dell’Assemblea Musicale Teatrale.

A presentare le serate sul palco del Teatro Ariston saranno: giovedì 22 ottobre NERI MARCORÈ, venerdì 23 ottobre CHIARA BURATTI e sabato 24 ottobre SILVIA BOSCHERO.

La scenografia dell’Ariston sarà firmata quest’anno da JAVIER MARÍN, artista messicano di fama internazionale che, nel corso di un’attività artistica di quarant’anni, ha esposto le sue opere in più di trecento mostre individuali e collettive, in Messico, Stati Uniti e Canada, oltre che in diversi Paesi dell’America Centrale, dell’America del Sud, dell’Asia e dell’Europa.

Tra gli ospiti, tanti artisti che si alterneranno sul palco dell’Ariston: ANASTASIO, CLAUDIA CRABUZZA, FABRI FIBRA, SARA GIOIELLI, FRANCAMENTE, GIULIA MEI, SANTAMAREA e SATANTANGO.

Il Club Tenco ha deciso quest’anno di portare in Rassegna quattro finalisti della cinquina della Targa Tenco per il migliore album Opera Prima (Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango) per dare spazio a percorsi nei quali si riconosce quell’attitudine propria della canzone d’autore di essere libera dai generi, dalle mode e da qualsiasi forma di omologazione e di rinnovare linguaggi, strumenti e generazioni.

Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060).

Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it.

La rassegna comprende nel suo programma, oltre alle tre serate, tanti eventi, proiezioni, presentazioni, incontri e spettacoli pomeridiani, a partire dal 21 ottobre in tutta la città simbolo della musica italiana, dalla sede del Club Tenco nell’ex scalo merci della vecchia stazione ferroviaria, al Teatro dell’Opera del Casinò e all’ex chiesa Santa Brigida nel quartiere Pigna.

Tra gli eventi nella Sede del Club Tenco: nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre si terrà la presentazione del libro “Cantautori nelle scuole“, con Francesco Guarino, Felice Liperi, Marika Amoretti ed Ernesto Marciante; giovedì 22 alle ore 15.00 la tavola rotonda “La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale” con Irene Buselli, Alessandro Alfieri, Simone Aliprandi, moderata da Steven Forti; alle ore 16.00 la tavola rotonda “La musica è finita”, con Gino Castaldo, Bruno Sconocchia, Damir Ivic, Manfredi Maida (Tamango) e Stefano Senardi, moderata da Paolo Talanca. Venerdì 23 ottobre alle ore 15.00, sempre nella del Club Tenco, l’evento “Quel Vulcano di Secondiano. Progetti di e per Sergio Sacchi”, che vedrà la presentazione del disco “Cantata per Sergio Staino” (Ala Bianca), la presentazione del “CantaSacchi” (edizione speciale de Il Cantautore dedicata a Sergio Secondiano Sacchi) e la proiezione del documentario “L’architetto di canzoni” di Claudia Crabuzza. Parteciperanno all’evento, presentato da Steven Forti, Toni Verona, Michele Staino, Laura Rossi, Claudia Crabuzza e Antonio Silva.

Sabato 24 ottobre alle ore 15.15 al Teatro dell’Opera del Casinò si terrà invece la tavola rotonda “La canzone democratica”, con Antonio Silva, Fausto Bertinotti, Cesare Bermani, Marco Ongaro, Chiara Ferrari e Giulia Mei, moderata da Steven Forti e Paolo Talanca.

Nel quartiere Pigna il 21 ottobre alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione della mostra “Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco” (visitabile dal 21 al 31 ottobre) con Claudio Marchiori, Gigia Perfetto, Chicca Dedali e Steven Forti, e, a seguire, alle ore 18.00, “San Francesco Reloaded”, con Massimo Donno, Bruno Galeone e Giorgio Distante.Dal 22 al 24 tre concerti alle ore 18.00: il 22 ottobre “Tierra y Pueblo”, con Claudia Crabuzza e presentato da Steven Forti, il 23 ottobre “Misteri Buffi. Cent’anni di Dario Fo”, con Alessio Lega, Guido Baldoni e Giulia Angeloni, e il 24 ottobre “David Dei Miracoli”, con Chiara Riondino, con la partecipazione di Paolo Hendel, e con Michele Staino, Paolo Cerri e Fabio Battistelli.

sabato 17 ottobre 2026

Campionati Mondiali di ciclismo su pista 2026 | Shanghai - Cina

SHANGHAI (15/10) – Due finali mondiali e due medaglie d’argento per l’Italia nella seconda giornata dei Campionati del Mondo di ciclismo su pista e obiettivo raggiunto, almeno in ottica punti per la qualificazione olimpica. L'inseguimento azzurro è l'unico a disputare le finali per l'oro in entrambe le categorie, confermandosi riferimento mondiale nella specialità.

