Un investimento di 4 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli per la cultura e il riscatto sociale del territorio. È la prima opera sul territorio nazionale intitolata al celebre direttore d’orchestra. La figlia Alessia: “Papà è stato fiero e si è sempre sentito privilegiato per essere nato a Napoli, a Pianura. Ed è per questo che è un onore, oltre che una gioia per me e per la mia famiglia, vedere intitolato a lui il teatro comunale di Cardito. Inclusione e aggregazione sono valori importanti che mio padre ha sempre sostenuto”
Un seme di cultura, di legalità, di bellezza, celebrando il teatro, la musica e una delle sue figure artistiche più rappresentative: questo pomeriggio è stato inaugurato ufficialmente e intitolato al Maestro e direttore d'orchestra "Peppe" Vessicchio il nuovo Teatro Comunale di Cardito, realizzato dal Comune grazie a un finanziamento di 4 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli.
Si tratta della prima opera sul territorio nazionale intitolata al celebre direttore d’orchestra.
“La struttura all'avanguardia, dotata di spazio teatrale e cinematografico, servizi tecnologici, aree verdi, colonnine elettriche per auto e giochi per disabili, sorge nella zona SLAI e rappresenta un traguardo storico per la città e per l'intera area metropolitana napoletana”, ha affermato il Sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo, che è anche Vicesindaco della Città Metropolitana.
L'evento ha visto la partecipazione del Sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, del Vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, del Viceprefetto di Napoli Luigia Sorrentino, e di Alessia Vessicchio, figlia del compianto Maestro, cui i sindaci Cirillo e Manfredi hanno consegnato simbolicamente le chiavi della città, a testimonianza del legame profondo tra la famiglia Vessicchio e la comunità carditese.
"L'inaugurazione del Teatro e la sua intitolazione al Maestro Peppe Vessicchio – ha affermato il Sindaco Manfredi - rappresenta un momento di grande significato per l'intera area metropolitana napoletana: un investimento di 4 milioni di euro per un'infrastruttura culturale che è anche ma un atto di fiducia nelle comunità e nei territori che hanno più bisogno di opportunità. Un presidio di cultura, bellezza e legalità in un'area che merita attenzione e sostegno concreto, per onorare la memoria del Maestro Vessicchio, un artista che ha portato la musica italiana nel mondo, senza mai dimenticare le proprie radici napoletane: l'eccellenza che nasce dalla cultura e dall'impegno, un esempio per le nuove generazioni".
"La scelta di investire in una struttura teatrale in un territorio come Cardito - ha spiegato Cirillo - stretto tra il Rione Salicelle di Afragola da un lato e il Parco Verde di Caivano dall'altro, aree di grande disagio sociale ma anche di grande voglia di riscatto, che registrano la quasi totale mancanza di strutture per lo sviluppo culturale delle comunità, è stata molto coraggiosa da parte della Città Metropolitana e del Comune. Realizzare questo teatro è stato come piantare un seme di cultura, di legalità, di bellezza. La memoria del Maestro Vessicchio, simbolo per competenza, passione e straordinaria umanità, costituirà per sempre un esempio, soprattutto per i giovani. Ringrazio di vero cuore la figlia Alessia e tutta la famiglia Vessicchio per aver accolto con entusiasmo la nostra proposta di perpetuare il ricordo di un artista di straordinario valore professionale e umano, che ha saputo unire le generazioni e lasciare un segno indelebile nel nostro patrimonio culturale".
Peppe Vessicchio e Napoli, la figlia Alessia: “Fiero di essere nato qui”
Il Maestro, famosissimo direttore d'orchestra (l’annuncio “Dirige il Maestro Peppe Vessicchio” è entrato nella storia del Festival di Sanremo e delle vite di noi tutti), autore e arrangiatore, nato a Napoli e scomparso a Roma l'8 novembre scorso, avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 17 marzo. Cresciuto in un ambiente familiare fortemente legato alla tradizione musicale napoletana, dove strumenti come mandolino, chitarra e fisarmonica erano di uso comune, Vessicchio sviluppò fin da giovane una naturale inclinazione per la musica e la cultura.
"La cultura è l'unica vera grande opportunità nella vita. Dovrebbe essere per tutti ma troppo spesso non lo è", ha dichiarato Alessia Vessicchio. "Questo teatro sarà cultura e opportunità in un territorio dove sicuramente c'è molto bisogno di luoghi dove creare delle alternative per i giovani, e non solo. Un territorio cui mio padre è stato sempre profondamente legato e cui è stato sempre fedele. Nelle nostre vene scorre sangue di colore azzurro”.
“Peppe Vessicchio – ha proseguito la figlia Alessia - non ha mai rinnegato le sue origini, è sempre stato fiero e si è sempre sentito privilegiato per essere nato a Napoli, a Pianura. Ed è per questo che è un onore, oltre che una gioia per me e per la mia famiglia, vedere intitolato a lui il teatro comunale di Cardito. Inclusione e aggregazione sono valori importanti che mio padre ha sempre sostenuto, lui che è stato un ragazzo del popolo, lui che grazie alla cultura, alla musica, ha avuto la sua opportunità ed è diventato il grande Maestro che tutti abbiamo amato. Il mio grazie al sindaco di Cardito Peppe Cirillo e a tutti quelli che con lui hanno dato vita al teatro comunale Giuseppe Vessicchio".
Ad Alessia il Sindaco Manfredi ha consegnato una targa speciale che la città di Napoli dona ai suoi figli illustri. La cerimonia ha visto l’esibizione, inoltre, della Corale del Teatro San Carlo di Napoli - che ha voluto tributare un particolare omaggio ad Alessia Vessicchio, esibendosi anche ne Il Sogno, brano scritto dal papà per Andrea Bocelli - seguita dallo spettacolo "Napoli, Amore e Bellezza" dei The Seven Neapolitan Tenors, un viaggio emozionante attraverso otto secoli di canzone napoletana.
Presenti all'evento il Consigliere metropolitano Salvatore Flocco, consiglieri regionali, l'eurodeputato Lello Topo e amministratori del territorio.
Il Teatro
Il Teatro Comunale, sito in Via Biagio Castiello, nei pressi del campo sportivo Papa, ha una capienza di circa 200 posti ed è dotato di uno spazio Cinema-Teatro con palcoscenico, schermo e attrezzature per spettacoli cinematografici, teatrali e musicali, tre camerini artisti e locali direzione-deposito-amministrazione, servizi igienici per artisti e pubblico, cabina di proiezione, ascensore di collegamento tra piano terra e primo piano, bar con spazio esterno, biglietteria e deposito guardaroba, area parcheggio, aree esterne, giostrine e impianti fotovoltaici.
Il piano dell’amministrazione comunale è di renderlo disponibile per spettacoli, cicli e rassegne teatrali, proiezioni cinematografiche, rassegne dedicate alle scuole, cineforum, convegni, presentazioni ed eventi anche all'esterno - Città Metropolitana di Napoli




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