domenica 11 gennaio 2026

Si rafforza ogni giorno di più il fronte di sostegno alla candidatura di Gaeta a Capitale Italiana del Mare 2026

𝐏𝐢𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐧𝐞𝐫𝐬𝐡𝐢𝐩 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚 𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚. 𝐄𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚, 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐋𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚, 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚, 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚, 𝐓𝐚𝐫𝐪𝐮𝐢𝐧𝐢𝐚, 𝐒. 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐞𝐨, 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐮𝐝𝐢𝐚, 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐢, 𝐏𝐨𝐧𝐳𝐚, 𝐌𝐢𝐧𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨, 𝐈𝐭𝐫𝐢, 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐮𝐨𝐥𝐢, 𝐒𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐀𝐮𝐫𝐮𝐧𝐜𝐚. 𝐄 𝐩𝐨𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧𝐨, 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞, 𝐀𝐫𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐢, 𝐏𝐈𝐌𝐄, 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐍𝐚𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐗𝐕𝐈𝐈 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭à 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐮𝐧’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐭𝐞, 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚. 𝐌𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨. 𝐈𝐞𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨.  𝐄 𝐢𝐥 𝟏𝟗...

𝐋’ 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 è 𝐥𝐮𝐢, 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐛𝐨𝐭𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐮𝐧’ 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚: 𝐛𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞!
𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐬𝐯𝐞𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞. 𝐔𝐧 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 Mentre continuano a giungere partnership, per una macro area comprendente due regioni e che si estende dal Golfo di Napoli Area dei Campi Flegrei (in arrivo anche le adesioni di Bacoli e Monte di Procida, Pozzuoli già pervenuta) fino quasi al confine con la Toscana (Tarquinia), prende forma anche l’identità visiva di Gaeta nella corsa al titolo di “Capitale Italiana del Mare 2026”. È stato presentato ufficialmente il logo della candidatura, un simbolo che racchiude in sé l’essenza storica, culturale e marittima della città, con un valore aggiunto d’eccezione: la sua nascita tra i banchi di scuola.
Il logo si sviluppa attorno al codice identificativo “GA26”. La scelta grafica non è solo estetica, ma profondamente simbolica: la sigla “GA” richiama infatti il font e lo stile delle storiche targhe delle imbarcazioni gaetane, quegli identificativi ufficiali che per decenni hanno registrato e riconosciuto le navi della nostra flotta nei registri marittimi. Il numero “26” proietta questa eredità verso l’anno della candidatura e del possibile traguardo.
Sotto il profilo cromatico, l’opera è un mosaico identitario: il bianco, il rosso e l’argento richiamano lo stemma araldico della Città di Gaeta; il blu profondo simboleggia il nuovo paradigma della Blue Economy e la centralità del mare, quindi il giallo del sole; infine, i richiami alla bandiera europea sottolineano la dimensione internazionale e l’apertura verso il futuro che il progetto intende promuovere.
Il logo non è frutto di un’agenzia esterna, ma della creatività di uno studente dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Nautico "G. Caboto", Davide Buonomo, 16 anni, classe 3B Conduzione del Mezzo Navale curvatura Yacht Design, a dimostrazione del coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nel futuro della città.
Il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ha espresso profonda commozione ed entusiasmo: “Questo logo rappresenta perfettamente il cuore della nostra candidatura. Vedere l’emblema di Gaeta 2026 nascere dall’ingegno di uno studente del nostro storico Istituto Nautico è motivo di immenso orgoglio. Non è solo un esercizio grafico, ma un passaggio di testimone: le radici della nostra tradizione marinara, rappresentate dalla sigla GA, vengono reinterpretate dai giovani che sono i veri timonieri del nostro domani. È la prova che la nostra comunità è unita e pronta per questa sfida ambiziosa.”
Alle parole del Primo Cittadino si uniscono quelle della Dirigente Scolastica dell’IISS Nautico Caboto, prof.ssa Maria Rosa Valente: “Siamo fieri che la creatività e le competenze tecniche dei nostri alunni siano state poste al servizio della città in un’occasione così prestigiosa. L’Istituto Caboto è da sempre il custode della cultura del mare a Gaeta e vedere un’idea nata nei nostri laboratori diventare il simbolo ufficiale della candidatura a Capitale Italiana del Mare ci riempie d’orgoglio. È il segno tangibile di una scuola che sa dialogare con le istituzioni e che sa rendere i propri studenti protagonisti attivi del territorio.”
Il logo accompagnerà da oggi tutte le iniziative legate alla candidatura, diventando l’alfiere di una città che punta a confermarsi faro del Mediterraneo per cultura, sostenibilità e innovazione marittima.