La prima medaglia arriva dal quartetto maschile composto da Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan. Dopo aver superato ieri la Gran Bretagna con il tempo di 3'45"332, gli azzurri affrontano in finale la Danimarca, campione del mondo uscente e grande favorita della vigilia.

I danesi impongono subito un ritmo elevatissimo, chiudendo in 3'40"865. L'Italia termina in 3'45"596, a 4"731 dagli avversari. Per la formazione scandinava è il quarto titolo mondiale consecutivo, mentre gli azzurri conquistano un argento che conferma la solidità del gruppo, nel quale si è inserito il giovane Magagnotti. Bronzo alla Gran Bretagna, davanti alla Francia.

«Non mi aspettavo di arrivare a giocarmi il primo o il secondo posto – racconta Alessio Magagnotti –. Abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile. La Danimarca è stata nettamente più forte, ma questo è un punto da cui ripartire. Sappiamo che dobbiamo lavorare ancora molto per raggiungere il loro livello».

Sulla stessa linea Jonathan Milan: «Il podio era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, anche se si punta sempre al gradino più alto. Sappiamo di poter fare di più e di avere ancora tanto su cui lavorare. Questo secondo posto è un punto di partenza importante».

Il CT dell'endurance maschile Edoardo Salvoldi sottolinea il valore del risultato: «È un risultato giusto, perché abbiamo incontrato una squadra nettamente più forte. Per noi è un gran bel punto di partenza. Se prima del Mondiale mi avessero chiesto di firmare per una medaglia d'argento, non ci avrei pensato neanche un decimo di secondo».

Ancora più combattuto il percorso del quartetto femminile. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini superano la Germania nel primo turno con il tempo di 4'06"771, nuovo primato italiano, precedendo le tedesche di 914 millesimi e conquistando l'accesso alla finale per l'oro.

Nella sfida decisiva contro la Gran Bretagna, l'Italia schiera Chiara Consonni al posto di Martina Alzini. Le azzurre partono bene e conducono nella prima parte della prova, prima di cedere progressivamente terreno alle britanniche, che conquistano il titolo in 4'04"610. L'Italia chiude a 5"357, con il tempo di 4'09"967. L'argento arriva dopo l'oro conquistato lo scorso anno a Santiago del Cile e testimonia la continuità anche nel settore femminile.

Due finali mondiali e due medaglie d’argento per l’Italia nella seconda giornata dei Campionati del Mondo di ciclismo su pista

«Abbiamo dato tutto quello che avevamo – commenta Elisa Balsamo domani impegnata anche nell'Omnium –. La Gran Bretagna oggi è stata più forte, ma credo che possiamo essere soddisfatte di questo argento. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un gruppo competitivo, capace di lottare per le medaglie più importanti. C'è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo sulla strada giusta».

Il CT dell'endurance femminile Diego Bragato evidenzia il significato del risultato: «Era importante conquistare questa finale e riconfermarsi tra i migliori al mondo. L'obiettivo è assolutamente raggiunto, ma il nostro lavoro guarda a Los Angeles. Dobbiamo continuare a far crescere il gruppo, inserendo forze fresche e recuperando elementi importanti. Abbiamo dato un segnale significativo anche con una Venturelli per ora fuori gioco e che ci auguriamo torni presto».

Sarà Shanghai, in Cina, ad ospitare l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali di ciclismo su pista. Le competizioni si svolgeranno da mercoledì 14 fino a domenica 18 ottobre presso lo Shanghai Velodrome, nell’Isola di Chongming. La Nazionale proverà a fare meglio della kermesse iridata del 2025 disputata in quel di Santiago del Cile, terminata con il bottino di tre medaglie: gli ori dell’inseguimento a squadre femminile e di Elia Viviani nell’eliminazione, oltre al bronzo di Chiara Consonni e Vittoria Guazzini nella madison.

L’appuntamento in terra cinese, però, rappresenta soprattutto l’inizio del nuovo percorso che porterà i vari specialisti a Los Angeles 2028. Per la qualifica ai prossimi Giochi Olimpici Estivi, infatti, verranno presi in considerazione i ranking UCI di specialità, le classifiche internazionali che terranno conto dei risultati ottenuti ai Mondiali 2026-2027 ed ai Campionati Continentali 2027-2028, oltre ai due migliori riscontri nella Coppa del Mondo 2027-2028.

Sono 21 (13 uomini ed otto donne) gli azzurri convocati su indicazione dei commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa. Si tratta di Matteo Bianchi, Simone Consonni, Fabio Del Medico, Matteo Fiorin, Niccolò Galli, Filippo Ganna, Etienne Grimod, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti, Jonathan Milan (foto ANSA), Stefano Antonio Minuta, Mattia Predomo e Davide Stella al maschile e di Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Matilde Cenci, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Miriam Vece al femminile. A questi si va ad aggiungere (per quanto riguarda il settore velocità) anche il diciottenne Filippo Cusumano, bronzo mondiale juniores nel team sprint e protagonista di una rapida crescita dopo il passaggio dalla BMX alla pista.

Tornano a gareggiare su pista, dopo un periodo nel quale si sono dedicati soprattutto alla strada, Filippo Ganna e Jonathan Milan che, insieme a Simone Consonni e Francesco Lamon, formarono il quartetto d’oro di Tokyo 2020 e bronzo di Parigi 2024. A loro si aggiunge un gruppo di giovanissimi che negli ultimi mesi ha dimostrato di poter competere già ad alti livelli, come il diciannovenne Alessio Magagnotti, i ventenni Davide Stella e Etienne Grimod ed il ventunenne Matteo Fiorin. Tra le donne si ricompone la coppia campionessa olimpica in carica della madison formata da Vittoria Guazzini e Chiara Consonni. Nell’inseguimento a squadre saranno presenti quattro delle cinque azzurre campionesse del mondo lo scorso anno a Santiago: Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. Assente per infortunio Federica Venturelli. Torna ai Mondiali anche Rachele Barbieri, campionessa del mondo dello scratch nel 2017. Nel settore della velocità, quindi, spazio ad un gruppo di giovani già protagonisti negli ultimi anni negli appuntamenti internazionali.

Nel complesso in Cina saranno assegnati 22 titoli (11 maschili ed altrettanti femminili). Tra questi sono compresi anche i 12 (sei per ciascun genere) delle specialità olimpiche: inseguimento a squadre, sprint a squadre, sprint individuale, keirin, madison ed omnium. Di seguito il programma completo con gli orari italiani nel dettaglio ed in evidenza tutte le finali. (agc)

MONDIALI DI SHANGHAI: IL PROGRAMMA

*orari italiani

Mercoledì 14 ottobre

  • 04.30 - Inseguimento a squadre D (qualifiche)
  • 06.29 - Inseguimento a squadre U (qualifiche)
  • 08.33 - Sprint a squadre D (qualifiche)
  • 09.30 - Sprint a squadre U (qualifiche)
  • 12.35 - Sprint a squadre D (primo turno)
  • 12.43 - Sprint a squadre U (primo turno)
  • 12.59 - Scratch race D (non olimpica)
  • 13.17 - Inseguimento a squadre U (primo turno)
  • 13.55 - Sprint a squadre D (finali)
  • 14.05 - Sprint a squadre U (finali)

Giovedì 15 ottobre

  • 06.00 - Keirin U (primo turno)
  • 06.27 - Sprint D (qualifiche)
  • 07.18 - Keirin U (ripescaggi)
  • 07.45 - Sprint D (sedicesimi di finale)
  • 08.23 - Keirin U (quarti di finale)
  • 08.37 - Sprint D (ottavi di finale)
  • 11.05 - Inseguimento a squadre D (primo turno)
  • 11.33 - Sprint D 1ª prova (quarti di finale)
  • 11.49 - Keirin U (semifinale)
  • 12.00 - Inseguimento a squadre U (finali)
  • 12.14 - Sprint D 2ª prova (quarti di finale)
  • 12.30 - Eliminazione D (non olimpica)
  • 12.52 - Sprint D decider (quarti di finale)
  • 13.18 - Keirin U (finale 7-12)
  • 13.25 - Keirin U (finale 1-6)
  • 13.30 - Scratch race U (non olimpica)
  • 13.48 - Inseguimento a squadre D (finali)

  • Venerdì 16 ottobre

  • 06.00 - Chilometro time trial U (qualifiche)
  • 06.35 - Omnium D (scratch race 1/4)
  • 06.57 - Inseguimento individuale U (qualifiche)
  • 08.37 - Omnium D (tempo race 2/4)
  • 11.05 - Corsa a punti U (non olimpica)
  • 11.57 - Sprint D 1ª prova (semifinale)
  • 12.07 - Omnium D (eliminazione 3/4)
  • 12.27 - Sprint D 2ª prova (semifinale)
  • 12.37 - Chilometro time trial U finale (non olimpica)
  • 13.01 - Sprint D decider (semifinale)
  • 13.15 - Inseguimento individuale U finali (non olimpica)
  • 13.30 - Sprint D 1ª prova (finali)
  • 13.40 - Omnium D (corsa a punti 4/4)
  • 14.12 - Sprint D 2ª prova (finali)
  • 14.40 - Sprint D decider (finali)