Si rafforza ogni giorno di più il fronte di sostegno alla candidatura di Gaeta a Capitale Italiana del Mare, un progetto ambizioso e condiviso che sta unendo istituzioni, enti e comunità intorno a un’unica visione: valorizzare il mare come risorsa di identità, cultura e futuro sostenibile.

L’iniziativa, promossa dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, mira a promuovere la conoscenza e la tutela dell’ambiente marino, a incoraggiare un uso sostenibile delle risorse e a sostenere lo sviluppo dell’economia blu, in linea con le strategie europee e con il Piano del Mare 2023-2025.

A sostenere la candidatura sono già numerosi partner di rilievo: le Province di Latina e Caserta, i Comuni di Latina, Civitavecchia, Tarquinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Formia, Fondi, Ponza, Minturno, Cellole, Itri, Pozzuoli, Sessa Aurunca, insieme all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, all’Autorità di Sistema Portuale, all’Arcidiocesi di Gaeta, al PIME,al Parco degli Aurunci, alla XVII Comunità Montana, e a diversi istituti scolastici del territorio.

Una menzione speciale va alla adesione internazionale dell’associazione francese “Escale à Sète”, che ha espresso la propria piena disponibilità a collaborare con il Comune di Gaeta come partner ufficiale del dossier. L’associazione si è detta “pronta a contribuire alla valorizzazione della risorsa mare sotto ogni aspetto — culturale, ambientale, sociale ed economico — in un’ottica di cooperazione europea e di scambio di buone pratiche tra città marittime.”

Il primo incontro pubblico dedicato alla candidatura si è svolto ieri nell’Aula Consiliare del Comune di Gaeta, alla presenza di rappresentanti di enti, istituzioni e associazioni, con alcuni collegamenti da remoto. In tale occasione, il Sindaco di Gaeta ha illustrato il dossier dal titolo “Oltre l’orizzonte, nelle radici dell’essere”, ancora in via di definizione ma già ricco di contenuti e visione.

“L’eccezionale ondata di adesioni che stiamo registrando conferma che la nostra visione è condivisa e sentita: il mare non è solo un confine geografico, ma il cuore pulsante della nostra crescita. – ha evidenziato il sindaco Cristian Leccese – Unite due province, quelle di Latina e Caserta, Enti che hanno aderito e quindi uniti i Comuni del Golfo ed altre realtà della nostra Regione e della Campania, tutto davvero bello. Con questa candidatura, Gaeta e gli altri partner non presentano solo un progetto, ma mettono a disposizione dell’Italia intera l’identità di un territorio legata al mare, dove la tutela dell’ambiente e l’innovazione della nautica camminano di pari passo. Puntiamo a diventare un laboratorio nazionale di sostenibilità, onorando le nostre radici marittime per costruire un futuro di benessere e consapevolezza per le nuove generazioni.”

La presentazione ufficiale della candidatura è fissata per lunedì 19 gennaio alle ore 11.00, nella Piazza delle Capitanerie di Porto (Molo Santa Maria). All’evento parteciperanno autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni partner e gli studenti delle scuole aderenti, testimoni entusiasti di un progetto che guarda al futuro.

Un appuntamento simbolico che segna l’inizio di un percorso corale: Gaeta chiama a raccolta il suo mare, le sue radici e la sua energia, per navigare insieme verso un orizzonte di sviluppo sostenibile e di orgoglio mediterraneo. Città di Gaeta

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