Sabato 17 ottobre

  • 05.00 - Chilometro time trial D (qualifiche)
  • 05.39 - Sprint U (qualifiche)
  • 06.27 - Omnium U (scratch race 1/4)
  • 06.45 - Sprint U (sedicesimi di finale)
  • 07.23 - Inseguimento individuale D (qualifiche)
  • 08.46 - Sprint U (ottavi di finale)
  • 09.05 - Omnium U (tempo race 2/4)
  • 11.35 - Chilometro time trial D finale (non olimpica)
  • 12.01 - Sprint U 1ª prova (quarti di finale)
  • 12.17 - Madison D
  • 13.01 - Omnium U (eliminazione 3/4)
  • 13.23 - Sprint U 2ª prova (quarti di finale)
  • 13.59 - Inseguimento individuale D finali (non olimpica)
  • 14.17 - Sprint U decider (quarti di finale)
  • 14.23 - Omnium U (corsa a punti 4/4)

Domenica 18 ottobre

  • 05.00 - Sprint U 1ª prova (semifinale)
  • 05.08 - Keirin D (primo turno)
  • 05.35 - Sprint U 2ª prova (semifinale)
  • 05.53 - Keirin D (ripescaggi)
  • 06.07 - Sprint U decider (semifinale)
  • 07.35 - Keirin D (quarti di finale)
  • 07.49 - Sprint U 1ª prova (finali)
  • 07.59 - Corsa a punti D (non olimpica)
  • 08.36 - Keirin D (semifinale)
  • 08.45 - Eliminazione U (non olimpica)
  • 09.07 - Sprint U 2ª prova (finali)
  • 09.37 - Keirin D (finale 7-12)
  • 09.44 - Keirin D (finale 1-6)
  • 09.49 - Sprint U decider (finali)
  • 10.03 - Madison U


martedì 6 ottobre 2026

Reggia di Caserta | Terrae Motus guarda al futuro con una commissione di esperti

La Reggia di Caserta imprime una svolta alla valorizzazione di Terrae Motus. Per promuovere e proiettare nel futuro una delle collezioni d’arte contemporanea degli anni ’80 più importanti al mondo, la Direzione dell’Istituto ha nominato una commissione tecnica di altissimo profilo chiamata ad individuare nuovi spazi e criteri espositivi per la Collezione di arte contemporanea tra le più rilevanti presenti in Italia.

Il comitato è presieduto da Gabriele Simongini, docente ordinario di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Roma, e vede la partecipazione di figure di primo piano del panorama museale italiano: 

  • Renata Cristina Mazzantini (direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – GNAM), 
  • Angela Tecce (presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre) e 
  • Angelo Crespi (direttore della Pinacoteca di Brera). 
  • Le funzioni di segretario verbalizzante sono affidate a Cristina Farnetti, capo della Segreteria tecnica della Direzione Generale Archivi del MiC. 
Il gruppo è chiamato a valutare lo stato di conservazione dei capolavori, concepire un allestimento permanente definitivo e tracciare strategie di promozione internazionali all’altezza del valore della Collezione di oltre 200 milioni di euro.

Nata dalla straordinaria e visionaria intuizione del gallerista napoletano Lucio Amelio, autentico mecenate capace di trasformare la tragedia del terremoto dell’Irpinia del 1980 in una reazione etica e culturale, la raccolta riunisce nomi di giganti assoluti del calibro di Andy Warhol, Joseph Beuys, Anselm Kiefer, Cy Twombly, Jannis Kounellis, Robert Mapplethorpe, Michelangelo Pistoletto, Richard Long, Mimmo Paladino e Keith Haring.

Pezzi unici legati indissolubilmente alla Reggia di Caserta per la volontà testamentaria dello stesso Amelio nel 1993. Oggi la collezione vanta oltre 70 capolavori che non costituiscono soltanto un patrimonio artistico di grande valore, ma un unicum nato dall’urgenza di ricostruire l’identità di un territorio attraverso la forza dell’arte contemporanea.

“Occorre dare una propria identità alla collezione Terrae Motus che potrà, in futuro, anche arricchirsi di nuove opere di arte contemporanea frutto di atti di liberalità – afferma il Direttore generale ad interim della Reggia di Caserta, Antonio Tarasco, secondo il quale occorre, poi – definire il miglior percorso espositivo capace di armonizzare la collezione contemporanea con gli antichi ambienti e arredi della Reggia: ho assoluta fiducia tecnica e morale nei componenti del Comitato”.

Le proposte conclusive saranno presentate alla direzione della Reggia entro il 30 marzo 2027, tracciando la rotta per una nuova stagione per l’arte contemporanea all’interno del Complesso vanvitelliano.

Teamsy, il progetto imprenditoriale fondato da Danilo Zanghi

Un’agenzia di comunicazione senza le rigidità di un’agenzia tradizionale. È questa l’idea alla base di Teamsy, il progetto imprenditoriale f...